NAMASTE'

Namastè...
ovvero "Benvenuti" nella mia
piccola isola spensierata, dove lascio una lieve traccia della vita quotidiana e
così, settimana dopo settimana, dò vita ad un micro-diario che condivido con chi
ha voglia di leggermi, giusto per il piacere di fare della routine un sorriso
assieme a voi e osservare le cose da tanti altri punti di
vista...


lunedì 30 dicembre 2013

Segnaposto per tavola capodanno

Per rimanere in tema fai-da-te con poca spesa e molta resa, vi faccio vedere i segaposto che ho realizzato qualche anno fa (quando ancora avevo tempo...tanto tempoooooo!!!) e che ho abbinato al centrotavola di pane.
Si tratta di un'idea pratica e veloce, che però è risultata simpatica e apprezzata, più che altro perchè davvero personalizzata!!!!!




Cosa vi serve:
vasetti in terracotta (o pvc o da recupero, come vi pare, purchè siano verniciabili)
vernice spray argentata o dorata
muschio fresco (ottima scusa per una splendida passeggiata nei boschi!!)
filo di ferro
perline di vari colori
candele alte e lunghe
foto a colori o in b/n degli ospiti da stampare in formato tessera (o a vostro piacimento)
cartoncino di colore bianco (o a vostro piacimento)


Come ho fatto:

ho verniciato i vasetti con lo spray e lasciato asciugare, dopodichè li ho riempiti con il muschio (per praticità e per tenerlo fresco, ho messo della carta di alluminio sul fondo, così da formare una mini-vaschetta per l'acqua e creare un micro-ambiente perfetto per mantenere di bell'aspetto il verde, magari potete vaporizzarlo anche con uno spruzzino, ma ricordatevi di togliere la foto, altrimenti si bagna e si accartoccia tutta!).
Con il filo di ferro ho sagomato le iniziali del nome degli ospiti e ho infilato le perline di diversi colori. Ho stampato le foto in b/n in formato tessera e le ho attaccate a del cartoncino sagomandolo, in modo che non si vedano contorni diversi.
Infine ho posizionato a centro vasetto una candela.
Et voilà, il vostro segnaposto è pronto!
Ora vi potete anche sbizzarrire con foto simpatiche e divertenti dei vostri ospiti....così vi fate anche delle sane risate! :-)



Buon cenone di capodanno a tutti e auguri ancora!!!!!

venerdì 27 dicembre 2013

La strada verso casa

Di Fabio Volo



Ho letto quasi tutti i libri di Volo e li ho trovati molto coinvolgenti, tranne l'ultimo che non avevo gradito e quando ho visto in libreria la sua nuova opera, ho pensato che il titolo era già un buon inizio.
Infatti non mi ha deluso, anzi!
trovo che questo suo romanzo sia indescrivibilmente sensibile e fatto col cuore, mi ha regalato emozioni travolgenti sia col sorriso, che con le lacrime, emozioni pure e vere.
Penso che riesca a permettere al lettore di immedesimarsi in ogni pagina e lo fa con uno stile talmente naturale e spontaneo, che risulta impossibile non farsi prendere dalle vicende di questa famiglia.
Come dire...il ragazzo ha fatto un passo avanti nella sua vita privata, e ne fa trasparire ogni singolo respiro tra le parole del testo.

Due fratelli che, sin dalla nascita, sono completamente differenti e prendono strade talmente opposte, da riuscire ad incrociarsi solo in occasione di un evento che coinvolgerà tutti i membri del loro nucleo familiare. Si troveranno costretti ad affrontare e superare uno shock che li accomuna e che, al tempo stesso, è stato causa della loro separazione fisica.
Essere adulti e sentirlo dentro, provarlo a sè stessi e conviverci.
Una storia che abbraccia le vite di oguno di loro e che si conclude con un finale inaspettato e pieno di amore.
Ho amato questo libro e, per ora, rientra nella mia top five assoluta.

Buona lettura!

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale e arrivederci!

Buon Nataleeeeeeeeeeeee!
a tutti voi auguro di trascorrere questa giornata in famiglia e contornati di affetto e amore vero, di poterlo accogliere nei vostri cuori e regalare a chi amate, di ricevere e dare luce dai sorrisi più sinceri e di inebriare il cuore di quelli che diverranno ricordi indimenticabili e stretti alla vostra anima.

Oggi vi presento il nostro albero di Natale!

Come vi dicevo nel primo di questi post natalizi, la situazione contingente di quest'anno non ci ha permesso di fare il classico albero di Natale vero o finto che potesse essere, abbiamo pensato di evitarci un ribaltamento notturno di palle e decorazioni causa curiosità vorace di Grilletta, e quindi....vai di fantasia!
e albero alla finestra sia!
si si...mi sono armata di scotch e decorazioni fai-da-te di varie forme e ho addobbato la nostra porta-finestra che dà sulla terrazza di casa, così avremo il nostro albero sempre a portata di mano e sopratutto lo potremo vedere in ogni momento senza l'ansia di doverlo proteggere dalle sante manine del nostro Attila! :-)

Con lo scotch ho disegnato la sagoma di un abete partendo dall'alto, poi ho aggiunto con nastro biadesivo (e a volte colla a caldo) le varie decorazioni di cui vi ho parlato nei post precedenti, abbondando con il rosso ed il bianco, perchè avevo paura che il verde e l'argento si perdessero alla vista e non uscissero sfavillanti.

I nastri, gli omini di neve, le stelle, le candele ricavate dai brick dei succhi di frutta e le renne hanno fatto il resto...ed ecco il risultato!






Con oggi finisce la maratona a tema natalizio (perchè per me lo è stata davvero, visto che ho programmato questa serie di post in circa due giorni!!!!!)....spero tanto vi sia piaciuta e abbiate trovato delle idee che avete potuto ricreare e riproporre in casa vostra.
Personalmente non so se e quando riuscirò a scrivere ancora sul blog, se e quando arriverà il nuovo bebè, ma prometto di tenervi aggiornati appena possibile e nel frattempo vi auguro buone vacanze o semplicemente buone Feste.

Un abbraccio a tutti e grazie a chi mi ha seguito fin qui!

ciaooooooooooooooooooooooooo

lunedì 23 dicembre 2013

Decorazione con pigne da appendere a parete

Buonissima Antivigilia a tutte voi!
Oggi vi presento una decorazione che ho fatto l'anno scorso e che ogni anno si ripresenta ottima, perchè non cede al tempo.

Ho utilizzato del semplice spago da cucina e vi ho agganciato tante pigne, tra un interspazio e l'altro ho aggiunto, a piacere, delle sagome di soggetto natalizio, oppure dei piccoli saponi a forma di cuore che avevo in casa e che ho letteralmente infilzato con del filo di lana bianco o rosso e si può aggiungere qualsiasi altra piccola cosina che regali glitter e glamour, come ad es. ancora degli angioletti in gesso ricoperti di brillantini dorati ecc ecc.

Ed ecco il risultato: niente di più facile, come promesso!



:-)

domenica 22 dicembre 2013

Decorazioni in feltro per albero natalizio

Le decorazioni che vi propongo oggi sono di una semplicità estrema e allo stesso tempo veloci da realizzare, vi basterà avere:

sagome in feltro o lana cotta
nastro natalizio
nastro biadesivo

Sarà sufficiente fare dei piccoli fori sulle vostre formine in feltro e farci passare del nastro a tema natalizio che chiuderete con un fiocco, dopodichè posizionate del nastro biadesivo (o colla a caldo) sul retro della decorazione e.....appendete o attaccate dove più vi piace!

That's all!!!!

 
 
 
 
Ne approfitto per fare gli auguri di buon compleanno a mia madre, che oggi festeggia, seppur al lavoro, ma so che è felice e lo fa con serenità........auguri di cuore mamma e grazie per tutto quello che fai per noi.
Ti voglio tanto bene.


sabato 21 dicembre 2013

Girelle ai due cioccolati: bianco e fondente

Tempo di Natale, tempo di biscotti, di ricette affettive e di nuove piccole scoperte, magari prendendo spunto proprio dalle amiche blogger. E so per certo che queste girelle al cioccolato arrivano da un'altra blogger, ma purtroppo non ricordo chi sia e mi dispiace molto perchè l'avrei citata volentieri, per cui mi scuso con lei sin dall'inizio e la invito a farsi avanti nel caso in cui si "riconosca" tra queste righe.
Grazie per l'idea...che qui da noi è piaciuta moltissimo e che ripeterò di sicuro.




La ricetta originale prevedeva il solo utilizzo del cioccolato fondente, ma avendo in casa anche del cioccolato bianco ho voluto sperimentare e devo dire che il risultato è strepitoso e goloso!

Cosa vi occorre:

1 confezione di pasta sfoglia
100gr di cioccolato bianco
100gr di cioccolato fondente
zucchero di canna

Come ho fatto:
ho lasciato fuori dal frigo la pasta sfoglia per qualche minuto, l'ho tirata leggerissimamente per assotigliarla un pochino e vi ho sparso sopra lo zucchero di canna, poco poco, altrimenti rischiate di far diventare le vostre girelle troppo dolci.
Ho gratuggiato i due cioccolati e ne ho sparso le scaglie sulla sfoglia, cercando di essere il più equilibrata possibile, ma ovviamente, in base ai vostri gusti, voi potete decidere di fare metà sfoglia al bianco e metà al fondente o tutta fondente o tutta al bianco....o come vi pare!
Ho richiuso la sfoglia su sè stessa, arrotolandola per bene e ne ho fatte delle fettine con un coltello ben affilato.
Ho distribuito sulla placca da forno rivestita di cartaforno e ho fatto cuocere a 180° per 15-20 minuti. Attenzione a non far dorare troppo la superficie, perchè altrimenti le girelle saranno troppo dure (anche se ciò non toglie sapore e, ancora una volta, dipende dalle vostre preferenze!!!).

Buona girellata! :-)

venerdì 20 dicembre 2013

Centrotavola #4 natalizio con pane

Ammetto che questo centrotavola è un'idea di due anni fa, ma non avendo tempo, ho pensato che potesse essere utilissimo anche quest'anno e sopratutto...attuale nonostante l'età e di sicuro effetto!!!

Mi son sempre piaciuti i centrotavola fuori dagli schemi, non i soliti candeloni con pigne, che sono stupendissimi sicuramente, ma che rispecchiano uno stile più classico rispetto al mio, anche se son certa che li utilizzerò per le mie serate, ma questo ha un sapore speciale e rustico.

Il concetto di base è il riciclo e vi garantisco che questo cono è sinonimo di poca spesa e molta resa.
Vi basterà acquistare diversi tipi di pane, possibilmente di piccole dimensioni (in proporzione ovviamente alla grandezza della vostra base di appoggio!!) e con qualche pagnotta tipica del periodo natalizio, per esempio in questo caso i Braetzel sono perfetti e anche tutti i panini con semi e grani si sale grosso.
La vostra base potrebbe essere un cono che troverete facilmente da un fiorista o potete crearla voi stesse, son certa che la fantasia non vi manca, creative come siete tutte voi lettrici!!!
Infilzate i panini con uno stuzzicadente che andrete poi ad inserire sul cono: a voi la scelta di riempire completamente la superficie o lasciare degli interspazi, come ho fatto io, per far intravvedere il verde sottobosco che tanto mi piaceva.
In cima potete optare per una decorazione con angioletti di gesso o pvc o legno o polistirolo e, udite udite, al posto della stella cadente, io ho riciclato un profumatissimo mazzetto di rosmarino e salvia dell'orto biologico di mio padre, che ha regalato alla composizione un non-so-che di country e rustico, oltre ad un aroma piacevolissimo.
Io poi ho utilizzato un nastro rigorosamente natalizio per fare dei fiocchi da aggiungere in qua e in là, oltre che in punta ovviamente.

Ed ecco a voi il risultato finale: non è carino!?
 
 


a noi è piaciuto molto e ha creato stupore, perchè l'altezza del cono era perfetta per una tavolata di 10 persone, permetteva di vedersi in volto (come richiede il Galateo), ma allo stesso tempo donava grazia ed eleganza all'insieme!


Al prossimo post, con un'idea riciclosa per i segnaposti personalizzati!
ciaoooooooooooo

giovedì 19 dicembre 2013

Cuore di benvenuto in legno fai-da-te

Buongiorno!

L'idea che vi propongo oggi è parte di un lavoro fatto due anni fa, ma che volentieri metto sul nostro tavolino in ingresso ogni anno perchè mi regala emozione e sopratutto piace tanto a MonAmour...e ora anche a Grilletta!

si tratta di un cuore in legno, decorato a mano e che potete utilizzare come più vi pare.

Cosa vi occorre:
truciolato in legno
seghetto
carta vetrata
colla a caldo
vernice a base d'acqua
pennarello rosso o argentato o dorato (a vostro piacimento)

Come ho fatto:
sulla base di truciolato ho disegnato due cuori, uno grande e uno più piccolino, li ho poi ritagliati col seghetto e rifiniti con la carta vetrata. Ho dipinto i due cuori con colorazioni diverse e aspettato che asciugassero per poter disegnare con il pennarello gli ultimi dettagli....

 
ed ecco qui i cuori sovrapposti con la colla a caldo.

Riconoscete qualcuno dei lavoretti proposti nei miei post, in questa foto? :-P

mercoledì 18 dicembre 2013

Biglietto di auguri con riciclo di carta dei biscotti




Eccomi con un'altra idea riciclosa per i vostri pacchetti natalizi, e non solo.
Io ad esempio avevo creato questo bigliettino per il compleanno di un'amica a novembre, ma ho pensato di ripetere l'esperimento per i regalini di Natale, visto che è stato veloce, semplice e pratico da realizzare, come vuole il tema di quest'anno in casa nostra. :-)

Nel nostro fantomatico armadio del recupero, dove immagazzino ogni sorta di materiale per i miei momenti DIY, a volte trovo il mondo e pensare che sono io che creo quel caos botticelliano è quantomeno ilare, visto che son fissata con l'ordine....ma si sa, ogni creativo trova il suo equilibrio nel suo proprio caos...e infatti!!!!
un giorno vi posterò qualche foto di questo mio micro-spazio...in attesa di avere un piccolissimo microscopico studiolo tutto per me...chissà!!!!

Dicevo......tra tutte le scatoline, le carte, i barattoli ecc ecc ho scovato la classica carta dell'interno delle confezioni dei biscotti, avete presente quel cartoncino ondulato bianco? ecco....proprio quello!
e gira e frulla e vai che ne tiriamo fuori un semplicissimo e modestissimo bigliettino ad hoc.

Ho preso le forbici, ritagliato un rettangolo proprio a bordo delle due alette che chiudono la confezione, così da avere già pronto l'effetto biglietto chiudibile, dopodichè ho sagomato un cuore e, dopo aver scritto la frase sul biglietto rettangolare, ho chiuso il tutto con il cuore a mò di sigillo, con del semplice nastro biadesivo....
Non è facile facile!?!?!?

Al prossimo post ricicloso :-)

martedì 17 dicembre 2013

Fialette magiche: riciclo dei contenitori di vaniglia

Eccomi con un'altra idea in puro stile ricicloso, ma di effetto: le fialette magiche.
Ovvero, quelle che per Grilletta sono diventate ormai le sue bacchette con stelline magiche!


Cosa vi serve:
fialette di conservazione della vaniglia
stelline natalizie glitterate o altro soggetto a vostra scelta (ad es. polvere glitterata o sabbia colorata...)

Conservate quante più fialette riuscite e, una volta tolta la vaniglia (che lascia comunque un ottimo aroma), riempitele con la vostra fantasia....e addobbate corone, ghirlande o vassoi da tavolo come abbiamo fatto noi!



Effetto magia garantito e non vi dico la luminosità che regala una candela accesa accanto...bellissimo! :-)

facile si o no?!!??!?!



Con questo post partecipo all'iniziativa Natale per i bambini di Madre Creativa

lunedì 16 dicembre 2013

Davanzale natalizio con Erika


Ogni anno mi piace decorare a tema i davanzali delle nostre finestre e quest'anno ho avuto poco tempo per fare le cose come avrei voluto, per cui mi son dovuta accontentare di riciclare l'idea del Natale scorso, ma un piccolo segno è comunque cosa gradita qui da noi!! :-)

Il concetto di base è la semplicità ed il risparmio, per cui cercare di creare qualcosa di piacevole per gli occhi con poca spesa e possibilmente molta resa.
Non so se ho raggiunto il secondo obiettivo, ma il primo di sicuro!!!
In inverno mi piace molto contornarmi di erika, trovo che sia un fiore delicato e resistente al tempo stesso, che riesce a regalare quel tocco magico ad ogni davanzale, con i suoi colori pastello e quei fiori piccolissimi che aprono ad un ventaglio di rametti minuscoli.
Ho assemblato due o tre piante (a seconda della grandezza della vaschetta) e ne ho aggregato i colori in modo che non fossero tutte uguali.
Ho acquistato del semplice tessuto grezzo da un fiorista e ho ricoperto le vaschette di erika a mò di sacco, chiudendole con del nastro natalizio con anima in metallo, di modo che fosse più pratico da chiudere e tenere saldo.
Tra le due vaschette ho infine posizionato una semplicissima lanterna bianca, che accendo ogni sera e che conferisce quel sapore magico alle nostre finestre......ahhhhhh...che bellezza il Natale!!!!!





Che ne pensate?

domenica 15 dicembre 2013

Idee per centrotavola #5 e candele dell'Avvento

Nel nostro tour montanaro ho avuto modo di assaporare un clima natalizio molto più romantico rispetto a quello commerciale che ci avvolge qui....magia della neve e del freddo?
o semplicemente magia della tradizione? o forse ero solo io che mi sentivo più in mood natalizio lì che non qui a casa, forse....non è bello scaricare la colpa all'esterno se le emozioni sono le nostre, cmq mi pongo la domanda!
mah...comunque sia, eccovi una carrellata di idee per le vostre tavole...da copiare e non solo, perchè anche se possono sembrare complesse, in realtà, a guardarle bene, sono davvero facili da riproporre, è solo questione di trovare le materie prime!

scusate la qualità pessima delle foto, ma son state fatte con il cellulare....buona visione!













sabato 14 dicembre 2013

Decorazioni per albero con pirottini

Questa idea fa parte degli addobbi del nostro fantomatico quanto originale albero di Natale: facilissima e rapidissima da fare, ma deliziosa da vedere. Inoltre la potete utilizzare anche come segnaposto o per creare una simpatica ghirlanda da appendere: l'effetto è assicurato!

Occorrente:
mollettine a tema natalizio
pirottini da pasticcini

Ho semplicemente aperto i pirottini e li ho stesi per bene, in modo che facessero meno onde possibile. Dopodichè li ho attaccati singolarmente alle mollettine ed il gioco è fatto.
Ve l'avevo detto che era veloce!! :-)

venerdì 13 dicembre 2013

La nostra Corona dell'Avvento

Una delle cose che mi sembrano più romantiche nel condividere la propria vita con una persona di altre origini, è proprio quella di poter assimilare e fare anche proprie delle abitudini, consuetudini e ricordi che fanno parte della sua infanzia. Così è stato per me e MonAmour.
Non ho mai fatto una corona dell'Avvento, ma da quando lo conosco, ho potuto assaporare quel retrogusto poetico e rustico che regala quel piccolo centrotavola da accendere ogni domenica prima di Natale...che meraviglioso dono poterlo creare da sè!

La nostra versione 2013 è fatta proprio di pochi materiali: una tovaglietta all'americana, due renne, qualche pigna (ricordo di varie gite in montagna), dei fiori ormai secolari (che fanno parte della mia tradizione familiare natalizia, dono di mamma) e quattro graziose candele.
Sarà anche alla profumazione delle candele ai frutti rossi, che regalano a tutta la casa un aroma caldo e nordico ogniqualvolta si illuminano, ma il senso di pace e amore che questa composizione ci regala è ineguagliabile.

 
 

giovedì 12 dicembre 2013

Decorazione natalizia riciclosa con brick succhi di frutta

Ciao come state?
Qui siamo tutti presi dal nuovo arrivo e dalla amata Grilletta che richiede energia per 5, ma siamo felici così :-)
Eccomi tornata con una serie di post dedicati indovinate un pò a cosa!??!?!
ma certoooooooooooooo: al Natale!!!

avrete capito che la costanza non rientra nel mio DNA, ma se avrete pazienza e tempo da dedicare alla lettura del mio blog, potrete trovare piccole facili idee per decorare casa con poco investimento e molto divertimento...o almeno, per me è stato così.
Ho fatto tutte le proposte che vedrete con la nostra Grilletta che ha collaborato alla grandissima e si è data molto da fare, oltre che divertita come una matta nell'aprire, travasare, toccare, tirar fuori nastri, mollette, babbi natale vari, presepi in miniatura, stelle e stelline, scotch di vari colori e chi più ne ha più ne metta......

Questa idea che dà inizio alla serie natalizia l'avevo in testa da un pò.

Dovendo rinunciare all'albero tradizionale (vorrai mica che Grilletta faccia incetta di palle di Natale e si diletti a tirar giù rami e decorazioni, vero!?!?!?!?), ho ripiegato in alcune idee che mi han regalato molta soddisfazione e che condivido con voi.
Mio malgrado, ho dovuto capitolare alle bombe caloriche contenute nei succhi di frutta: Grilletta ne va matta e riesco, per ora, a resistere solo con cioccolato, lecca-lecca e Nutella (che non sa nemmeno che faccia abbia!!!).
Comunque, mi son sempre chiesta: cosa posso fare con tutti questi bei brick avanzati? di buttarli via non mi andava, per cui ho iniziato a mettere da parte sin da settembre.
Alla fine avevo una carrellata di confezioni che avrei potuto fare decorazioni per un esercito intero, ma meglio così..mi son sbizzarrita con una ghirlanda da appendere stesa che ha suscitato allegria e curiosità nella nostra cucciolona e ha dato un tocco magico alla parete bianca in ingresso.



Se volete copiare l'idea è facilissima da fare:
  1. aprite i brick dei succhi e lavateli bene, assicurandovi che no vi siano rimasugli zuccherosi e aspettando che asciughino
  2. ritagliate le parti più lisce e senza giunture, così da avere dei pezzi di carta puliti e senza incrinature
  3. con delle formine per biscotti ricalcate le sagome scelte sulla parte esterna del brick (così da lasciare la parte argentata, quella che a noi interessa, pronta e senza sbavature di biro)
  4. ritagliate le sagome
  5. et voilà, il gioco è fatto
  6. ora sta alla vostra fantasia se appenderle all'albero, facendo un buco a capo della formina e facendo passare del filo trasparente o a soggetto natalizio oppure, come noi, prendere delle mollettine a tema e agganciarle ad un nastro rigorosamente rosso, per poter agganciare la nostra ghirlanda stesa alle pareti




Spero vi sia piaciuta e se vi va, continuate a seguirmi per altre piccole idee natalizie semplici semplici e veloci veloci che abbiamo utilizzato noi  in casa!

a presto :-)

Con questo post partecipo a:
Sussurra il tuo blog -Link Party di Sussurro Pagano

domenica 1 dicembre 2013

Ogni angelo è tremendo







Di Susanna Tamaro

Ammetto di aver letto solo il famoso Và dove ti porta il cuore, della stessa autrice e che mi colpì molto, come penso a tutti voi.
Questo suo altro libro mi ha rapito per il titolo e mi ha incuriosita.
Avendo preso il libro di gran fretta in biblioteca, con Grilletta che cercava di uscire da sola dalla sala e io che avevo in mano i suoi tre librini più il mio nuovo racconto, non ho letto l'anteprima di copertina, per cui non avevo capito si trattasse di un'autobiografia, che non avrei mai scelto perchè non particolarmente amante del genere...ma è andata così e un motivo ci sarà!
Inizialmente (per buona parte del libro, a dire il vero) la lettura mi ha annoiata e a tratti infastidita, perchè non mi piace assecondare i vittimismi, sopratutto a distanza di tempo...ma ho chiuso quel piccolo scrigno di ricordi con un senso di solitudine e amarezza, che alla fine ha conquistato la mia sensibilità e mi ha fatto pensare ad una carezza per la protagonista. E mi son pentita di averla giudicata tanto in fretta.

Si tratta della storia della scrittrice, raccontata con dovizia di particolari sin dalla sua nascita, ma sottoforma di racconto.
Vengono alla luce debolezze, fratture, screzi, castighi, isolamenti..insomma..un mondo fatto di grigio e nero, non certo di bianco e luce.

Per chi apprezza il genere e per chi è in pieno equilibrio personale e non si fa toccare dal dolore altrui.

Buona lettura.

giovedì 28 novembre 2013

Torta di ricotta e farina di nocciole

Io amo cucinare le torte per la family la domenica o il sabato pomeriggio...la giornata acquista quel nonsoche di rustico,familiare e dolce!
Vi propongo questa ricetta,ottima per la colazione, anche se non riesco ad allegare una foto, perché non ho fatto in tempo a scattarla......!!!


Cosa vi serve:
300gr di zucchero
60gr di burro
230gr di farina 00
70gr di farina di nocciole
Mezza bustina di lievito
300gr di ricotta
Scorza di un limone bio
3uova
1 bicchiere di latte (solo se il vostro impasto risulta troppo duro)

Come ho fatto:
In una terrina ho mescolato zucchero e uova,poi aggiunto la ricotta e mescolato fino a far diventare cremoso il composto,poi ho versato le farine ed il lievito ne mescolato ancora,infine il burro fuso tiepido e la scorza di limone. Se il tutto vi sembra duro da lavorare (molto dipende dalla ricotta) ,potete aggiungere qui un bicchiere di latte e mescolare ancora.
Versate su una teglia con cartaforno e infornate per 40 minuti circa a 180 gradi.
Buona torta! :-)

lunedì 25 novembre 2013

Da vasetto di tonno a contenitore crema

Qualche giorno fa dovevo consegnare alla nostra Tagesmutter la crema per cambio pannolini di Grilletta. Non volevo darle tutto il barattolo per non invadere troppo spazio nel suo magico bagno piccolino, per cui ho pensato di riciclare un vasetto di vetro, tra quei 290 che conservo da mesi...
La mia scelta e' caduta su un ex vasetto di tonno, basso e compatto, perfetto allo scopo!
Ma mica potevo consegnarlo col tappo del tonno!?no daiiii...
E allora che si fa?? Si va di fantasia!

Ed ecco che con:

Pirottini gialli
Nastro lilla
Nastro adesivo
Colla
Etichetta adesiva
Pennarello con glitter

ho dato vita nuova al tonno al naturale :-)

A me pice molto, lo trovo simpatico e tenero, che ve ne pare?



domenica 24 novembre 2013

Un bel sogno d'amore



Di Andrea Vitali

Un simpatico romanzo che parla della vita, intrecciata, di alcuni compaesani di un paese realmente esistente e che snocciola situazioni ingarbugliate, ilari, comuni e a volte misteriose...che si sciolgono alla fine del libro facendo fare un dolce sorriso alla vita.
A mio parere parte un po' lentamente la lettura, ma poi la storia mi ha preso e la fine ha fatto tenerezza e reso tanta dolcezza e serenità.
Ci sono Adelaide e Alfredo e il Taglia che si incontrano a momenti alternati durante il romanzo....chi sposerà Adelaide tra i due?
E cosa accadrà al maresciallo del paese, tanto ligio al dovere e tanto severo, ma al tempo stesso con un cuore grande così .....?
Insomma...una lettura piacevole e che mi ha permesso di trascorrere dei bei momenti
Buona lettura! :-)

giovedì 21 novembre 2013

Tagesmutter...inizia una nuova avventura

E così anche noi abbiamo fatto quel passo....si, proprio quello: mandare Grilletta a giocare con altri bimbi, senza mamma e papà, senza nonni, ma da una tata che la segue e se ne occupa.
Oddio, detta così può sembrare tragica in effetti...invece non si tratta di niente di diverso che di una specie di mini-asilo: la Tagesmutter!
anche se all'inizio pensavamo di poter gestire da soli la nostra cucciolotta, con l'arrivo di questa seconda gravidanza, abbiamo realizzato che forse forse, da gennaio in poi, sarà per me un pelino più impegnativo seguirla, se non altro perchè ci sarà un altro frugoletto di cui occuparsi e non ci piaceva l'idea che Rebecca ne risentisse, per cui ci siamo informati sulle varie alternative possibili, ed escluso l'asilo nido, ci siamo affidati a questa magica fatina che accoglie al massimo 4 bimbi in casa sua e li segue come fossero suoi.
La nostra tata ci piace tanto, la sua mini mansarda sembra un piccolo rifugio per elfi e sin dalla prima visita "ispettiva" Grilletta si è sentita a suo agio e ha preso confidenza con oggetti e spazi.
Ammetto, si ammetto...che la prima volta è stato per me molto strano: sono fissata con il concetto di autonomia, lasciare libertà ai bambini, farli esplorare, bla bla bla bla....ma quando si è trattato di portarla lì il primo giorno...mamma mia che emozione!!!!
ma vi assicuro, non tanto per il fatto di staccarmi da lei in quel contesto, cioè di essere gelosa di un'altra persona che la segue, assolutamente no, questo devo dirlo, perchè anzi ne sono strafelice, sopratutto vedendo i risultati...piuttosto la mia sensibilità è scattata quando ho preparato il suo zainetto la sera prima....quando ho capito che sta crescendo e che il tempo sta passando velocemente e che ogni istante non torna più.....
ho poi realizzato che, tra le mattine che la porteremo dalla tata e quelle in cui viene la nonna paterna, a me rimane veramente poco (!!!!!!!!!!!) spazio "tutto nostro", cioè la mattina piena in cui la porto in piscina (nessuno si azzardi a toccarmi quel momento!!!) e i week-end, ma mi sembra comunque pochino. Si lo so, c'è chi non ha nemmeno quello, si lo so, mi devo accontentare e anzi baciare i gomiti, si lo so....lo sooooooo...ma che ci volete fare, ormai mi ero abituata ad averla con me 24h e ora mi sembra strano dover quasi compilare l'agenda per capire in quali giorni accompagnarla a giocare coi "bimmmmbi" come li chiama lei e in quali chiamare nonna perchè se la goda un pochino.
Vabbèèèè, son tutti passaggi che fanno parte della vita e che aiutano anche (forse a volte, sopratutto) me a rendere questo nostro rapporto sano ed equilibrato e ad imparare a gestire questo mio nuovo ruolo di mamma.
Mi sento comunque molto molto fortunata, perchè abbiamo avuto la possibilità di sfruttare questo tipo di percorso, senza dover ricorrere pedantemente al nido, che è certamente un impatto diverso per tutti, bambini e genitori.
Grilletta ha iniziato da un mesetto circa (alla faccia della tempestività del post!!!) e ha già portato a casa il suo primo lavoretto: quando la tata me l'ha consegnato ho fatto quasi le lacrime, che splendida emozione! che bello vedere come si diverte e impara con altre persone e in mezzo ad altri bambini, come si esprime senza la mamma accanto e come si destreggia nelle varie situazioni...che incredibile orgoglio e che senso di appagamento notare come tutte le attività fatte assieme in casa hanno lasciato in lei una traccia evidente, che si riflette sul suo comportamento con l'esterno!

bella la vita
bello camminare insieme a te, amore mio
bello anche lasciarti andare

martedì 19 novembre 2013

Rotolo di tonno

Visitate Trattoria da Martina!
intanto.
Questo è il primo punto a cui vi invito: il blog della giovane ma bravissima Martina è una meraviglia per occhi e palato, le sue ricette diverse dal solito e molto chiare, oltre che ben dettagliate.
Detto questo, ho provato a fare il suo ROTOLO DI TONNO e devo dire che ha riscosso molto successo in famiglia, anche da parte di Grilletta, per cui mi fa piacere condividere con voi il frutto di un bel pomeriggio piovoso passato in cucina.

Cosa vi serve:

320g di tonno sgocciolato
2 uova
50g di parmigiano reggiano grattugiato
pan grattato q.b.
10 olive verdi
1 cucchiaio di capperi
1 bastoncino di Emmenthal (io personalmente non lo apprezzo molto, ma potete sostituirlo con altro tipo di formaggio o lasciare il rotolo al naturale)
sale


Come fare:

io mi son preparata tutti gli ingredienti sul tavolo prima di iniziare, così avevo tutto a portata di mano (è un'abitudine che mi porto dietro da anni e che mi piace, perchè mi fa sentire che tutto è in ordine!), iniziate frullando i capperi e le olive fino a ridurli a pezzettini.
Sgocciolate il tonno sullo scolapasta e schiacciatelo bene con la forchetta in modo da renderlo più secco possibile, aggiungete poi il parmigiano, le uova, il trito di capperi e olive, il sale e tanto pan grattato quanto basta a creare un composto compattabile. Ecco...qui cercate di andare ad occhio per regolarvi, io ad esempio la prima volta ho avuto come risultato un rotolo che si sbriciolava nel fare le fettine finali (vedi foto), ma Martina dice che è questione di provare e trovare la giusta dose col tempo.
Formate un filoncino compatto mettendo al centro l'Emmenthal o altro formaggio da voi scelto, incartatelo a caramella con l'alluminio, facendo attenzione a sigillarlo bene.
Portate dell'acqua a ebollizione e cuoceteci il rotolo per circa 30 minuti.
A fine cottura prelevate il rotolo, lasciatelo raffreddare (così si taglierà meglio) e riponetelo in frigorifero per un paio di ore.
Togliete il rotolo dalla carta stagnola e tagliatelo a fette di circa 1-2 cm.
Potete servirlo con salse di vostro piacimento o maionese o con quel che volete....ma vi assicuro che sarà buonissimo!!!


la mia foto non rende assolutamente l'idea, ma se vedete quella di Martina capirete perchè ispira anche i palati più difficili....

Buon appetito :-)

Con questo post partecipo a

Ricetta Rubata

lunedì 18 novembre 2013

Radio FM: 29° settimana

Beh...certo che di tempo ne è passato, eh!?!?
e ho letteralmente saltato gli appuntamenti con Radio FM e le settimane di gravidanza: recupero ora!

In queste settimane la mia pancia è super cresciuta e con lei, ovviamente, e per fortuna, pure il cucciolotto che se ne sta rannicchiato dentro di cui vi racconto :-)


SVILUPPO FETO

Il bimbo dovrebbe pesare intorno al kg o qualcosa di più  e il suo cervello si sta sviluppando a velocità disarmante. I suoni li distingue perfettamente e, news, anche le fonti luminose, questo significa che se posizioniamo una torcia accesa sul pancione e la muoviamo in varie direzioni, lui sarà in grado di seguirla, anche se noi non ce ne rendiamo conto, naturalmente.
La sensazione costante di fame e affaticamento è dovuta alla veloce e rapida crescita del feto, che sta utilizzando tutte le energie per sviluppare ossa, muscoli, cervello e organi interni.
In linea di massima sotto le sue unghiette sono già presenti strati di grasso e nella testolina si son già formati 3 dei 6 strati di corteccia cerebrale.


COME VI SENTITE?

La nostra pancia è in continua espansione e questo ovviamente comporta delle difficoltà respiratorie non indifferenti a causa dello schiacciamento del diaframma. Inoltre il peso del grembo può portare ad un sovraccarico del nervo sciatico e quindi a dolori lungo tutta la gamba e anche la schiena.
In questo caso possono essere utilissimi degli esercizi di stretching, yoga o pilates, oltre che il nuoto.
Nel caso in cui si soffra di cattiva circolazione, attenzione alle vene varicose, che potrebbero comparire soprattutto in questa fase, così come le smagliature su pancia, seno e fianchi.
Come già detto in precedenza, il consiglio migliore che mi sento di darvi è di spalmare del semplice olio di mandorle che ammorbidisce la pelle e la rende elastica.
Continuate a bere molto, in tal modo permetterete al vostro corpo di eliminare tossine e di incamerare liquidi utili anche al bimbo.
Io parlo della mia esperienza personale, ma non è detto che sia per tutte voi così: riscontro una forte insonnia che mi accompagna da mesi ormai e a fine giornata sento la stanchezza che mi prende e non mi concede più forze. Ovviamente, dovendo seguire anche Grilletta, le mie energie sono incanalate tutte in quella direzione, ma se avete modo e possibilità di riposarvi, vi consiglio di approfittare di OGNI SINGOLO MOMENTO della giornata per un sonnellino o anche solo distendervi sul divano e concedervi una piacevole lettura, insomma...rilassatevi e pensate a cose positive.
E' facile anche che in questa fase si presentino (se non è già accaduto prima) problemi di digestione e stipsi, causati dal peso dell'utero. Provate a rimediare con del movimento dolce, una dieta sana ed equilibrata e bevendo molto. Sono del tutto sconsigliati oli minerali e lassativi che potrebbero indurre un parto pretermine. Esistono degli ottimi rimedi che vi può consigliare il medico, parlatene con lui per un consiglio.
Potrebbe sembrare più un bollettino di guerra che la lista dei sintomi in uno dei periodi più belli per la donna, ma considerato che ogni persona è a sé e che si tratta di una fase della vita, provate a pensare che.....al massimo il tutto dura altri 2 mesi ed è per un'ottima causa!!! :-)


COSE DA FARE
Se non vi siete ancora organizzate per un corso preparto, questo è il momento di ottenere informazioni ed iscrivervi, vi potrebbe essere utile per conoscere altre future mamme e condividere timori, dubbi, perplessità e stati d'animo.
Vi suggerisco, inoltre, di visitare gli ospedali della zona per capire quale sia la struttura migliore per voi e quella che meglio vi rappresenta, in modo tale di trovarvi a vostro agio nel momento del travaglio e sentirvi serene di essere accompagnate da uno staff che apprezzate. Ogni punto nascita organizza delle giornate dedicate alla visita del reparto e a conoscere i medici che vi lavorano.Vi ricordo però anche che non è detto che quelli che incontrerete al porte aperte saranno poi gli stessi di turno al momento del parto.....questo è da mettere in conto, per cui concentratevi sulla struttura e sulle opportunità che offre (parto in acqua, possibilità di effettuare massaggi, ascoltare musica, avere una stanza travaglio tutta per sé, possibilità di far entrare chi volete voi.....).
Va detto anche che ogni gravidanza è a sé...io per esempio, con Grilletta, desideravo tanto il parto in acqua e avevo visitato la struttura più vicina a casa, peccato che poi le acque mi si siano rotte a casa dei miei....a 150km da casa mia...e quindi ho dovuto rinunciare al mio sogno, ma mi son trovata stupendamente bene ugualmente, pertanto non fatevi prendere da ansie o timori...siate positive e ottimiste, tutto andrà per il meglio.
Qui il mio consiglio personale è quello di preparare già la borsa per l'ospedale.....che non si sa maiiiiii!!!
Il fatto di poterlo fare con calma e tempo a disposizione, vi regalerà serenità e conforterà nel sapere che è tutto pronto.
A questo proposito vi lascio la lista che ho seguito io e che non mi ha fatto mancare nulla, nella quale sono racchiusi i consigli dell'ostetrica:

per la mamma
  • camicia da notte o pigiamo comodo per allattamento (consiglio personale: portate sia una manica lunga che una mezza manica, è vero che sarà freddo quando partoriremo, ma negli ospedali solitamente sembra di essere ai Caraibi....)
  • ciabatte comode (meglio infradito, che potete portare con voi sotto la doccia in caso di bisogno)
  • un paio di calzini di cotone
  • mutandine monouso di rete o in cotone, comode
  • reggiseno comodo (più grande di una taglia rispetto ad ora, perché nei giorni del parto si formerà il latte)
  • assorbenti igienici grandi (esistono quelli post-parto, che sono molto comodi e capienti, ma potete anche prenderne di extra assorbenti delle linee normali, ma fatene scorta......dopo il parto le perdite saranno copiose e dureranno qualche giorno)
  • prodotti per l'igiene personale
  • asciugamani
  • bicchiere
  • acqua e bevande
  • monetine per il distributore automatico
  • tappi per orecchie e mascherina (vi verrà da ridere, ma è il consiglio migliore che mi sia stato dato in assoluto.....la salvezza per notti insonni, causate da vagiti dei bimbi, lamenti delle future mamme partorienti e sotto travaglio, viavai in corsia ecc ecc, ce ne sarà per tutti i gusti, e non ultimo: la vostra agitazione ed emozione grandissima per il nuovo arrivo fantastico!!!)
  • GRUPPO SANGUIGNO, ESAMI ED ECOGRAFIE ESEGUITI IN GRAVIDANZA, TESSERA SANITARIA (generalmente ci viene consegnata una cartellina dove poter riporre tutto a inizio gravidanza, non scordatela e portatela sempre con voi, anche se fate piccole gite fuori porta nel week-end, non si sa mai!!!!)
  • se pensavate di portarvi un libro per i momenti di relax....scordatevelo: non avrete momenti di relax, ma solo di gioia intensa e grande impegno ad ogni ora! :-)

per il bimbo
  • body o magliette di caldo-cotone o lana, mutandine, tutine e/o spezzati (considerate 4/5 cambi)
  • calzini
  • pannolini 2/5kg e 3/5kg visto che non sapete il suo peso
  • cuffia leggera
  • bavaglini
  • vi consiglio di preparare i cambi in sacchettini, per ogni cambio: 1 body o 1 maglietta, un paio di calzini, 1 tutina o 1 spezzato, 1 paio di mutandine, così da facilitare il lavoro della nursery. Su ogni sacchettino potete mettere un'etichetta con il numero del cambio (cambio nascita, cambio 2, cambio 3 ecc e cambio per uscita ospedale). In quei giorni avrete la testa concentrata al 1000% sul vostro cucciolo e l'ultima cosa che vi serve è perdere tempo per rovistare nella borsa e cercare tute, body, magliette, calzini :-)



domenica 17 novembre 2013

Ritorni...e un sito che mi ha dato l'ispirazione, intervista a Claudia

Premessa: è da un mese che non riesco a postare nulla e mi dispiace moltissimo!
voi non ci crederete, ma ho ben 22 bozze di post che attendono solo di essere completate con foto o dettagli per essere pubblicate, eppure...eppure non ho trovato il tempo.
Questo mese è stato ricco di eventi particolari, in ordine:
abbiamo dovuto portare ben due volte Grilletta al PS (una per forte irritazione dermica, una per otite bilaterale) con conseguenti nottate in bianco (goduria!)
io ho avuto dei forti dolori alla pancia e quindi mi è stato consigliato di riposare di più (facile a dirsi, meno a farsi, vista l'insonnia tipica della gravidanza e quella tipica già di mio!!! e vista l'energia che richiede Grilletta....)
sono stata senza telefono per circa 10 giorni causa assistenza software (o forse non sarà stato che Grilletta ci ha pestato un pò troppo pesantemente con i suoi tichi-tichi?!?!?!)
ed altre varie ed eventuali che vi evito

ad ogni modo, rieccomi, almeno per questo post, al quale tenevo tantissimo e che è lì in grembo da quasi un mese!
perchè se torno, almeno torno in grande, no!? nel senso letterale del termine, con un post lunghissimo, e nel senso più profondo, con del materiale interessante, per cui a voi tutte, buona lettura!

Come avrete notato, ultimamente ho aggiunto qualche post sullo yoga, una pratica che amo e che mi aiuta molto, specie in certi periodi particolarmente carichi.
Nel fare ricerche in internet per trovare posizioni nuove o semplicemente informazioni utili anche sullo yoga per bambini, mi sono imbattuta su questo fantastico blog: "la casa nella prateria", dove la padrona di casa racconta in modo diretto, semplice, lineare e vero le avventure della sua famiglia e ci apre al mondo dello yoga.
Oggi vi vorrei parlare proprio di lei, di Claudia, una mamma very special e del suo blog, che secondo me fa la differenza nel panorama del web e che mi ha dato ispirazione nel parlare dello yoga e soprattutto di quello per bambini.
Si certo, in tante lo facciamo, ma personalmente trovo che lo stile e la storia di Claudia rapiscano alla prima lettura e passino il messaggio di un blog sano e pulito, senza ricami e pronto ad accogliere anche critiche costruttive.
Claudia mi è piaciuta fin da subito; scoprendo le sue mille attività, ho iniziato a seguirla nel blog, poi ho letto il suo libro LA MIA MAMMA STA CON ME e l'ho trovato bellissimo, infine le ho scritto per chiederle se le potesse interessare una forma di collaborazione per divulgare la pratica dello yoga mamma-bimbo e ne è nata questa intervista che trovate qui sotto.
Sono certa che apprezzerete anche voi la sua natura.
Inizia tutto con un mai-tai.....


Ciao Claudia e grazie mille per la tua disponibilità...tra le mille cose che fai hai trovato anche il tempo per questa mini intervista e ne sono lieta.
Raccontaci brevemente di te, per far capire a chi non ti conosce come hai iniziato...
Il mio blog è nato per caso nel 2007, quando ho lasciato Torino per vivere il mio sogno della "casa nella prateria". Siccome tutti mi davano per matta, postavo foto della nostra nuova vita in campagna, per rassicurare amici e parenti.

Quali sono i pensieri che avevi a inizio avventura? Dubbi, perplessità, certezze, speranze...
 
Come dicevo, il blog è nato per caso e tutte le attività professionali che gli ruotano attorno anche. Non ho avuto il tempo di avere dubbi. Mi sono buttata a capofitto in tutte le opportunità che si presentavano.

Come si e' adattata nel tempo la tua famiglia?
 
All'inizio mi sono adattata soprattutto io, lavorando ad orari impensabili o con i bambini letteralmente "addosso". Poi mio marito ha perso il lavoro e abbiamo deciso, insieme, che sarebbe stato un po' a casa ad occuparsi dei bambini per permettere a me di dedicarmi alle mie nuove attività a tempo pieno, facendo il "grande salto" da passione a professione.

Quali altri sogni coltivi nel cassetto?
 
Onestamente, penso di aver realizzato più di quanto osassi sognare. Spero di poter trasformare la scrittura e lo yoga nelle mie due attività principali.

Come ti sei organizzata tra compiti, riunioni scolastiche, blog, libri, traduzioni, lavoro...ecc ecc?
 
Ultimamente le mie giornate sono parecchio improvvisate: e il google calendar mi ha salvato la vita in più di un'occasione.

Qualche consiglio a chi ha voglia di "mettersi in viaggio con se stessa"?
 
Bisogna fermarsi un attimo e cercare di capire che cosa si vuole davvero. Probabilmente non lo si potrà ottenere dall'oggi al domani, ma avere chiaro in mente il proprio obiettivo permette di lavorare sempre e comunque in quella direzione.

Parlando dello yoga, cosa consigli a chi vuole cominciare?

L'ideale sarebbe rivolgersi ad un bravo insegnante. Il "fai da te" può essere piuttosto rischioso. Se proprio la possibilità non c'è, trovate tanti suggerimenti nella mia sezione "yoga".

 
 
E per lo yoga da fare con i propri bimbi quali suggerimenti ci dai?

Lo yoga con i bambini serve ad aiutarli a controllare il proprio corpo e la propria respirazione. Non pretendete di vederli immobili e silenziosi, o la seduta di yoga sarà fonte di stress e frustrazione.

Infine...un po' di sano egoismo (scusate ragazze,ma so che capirete!!!) qualche posizione da consigliare alle future mamme che si ritrovano con un bel pancione e vogliono praticare? ;-)

Ho scritto un post qualche tempo fa: http://www.lacasanellaprateria.com/2013/04/yoga-in-gravidanza-alleviare-il-mal-di-schiena/. Leggete anche i commenti, troverete gli utili suggerimenti di un'amica e collega.


Che ve ne pare?
Io faccio a Claudia un grandissimo in bocca al lupo per tutti i suoi progetti e per le sue avventure, ringraziandola ancora per il tempo dedicato e scusandomi per lo spaventoso ritardo con cui pubblico il tutto.....Claudia.....ti invio un saluto solare! e invito tutte voi a leggere il suo blog, vi innamorerete a prima vista della sua versatilità!

Alla prossima!





venerdì 18 ottobre 2013

Centrotavola autunnale

Lo riconosco, amo le ortensie.
Ma per mille ragioni:
  • durano tantissimo
  • sono grandi e bastano pochi fiori per realizzare composizioni d'effetto
  • hanno colori meravigliosi che cambiano col mutare delle stagioni
  • possono essere utilizzate anche secche e sono meravigliose ugualmente
  • non sporcano
  • ecc ecc
Insomma, si sarà capito: la mia realizzazione odierna è una composizione delle ultime ortensie del nostro giardino, che non sono più di colore bianco come le composizioni precedenti, ma rosato e ho aggiunto una rosellina bianca che ne sdrammatizza la pomposità.
nei giorni a seguire ho eliminato l'acqua e i fiori di ortensia si sono seccati benissimo, così ho potuto sfruttarli per un'altra composizione con zucca e candele :-)





mercoledì 16 ottobre 2013

Torta morbida al cioccolato

Non potevo non postare questa ricetta per due motivi:
1) non e' buona....di più
2) ci si diverte un mondo a farla
E poi c'e pure un 3) dura molto, rimanendo sempre morbida....forse perché dovrebbe essere un biscotto?!?
Mi spiego meglio!
Per il Chocolate's party volevo fare dei biscotti e ho trovato questa ricetta sul blog Un biscotto al giorno, era pratica e veloce. Tra l'altro il blog di Monica è davvero carino e ricco di piacevoli e divertenti ricettine golose, provare per credere!!
Però durante l'esecuzione della ricettina per biscotti, non so cosa m'è passato per la crapa e quando era ora di formare le palline, ho versato tutto su una tortiera et voilà il gioco era fatto!
da biscotto a torta in 0 secondi :-)

Risultato: piaciutissima!

Cosa vi serve:
200gr di cioccolato fondente (io uso quello della Zaini che trovo sia una garanzia!)
100gr di burro
125gr di zucchero
3 uova
Un pizzico di sale
Una stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
bustina di lievito
250gr di farina00
20gr di cacao amaro
Zucchero a velo
2 cucchiai di acqua bollente (serviranno per la glassa che io ho aggiunto come mia variante)


Come ho fatto:
Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato col burro, ho poi aggiunto lo zucchero e mescolato, a seguire ho aggiunto le uova, uno alla volta facendo amalgamare bene il composto.
Dopodiché ho versato gli altri ingredienti setacciandoli, ossia farina, lievito, vanillina, sale e cacao.
Ho infornato a 170 per 20 minuti.
Una volta fatto raffreddare la torta ho preparato la glassa: 125gr di zucchero a velo in una ciotolina su cui ho versato 2 cucchiai di acqua bollente e amalgamato per togliere i grumi, poi ho versato la glassa sul dolce e fatto solidificare.
Infine ho tagliato dei cubetti che ho servito con bandierine hand-made....that's all!
Rapido ma efficace!





Vi piace? :-)






lunedì 14 ottobre 2013

Un pacco speciale

Lei si chiama Francesca e questo pacco l'ho preparato per il suo compleanno, che era a inizio settembre e che le ho consegnato praticamente a inizio ottobre.
Ma non si offende per il ritardo....la mitica Francy capisce e condivide appieno con me la filosofia della nostra Amicizia. Con la A maiuscola, perché la ritengo la mia migliore amica in assoluto.
Anche se magari ci sentiamo a spot, anche se ci vediamo pure meno, anche se abbiamo gusti completamente diversi......opposti, oserei dire....!!anche se sull'educazione dei rispettivi figli abbiamo idee differenti.
Cosa condividerete mai allora, vi chiederete!?
Beh...il nostro modo di vivere in libertà le nostre differenze, la lealtà che ci lega, la sincerità con cui ci diciamo le cose in faccia, le risate che ci facciamo ogni e dico OGNI SINGOLA volta che ci vediamo...torno a casa con gli occhi da panda da quante lacrime ho versato!

Penso che avere la fortuna di incontrare, e tenersi stretti, una persona con cui trascorrere dei momenti belli e piacevoli non sia d tutti i giorni. Io ho conosciuto Francesca una decina di anni fa, per cui non siamo le classiche amiche di infanzia o adolescenza, anzi....ma son da subito ci siamo capite al volo.
Negli anni abbiamo avuto momenti di distacco forzato, magari a causa di figli che non lasciano molto tempo per le uscite o scelte professionali che hanno tolto tempo al resto...ma siamo sempre state sintonizzate sullo stesso canale e capite e comprese ogni volta.

Per cui quando e' stata ora di pensare al suo regalo, non ho esitato un solo istante nel farle qualcosa di speciale, ma sopratutto di incartare quell'abito con un amore sincero e con un pizzico di fantasia interpretata in modo personale.

Ho utilizzato due tipi di carta velina, di colori forti e impattanti, ma non in scala cromatica, così da creare un effetto ottico piacevole, ma al tempo stesso impattante: fucsia e verde mela.
Ho incartato il vestito in lungo con la carta verde e in largo con la carta fucsia, cercando di creare l'effetto caramella.
Ai bordi della carta fucsia, una volta fissata a quella verde con lo scotch, per tenerla ferma, ho fatto delle decorazioni con la fustellatrice, creando un motivo sul bordo esterno.
Infine, ho attaccato un fiocco verde con colla a caldo al centro della caramella, cercando di non schiacciare troppo il tutto, perché la velina e' mooooolto delicata.
Il biglietto l'ho realizzato riciclando la carta ondulata che si trova all'interno delle confezioni di biscotti e sul retro ho scritto la mia dedica, poi ho arrotolato su se' stesso e fermato con altro nastro.
Ecco fatto!




Quando ha visto il biglietto ha subito detto:"scommetto che hai riciclato la carta dei biscotti, conoscendo la tua creatività!!" e infatti......
Il vestito le e' piaciuto molto, ma più di tutti ha fatto le lacrime per il biglietto e per l'incartamento...si e' davvero commossa e la cosa non accade molto spesso, anzi!

E io son stata felice di averle dato qualcosa fatto con le mie manine...e con tanto affetto sincero.

sabato 12 ottobre 2013

Ritrovare tempo per piccoli gesti d'amore di coppia

Non lo immaginavo...cioè...mi era stato detto..ma non pensavo fosse vero!
Come spesso succede, mi son detta "eeehh,ma per noi sarà diverso!" e invece sti' due maroni...scusate il francesismo!
Io e MonAmour il tempo per noi non riusciamo più a trovarlo e,leggendo i vostri post e quelli di tante altre blogger, noto che si tratta di una situazione comune, con l'arrivo di un figlio.
La mia paura più grande, in gravidanza, era che si rompesse quel magico equilibrio che avevamo creato in due (barra 3 con la nostra cagnolona Fiore!), che tanto idilliaco non era di sicuro perché litigavamo a tutto andare e pure per stupidate...ma pur sempre equilibrio era.
Avevamo tempo di far le cose uno per l'altro, di regalarci attimi nostri, gesti comuni ma piacevoli e amorevoli....e mo'....e mo' niente...nisba...nada de nada...e come si fa? Ma chi lo trova il tempo per piegare bene la maglietta da mettere sotto il cuscino se Grilletta ci salta sopra!?e come si fa a fargli trovare le camicie stirate settimana per settimana senza accatastare pile di bucato imboscandolo negli armadi?e a cucinare il suo piatto preferito a sorpresa?
Non parliamo di una serata al cinema....manco lo spettacolo pomeridiano!!
Lo so che volere e' potere...ma io non ci riesco, uffa.
Punto e basta.
Non sono wonderwoman e ora mi potete pure insultare perché non sto nemmeno lavorando, abbiamo deciso di comune accordo che avrei seguito Grilletta il più possibile e quindi IN TEORIA avrei (dovrei avere, ma in realtà lei impegna praticamente circa 18 delle mie 24 ore,le altre provo a dormire)  tempo per star dietro a tutto,ma non e' così e qui mi tolgo il cappello davanti a tutte le mamme che lavorano e magari han più figli e riescono pure a fare il pane in casa....vamola'!
MA COME FATEEEEE?
Non lo so, so solo che a volte mi sento come se lasciassi indietro una parte di me, che poi si tratta di MonAmour, e mi spiace da morire non riuscire più a dedicargli certe attenzioni che per me erano importantissime...mica fare i fuochi d'artificio, per carità , ma a volte basta davvero poco.
E così l'altro giorno, quando Grilletta mi ha dato un attimo di respiro da tanto era brava e autonoma, ho aperto il cassetto dei calzini dell'uomo di casa e ci ho messo un tocco personale (leggi: ho portato vita dopo il Big-Ben) ;-)
Non si capiva più quale calzino andasse con quale e mi piaceva l'idea di coccolare per un secondo quel mio grande amore e dedicargli un po' del mio tempo....e mi son sentita subito molto bene.
Mi e' sembrato di riprendere vecchie abitudini...e l'ho fatto con amore.
Ecco...forse non faremo nottate stile love love love & sex, piuttosto ronf ronf e ronf...ma se riusciamo a mantenere viva quella fiammella che ha dato vita alla nostra Famiglia...forse facciamo già qualcosa di buono.
Anche lui si impegna molto e mi sento fortunata, perché mi aiuta molto in casa e cerca di comprendere questo momento di stand-by...sarà che non siamo la sua prima esperienza di famiglia, saranno gli errori commessi in passato...fatto sta che vedo come ci prova.
E quindi dopo non mi posso arrabbiare quando nella lavatrice dei bianchi ci mette la maglia grigia ed il calzino nero spaiato!!! Vi pare?! ;-)



Forse a volte, davvero, possono bastare i piccoli gesti. Purché fatti col cuore e senza nulla pretendere. Cosa che non sempre rimane scontata....diciamolo!

giovedì 10 ottobre 2013

Buon primo compleanno, amico blog! CHOCOLATE'S PARTY!!!!!!

Non mi sembra vero: Mammaeco compie un anno.
Un anno fatto di momenti condivisi, di spunti, idee, lampadine accese :-) e tanto tanto altro che il mondo di voi blogger e lettrici ha saputo darmi.
GRAZIE DI CUORE per il sostegno nei momenti bui, per i sorrisi elargiti via etere, per i consigli e le mille soddisfazioni!
Potevo non festeggiare?
Sia mai!e visto che in queste settimane il cioccolato ha preso pieni poteri sulla mia ipofisi...ecco  che si presenta l'occasione per fare un chocolate's party con le amiche!

E cosa ci siamo sbaffate??
Ecco.....una sana cioccolata calda in tazza,rigorosamente con panna montata e polverizzata di cannella direttamente proveniente dal Madagascar (regalo di un viaggio di papino mio!!), biscotti alla panna con leggera spennellata di cioccolato fondente con mascarpone e una sana torta morbida al cioccolato fondente e bianco, corredata da una crema di...indovinate un po'.....cioccolato, panna e mascarpone!!
Per le prossime settimane le mie amiche mi odieranno ogni volta che varcheranno la soglia della palestra........ ;-)
Ma abbiamo trascorso un fantastico pomeriggio domenicale, piovoso e autunnale come quelli che piacciono tanto a me....e ovviamente Grilletta non poteva mancare con le sue manine sante a provare ogni portata (e devo dire che mi ha aiutato moltissimo durante la preparazione,sopratutto con gli assaggi per equilibrare dolce e amaro.....!!!)

Per oggi vi lascio la ricetta della cioccolata in tazza, che, direte voi, sarà semplicissima,che ci vuole!?
Si, in effetti avete ragione, ma per chi, come me, ama le ricette di una volta....questa rimane una chicca:lasciamo da parte per un attimo Ciobar e simili e mettiamoci ai fornelli, ne vale la pena!




Cosa vi serve:
3 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di Fecola di patate
4 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia
1 Ltd di latte intero
Cannella in polvere
Panna da montare

Come si fa:
Stemperate bene il cacao, la fecola, la vaniglia e lo zucchero con un po' di latte in una scodella. Versate il tutto in una pentola, aggiungendo il resto del latte e accendendo il fuoco moderatamente, mescolando sempre, fino ad arrivare a bollore, lasciando addensare a seconda dei gusti.una volta pronta la vostra cioccolata, versate il liquido nelle tazze, aggiungete la panna montata e un pizzico di cannella in polvere....e Gustatevi la delizia!

....altro post, altra ricetta della torta cioccolatosa super morbida con glassa.......
Buona giornata e ancora grazie per leggere queste mie divagazioni quotidiane!

martedì 8 ottobre 2013

Come ti riciclo il pollo avanzato

Non avevo intenzione di farci un post, ma quando ho assaggiato il mio ultimo esperimento ho pensato che poteva diventare utile a qualcuno in caso ci fossero avanzi di pollo che non avevano voglia di diventare polpette.
Per cui ecco la mia versione...colorata e sfiziosa,oltre che davvero riciclosa e "spazza-frigo" per dirla tutta...perché ho letteralmente aggiunto tutto quello che mi avanzava in frigorifero!


Immagine tratta dal web

Cosa vi serve:
Pollo allo spiedo (o bollito) avanzato, in quantità ovviamente in base al vostro caso!
Una manciata di capperi sotto sale
Una decina di olive nere
Un peperone
Funghi grigliati sottolio (a seconda dei vostri gusti la quantità)
Qualche fiocchetto di Gorgonzola al mascarpone
olio evo

Come ho fatto:

Ho fatto a pezzetti piccoli, quasi fossero straccetti, il pollo avanzato e ormai anche rinsecchito, in una terrina l'ho versato assieme ad un po' di olio evo, ho aggiunto i capperi (precedentemente lavati)E le olive tagliate a meta'. Poi ho lavato e mondato il peperone a pezzetti, io l'avevo rosso e verde e ho scelto il primo sia perché lo preferisco come sapore, sia perché ha dato una bella nota di colore al piatto!ho aggiunto un cucchiaio di olio evo e mescolato bene, infine ho aggiunto qualche fiocchetto di Gorgonzola con mascarpone e poi lasciato riposare per un'oretta fuori frigo, le temperature lo consentono! ;-)

Ecco fatto!
Facile, veloce e Smart...ma sopratutto buonoooooo

Ps: io l'ho divorato con accompagnamento di salsa Tzatziki che avevo in casa (le mie voglie culinarie son diventate internazionali!!!) ma si presta benissimo anche la maionese come salsa!



Buon appetito! :-)

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Radio FM: 23° settimana

SVILUPPO DEL FETO
Il nostro piccolo tesoro scalcia a più non posso e si diverte a giocare col cordone ombelicale. I suoi polmoni sono quasi completamente sviluppati e anche lo strato epidermico si sta definendo, anche se al momento lo strato adiposo risulta essere più spesso e vi sono molte grinze che, col tempo, si distenderanno del tutto. In questo periodo si sta formando il pancreas, essenziale per produrre insulina e garantire la presenza di grassi nei tessuti.

COME VI SENTITE?
Quante volte al giorno fate la spola verso il bagno? ;-) io non le conto più, ma fa bene ai reni..ci depuriamo!
Non so il vostro, ma il mio ombelico assomiglia al pulsante di richiesta ascensore...sporge dall'addome e sotto i vestiti fa un simpatico bozzolo tondo: colpa dell'utero che lo sovrasta di 4cm circa e lo spinge in fuori.
In questo momento della gravidanza dovremmo star bene fisicamente e aver superato del tutto la fase nausee & co., in compenso (almeno a me!) scattano le voglie pazzesche di dolci e quindi zuccheri....il che non sarebbe il massimo, visto che dovremmo tenere d'occhio la bilancia!
A fine pasto ci sentiamo una delle signore dipinte da Botero, ma basta fare qualche passeggiata e via la paura!
La schiena e la sciatica forse iniziano a farsi sentire di più a causa del cambiamento di asse del nostro baricentro: yoga, nuoto e stretching aiutano molto in questi casi...presto spero di scrivere il post dedicato a questo tema....

COSE DA FARE
Considerate tutte le spese future, vi consiglio di organizzarvi col futuro papà del bimbo per definire il budget e fare una lista di quello che REALMENTE vi servirà per questo nuovo arrivo in famiglia. Consultate amici e parenti per un sano atto di riciclo e riutilizzo di quello che ai loro bimbi non serve più e  chiedete senza paure..a volte sono gli altri che si fan riguardo per non offendervi, ma visti i tempi di crisi e considerato che sarebbe una buona pratica quotidiana, dare nuova vita all'usato e' un'ottima soluzione! Ci sono molti negozi un po' ovunque dove poter reperire ogni genere di articol, dalla culla al trio agli abiti e anche accessori per allattamento...provare per credere!!
Se avete occasione, fate un viaggetto con la vostra dolce meta'...potrebbero passare diversi mesi prima che si ripresenti l'occasione ....... ;-)

MUSICA DA ASCOLTARE
Io amo le musiche che mi regalano emozioni a pelle e i SACRED SPIRIT molti anni fa mi hanno fatto venir la pelle d'oca, che sento tuttora quando ascolto i loro cd. Sono i canti degli Indiani d'America, che narrano le loro storie intrecciate con Madre Natura e le loro tradizioni.
Poetici.





domenica 6 ottobre 2013

La Campanella di Nonna

Questa ricetta la dedico alle famiglie,si..a quelle domeniche autunnali che profumano di castagne, fuoco nel camino, legna umida nei boschi, che riecheggiano il suono delle foglie secche calpestate,dai mille colori caldi e avvolgenti. Perché a me, questa ricetta tramandata da nonna a mamma a nipote, tanto ricorda tutto questo e molto di più!
Mangiavamo questo piatto la domenica, tutti riuniti attorno al tavolo di nonna, con il profumo della carne già in circolo dalla mattina, mentre studiavo e assaporavo già il buon gusto della delizia del giorno con in sottofondo il ticchettio delle posate sui piatti....ora quei flash sono pura poesia.
E quindi non potevo provare a riprendere quel filo lasciato in sospeso anni fa...ho ripreso la matassa e ho provato a fare la mia versione.
Se amate piatti dai sapori corposi e vigorosi, eccovi un'ottima proposta, necessita solo un po' di tempo e tanto amore (e qualche piccola accortezza che trovate descritta mano a mano...i classici trucchi della nonna!)
Impossibile sbagliare, facile e dal risultato garantito!

Cosa vi serve:
Un bel pezzo di carne di manzo (chiedete Campanella o Piccione, che sono parti gommose, ottime per questo tipo di preparazioni a cottura lunga, perché la gelatina di cui sono ricoperte, con il prolungare della cottura, si rilascia e ne conferisce morbidezza ed elasticità)
Un litro e mezzo di Brodo vegetale (arricchito da brodo granulare di carne per insaporire il tutto)
Sale e pepe
Rosmarino
Salvia
2 chiodi di garofano
Olio evo
1 spicchio di aglio

Come fare:
Importantissimo e' che chiediate al macellaio di fiducia di pulire bene la carne da parti nervose e filamentose (si tratta di muscoli, per cui facilmente li troverete duri e pieni di sfilacci bianchi che ne bloccano la cottura...vanno eliminati!) e che laviate la carne prima di cuocerla,asciugandola con della carta da cucina prima di metterla in pentola.
Nel tegame (che dovrà essere alto e stretto, per permettere al sugo di non disperdersi e per tenere accorpata la carne stessa) versate 4-5 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio, un rametto o due di rosmarino e 4-5 foglie di salvia (in base ai vostri gusti, se vi piace più aromatizzato aumentate le dosi, ma senza eccedere!). Accendete il fuoco a fiamma vivace e una volta che vi sembra ben caldo, versate la carne che dovrete far rosolare ben bene (vi ci vorranno 20 minuti circa) da tutte le parti, fino a se,barare marroncina la superficie e fino a che la carne inizierà a rilasciare il suo liquido che colorerà l'olio di scuro.
Nel frattempo preparate il brodo vegetale a cui aggiungerete del dado granulare di carne o n insaporito re a vostro gradimento (circa un litro e mezzo) e versatelo nel tegame fino a ricoprire la carne per 3/4, aggiungendo sale, pepe e uno o due chiodi di garofano, coprite con coperchio, ma non sigillate, lasciate un piccolo spiraglio per far uscire il vapore e riducete la fiamma quasi al minimo.
Ora prendetevi il vostro tempo...la carne dovrà cuocere almeno 2 ore e mezza, sempre a lento, sempre girandola mano a mano, sempre controllando che il sugo sia in bollore moderato.
Come vi dicevo all'inizio, questo taglio di carne ha bisogno di cuocere a lungo per diventare morbido, per cui più lo lasciate sul fuoco meglio sarà!
Se vi sembra che il sugo, a fine cottura, sia troppo liquido, togliete la carne (che nel frattempo farete raffreddare e riuscirete così a tagliare meglio in fettine) e aumentate la velocità della fiamma, così da ridurre il tutto fino a farlo diventare una salsa morbida e cremosa.
Rimettete poi le fettine di carne nel tegame e togliete dal fuoco.
Potete servire!

Accompagnamento consigliato (gusto mio personale): pure' di patate.
Ma noi mangiavamo questa prelibatezza con le patatine fritte che, si sa, conquistano il palato di adulti e bambini.
Buon appetito! :-)

Ps: io non ho fatto foto perché non ho avuto il tempo di scattare prima della cena, ma immaginatevi un buon arrosto servito su un letto di cremosa salsa color marroncina caldo autunnale

Ps2: per la nostra famiglia questa ricetta non ha un nome da chef...ma l'abbiamo sempre chiamata "la Campanella di nonna"...ed era sempre una garanzia....a voi trovare il nome per la vostra versione! :-)

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