NAMASTE'

Namastè...
ovvero "Benvenuti" nella mia
piccola isola spensierata, dove lascio una lieve traccia della vita quotidiana e
così, settimana dopo settimana, dò vita ad un micro-diario che condivido con chi
ha voglia di leggermi, giusto per il piacere di fare della routine un sorriso
assieme a voi e osservare le cose da tanti altri punti di
vista...


venerdì 10 maggio 2013

Sciroppo di cipolle contro la tosse

Si, lo so che sono fuori stagione, si lo so che state toccando tutte ferro per non rischiare di avere tosse in casa, si lo so che tirerete dritto dopo questo post...ma è dedicato alla nostra amica blogger Strana, che chiedeva quale fosse la ricetta del rimedio naturale contro la tosse, lo SCIROPPO DI CIPOLLE, ed eccomi qui.
Guenda, è tutto tuo e spero ti sia utile, anche se in realtà spero ancora di più che la tosse alla tua piccolina sia passata :-)

Si tratta di un vecchio rimedio "della nonna", ma che ha un effetto miracoloso e sopratutto immediato, inoltre, cosa non da poco, i bambini lo prendono senza tante paturnie (da noi si dice così, cmq è il sinonimo di "fisime - capricci - storie")

Ingredienti:
una cipolla
miele, meglio se di eucalipto

Come si fa:
tagliate la cipolla a fettine molto sottili e disponetele a torre, cospargendone ogni fetta con miele (un cucchiaio è sufficiente). Laciate riposare per circa 24 ore (in questa stagione suggerisco di coprire con una retina o un tovagliolo, altrimenti i moscerini potrebbero accanirsi sulla torre di Babele senza pietà...visto il miele!) dopodichè raccogliete il liquido che si sarà formato sul fondo del piattino...ecco, questo è il vostro sciroppo miracoloso di cipolle....che i nostri bimbi prenderanno tranquillamente perchè il dolce del miele prevale sul sapore particolare della cipolla.
Provare per credere!

:-)

giovedì 9 maggio 2013

Marmellata kiwi e mele




L'idea parte dal fatto che avevo qualche chilo di kiwi da smaltire...il buon papi ce ne aveva dato ampia scorta per l'inverno ma rischiavo di arrivare alle soglie del prossimo autunno se non trovavo una valida idea per impiegare quel bendiddio! :-)
E quindi cerca che cerca nel web (sacra fonte di ispirazione e perdizione...di ore + che di anime!) ecco qui la mia versione fatta da un mix di proposte alle quali giuro non riuscirei a risalire da quanti viaggi mi son fatta nei vari ricettari bloggeschi!

Cosa vi serve:
2 kg di kiwi maturi
2 mele
200 gr di zucchero
Cannella qb
Vasetti per conserve
Tempo!! (avete presente quanto ci vuole per sbucciare 2kg di kiwi?!?) :-)

Come ho fatto:

ho sbucciato i kiwi e li ho tagliati a pezzetti
Ho sbucciato le mele e fatte a pezzetti (non serve farli piccolissimi, tanto dopo la prima cottura potete ridurli a crema col minipimer)
Ho versato kiwi e mele in una pentola e aggiunto un pizzico di cannella
Ho fatto cuocere per 1 ora a fuoco basso e con coperchio, dopodiché ho dato un colpetto di minipimer e aggiunto lo zucchero,mescolato bene e ancora fatto cuocere a fuoco lento per 1 altra ora, senza coperchio stavolta.
A fine cottura ho verificato la consistenza della marmellata e dopo aver deciso la giusta densità ho versato nei vasetti che avevo sterilizzato in precedenza, chiuso coi coperchi e capovolto i contenitori avvolgendoli in un plaid fino a raffreddamento naturale.
Ecco fatto!
Buona, salutare,a km 0 e con tanto amore dentro!

:-)

Ps. Col senno di poi ridurrei lo zucchero a max 100 gr perchè non apprezzo le cose troppo dolci, ma son gusti....

martedì 7 maggio 2013

Convegno sulle vaccinazioni pediatriche


immagine tratta dal web

Sono in ritardissimo con questo post, ma volevo dedicargli la giusta concentrazione e solo ora riesco a farlo. Spero di non crearvi più confusione di quanta non ne abbiate già e sopratutto di darvi informazioni chiare, senza andare per il sottile con termini medici.
So che l'argomento potrebbe scatenare commenti pro o contro, ma è giusto che sia così e spero che ne nasca un confronto produttivo e, per chi ancora non ha deciso sul da farsi, che possa essere d'aiuto nella scelta se far vaccinare o meno i propri figli...o almeno che possa far riflettere sulla giusta informazione.
Premetto che noi abbiamo fatto vaccinare Grilletta, presi da un'ansia di "rapido calcolo probabilità-pericoli" che non da un'attenta verifica delle condizioni reali del sistema sanitario e sopratutto delle attuali  malattie presenti nel nostro Paese.
Premetto anche che eravamo indecisi e che abbiamo chiesto consiglio alla pediatra, che ci ha calorosamente consigliato di fare tutte le vaccinazioni obbligatorie e pure quelle facoltative.
Premetto che sono uscita dalla conferenza con il cuore in gola e che prenderemo questa esperienza come trampolino di lancio per nuovo strade...alternative.
Detto questo, vi consiglio vivamente, se già non lo conoscete, di leggere il libro del Dott. Gava LE VACCINAZIONI PEDIATRICHE di cui vi avevo già parlato qui, perchè apre la nostra mente ad un mondo che forse non immaginiamo così nebuloso, per fargli un complimento!
Vengo al dunque.
Il Dott. Gava non è perentoriamente contrario ad ogni vaccinazione, semplicemente non concorda sul metodo italiano di farlo ai bambini che non abbiano compiuto i due anni di età.
Il loro sistema immunitario è troppo immaturo per poter assorbire le sostanza contenute nei vaccini, perchè, diciamolo chiaramente e subito, ogni dose ha  massicce quantità di mercurio e alluminio (per dire solo due dei veleni presenti) in parti ben aldisopra dei limiti tollerabili dal corpo umano.

Non posso certo spiegarvi in un post tutto quanto detto al convegno, ma vi lascio immaginare (e se vorrete approfondire il vostro bagaglio culturale vi consiglio di controllare) quali giganteschi giri d'affari (loschi) si aggreghino attorno al business "vaccino pediatrico", si perchè basterebbe pensare anche solo all'ultimo nato, tra i vaccini: quello contro il papilloma virus, fatto a tutte le bimbe in età pre-adolescenziale e che pretende di far credere che con un vaccino si possa evitare il tumore all'utero.
Primo: non è detto che una volta preso il virus, si passi direttamente al tumore
Secondo: anche se fosse, il tumore ci metterebbe circa 20 anni a svilupparsi (e vuoi che in un tempo così ampio una donna non faccia almeno un pap-test???)
Terzo: in questo modo diventerà sempre più frequente che le ragazzine si sentano protette, perchè tanto sono vaccinate, e non prendano precauzioni durante i rapporti sessuali....e rischino di beccarsi ben di peggio di un virus come il papilloma......
e poi vabbè...ci sarebbe molto altro da dire, ma torno a parlare delle vaccinazioni pediatriche che anche lì...

Se pensiamo che fino a qualche anno fa i vaccini obbligatori erano 3/4 e da qualche anno sono diventati 6/7 forse un dubbio potremmo anche farlo nascere dentro noi....si sono moltiplicate le malattie? o cosa?
nossignori, le malattie contro le quali stanno vaccinando i nostri piccoli sono ormai quasi del tutto sparite, SPARITE, avete capito bene: studi alla mano e con prove scientifiche verificabili (che potete trovare sul libro di Gava).
E cercano di farci credere che sia INDISPENSABILE vaccinare un bambino di neanche 1 anno contro l'Epatite B che si trasmette solo per via sessuale (!!!!!!!!!) o tramite trasfusione: è vero che i bambini di adesso sono precoci, ma mi sembra un pelino eccessivo......
La Rosolia è pericolosa per una donna in età fertile perchè se cotrae la malattia in gravidanza può rischiare malformazioni sul feto. Sapete quanto dura l'efficacia del vaccino contro la Rosolia? circa 10 anni....calcoli alla mano: il vaccino viene fatto a 1 anno, dura 10 anni, il rischo più alto è in gravidanza.....pensate che una bambina di 10 anni possa rischiare di contrarre la rosolia e causare malformazioni ad un feto che (speriamo) non ci sia!???!!?
e allora che si fa? ovvio: si ripete la vaccinazione con un richiamo!
e quindi iniettiamo altro veleno

Il Dott. Gava sostiene che sia possibile evitare i vaccini, ovviamente però è necessario dare al nostro sistema immunitario le forze necessarie per affrontare virus e batteri e questo si può fare innanzitutto con l'alimentazione e secondariamente con l'aiuto dell'omeopatia che segue ritmi e metodologie naturali e non invasive.

Tutto il sistema sanitario è in mano alle case farmaceutiche, che non vedono l'ora di inventarsi altri vaccini per cercare di convincerci che non possiamo farne a meno....ma io mi chiedo: e una volta come si faceva?

una volta si prendeva il morbillo, si stava a casa una settimana, si aspettava che la febbre passasse e basta!
si era protetti, poi, per tutta la vita e non c'erano di sicuro vaccini contro ogni forma di virus possibile, anzi, si sperava quasi di prendere varicella, scarlattina, ecc ecc per temprare il fisico e formare un sistema immunitario forte e pronto
ora abbiamo paura di predere anche una normalissima influenza!

avrei mille altre cose da dire, ma sia per rispetto del Dott. Gava e del suo lavoro, che delle vostre sensibilità sul tema, preferisco riportarvi ancora una volta a documentarvi profondamente prima di scegliere quale strada seguire per i vostri piccoli

è vero, spetta solo a noi la scelta e non è facile, anzi...ma l'unica cosa che possiamo fare con le nostre forze è cercare la verità

domenica 5 maggio 2013

Primi passi verdi

 



sottotitolo:
manuale per genitori e bimbi eco-sostenibili, da 0 a 6 anni: allattamento, pappe, pannolini, pulizie, vestiti, giochi e vacanze responsabili

di Nicoletta Pennati e Rita Imwinkelried
Edizioni Altreconomia

Questo si che è un libriccino da leggere con mille occhi e ventidue orecchie!
si tratta di una micro guida a tutto il mondo verde e bio che può girare intorno al bimbo e ai genitori, e di conseguenza al loro stile di vita.
E' stato un regalo molto apprezzato di mia madre che ho subito approfondito e messo in pratica, ho trovato un sacco di stimoli e proposte.
Ovvio che tutto non si può mettere in pratica, o almeno io non ci riesco, ma solo avere una specie di vademecum da poter consultare ogni qualsivoglia o vi sia esigenza...beh..lo trovo fantastico e molto alternativo!
per ogni capitolo ci sono esempi, spiegazioni, indirizzi, siti di riferimento, idee, indirizzi di agri-asili, proposte per mercatini dell'usato..insomma..un vaso di Pandora per instancabili!
da leggere e rileggere e rileggere.....sono certa vi piacerà!

buona lettura :-)

sabato 4 maggio 2013

Biscotti del Sor-Riso




Per festeggiare MonAmour e la sua prodezza ciclistica del primo maggio, io e Grilletta ci siamo dedicate alla produzione di biscotti con farina di riso, tanto per fare un po' di festa light!
La ricetta l'ho trovata sulla confezione della farina stessa, ma, tanto per cambiare, c'ho messo del mio...anzi..del nostro!

Ecco cosa vi serve:

150 gr di farina di riso
200 gr di farina integrale
150 gr di burro
150 gr di zucchero di canna
2 uova
2 dl di latte
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Come ho fatto:
Ho fatto ammorbidire il burro e poi tagliato a pezzetti e messo in una terrina con lo zucchero, ho lavorato i due ingredienti e aggiunto le uova, la farina di riso, e la farina integrale.
Una volta che il composto è omogeneo va aggiunto il latte, versandolo a filo, e a seguire il lievito e si mescola.
Si formano i biscotti con un cucchiaio e li si appiattisce con il palmo della mano inumidito (per non far attaccare l'impasto) o, se siete provviste di apposito attrezzo potete farli direttamente della forma che preferite. Li si posizionano sulla teglia del forno ben distanziati perchè aumentano il loro volume (e non di poco!!) e si cuociono a 180° per 30 minuti circa. A mio parere la cosa importante è che rimangano morbidi dentro e siano dorati fuori...per cui, come sempre, ognuna conosce il suo forno e i relativi tempi.

Buon divertimento e fatemi sapere se li provate! Da noi sono stati apprezzatissimi: sono buoni, leggeri e sani!
:-)

venerdì 3 maggio 2013

Il punto di vista di un papà...



Oggi vi voglio parlare di un blog che ho scoperto da pochissimo ma che ha rapito la mia attenzione, si tratta di MO TE LO SPIEGO A PAPA'

vi invito caldamente a leggere i post di Francesco, il papà in questione, perchè oltre che offrirci sempre situazioni quotidiane, esilaranti e di vita vera, lancia delle provocazioni bonarie che regalano sorrisi e lacrime, di commozione e gioia, ilarità e riflessione, dando il punto di vista, una volta tanto, del papà che spiega ai figli com'è la vita.
Lo fa in modo semplice, umile e con una vena di ottimismo che, a mio parere, nell'educazione dei figli non dovrebbe mai mancare.
Per cui...buona lettura e bravo Francesco, perchè il mondo dei blog è giusto che non sia solo al femminile!

:-)

giovedì 2 maggio 2013

Primo maggio tra bici e aquiloni

Il nostro 1 maggio 2013 e' stato davvero speciale!
La giornata e' iniziata con una magnifica alba velata da una leggera nebbiolina che prevedeva un pò di afa durante le successive ore, ma meravigliosa da vedere!



La news per noi è stata la famosa Dieci Colli,una gara ciclistica che prevede il giro dei colli bolognesi per un
totale di circa 180 km, decisamente panoramica e faticosa!
Quest'anno ha partecipato,per la prima volta,anche MonAmour (che ha fatto la versione light, chiamato la Cinque Colli e che di km ne prevede circa 80) e noi non potevamo esimerci dal fare il tifo per il nostro super ciclista...e quindi..eccoci in versione cheerleaders con tanto di striscione handmade che voleva dare grinta e carburante psicologico al papi..e ha funzionato!



Grilletta ha salutato con la manina praticamente tutti i 2.300 ciclisti che ci sfrecciavano davanti a velocità ultra supersoniche (per noi povere mortali!) e io ho incitato MonAmour con tutto il fiato che avevo quando ho visto la sua manina salutarci dal mezzo del gruppo compatto in cui era...che bellissima emozione!
Se qualche anno fa qualcuno mi avesse detto che avrei assistito ad una gara ciclistica gli avrei probabilmente tirato una secchiata, perché ho sempre odiato quel tipo di sport...noioso,noioso e noioso.
Invece devo dire che per quel poco che ci capisco e' stato bello scoprire che anche per andare in bicicletta ci vuole un certo rigore e una certa strategia,ma non sto qui ad annoiarvi con questi concetti da invasati della disciplina.....
La nostra giornata e' proseguita con una passeggiata al parco e, nel pomeriggio, visita alla festa degli aquiloni indetta dall'associazione sportiva del corso di acquaticita' di Grilletta....non ho mai visto tanta gente con tanti aquiloni tutti insieme!



è stato bellissimo: ogni bimbo aveva la possibilità di costruirsi e disegnarsi da sè l'aquilone per poi giocare con mamma e papà....a dire il vero forse erano più numerosi gli adulti con in mano un aquilone che non gli adulti.....ma il concetto era "trascorrere una giornata nel verde con mamma e papà" e direi che ci son riusciti!
in ogni angolo del parco c'era un'attività per tutti: giocolieri, acrobati, truccatori, lenzuola giganti stese a terra dove far disegnare i bimbi e con i loro capolavori appesi a cordicine come se fossero panni stesi al sole, tappettoni giganti colorati dove giocare (i bimbi però gradivano molto di più arrampicarsi sugli alberi..che bellezza!!!)
insomma, di tutto di più e Grilletta non sapeva più dove guardare!

















il nostro primo maggio è stato davvero ricco di esperienze e carico di significato familiare
e voi come l'avete trascorso?
:-)



mercoledì 1 maggio 2013

Torta di riso....senza buco!



La torta di riso è il dolce preferito di MonAmour e non son mai riuscita a farglielo....vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di ricetta, vuoi per mancanza di...voglia!
e così l'altro giorno mi sono imbattuta nel favoloso blog di Nonna Papera dove aveva postato una ricetta della torta di riso, appunto, con tanto di crema.
Potevo mancare l'appuntamento?
certo che no, e quindi...vai di torta di riso, solo che non avevo la farina di riso come da lei suggerito e ho pensato che con la farina 0 si potesse fare anyway.

Ecco gli ingredienti:

1 lt di latte fresco
300 gr di riso (purchè non a cottura rapida)
150 gr di zucchero di canna
40 gr di pinoli
1 bustina di vanillina
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
50 gr di farina 0 (ripeto, Nonna Papera ha utilizzato farina di riso, ma io non l'avevo)
1 pizzico di sale
30 gr di burro


per la crema pasticcera:

1 cucchiaio di farina 0 (lei ha usato sempre farina di riso)
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 bicchiere di latte
1 uovo

Come ho fatto:
ho messo a bollire latte, zucchero, scorza di limone, vanillina e sale e mentre bolliva il tutto ho versato il riso e lasciato cuocere fino a completo assorbimento del latte. A questo punto ho tolto il tegame dal fuoco e aggiunto il burro, quindi ho mescolato e lasciato a riposo per far raffreddare.
Nel mentre ho preparato la crema mettendo su fuoco un tegame con latte, farina, zucchero e uovo, tutto assieme, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, ho fatto addensare fino a cottura ultimata.
Una volta pronta anche la crema (nel frattempo dovrebbe essersi raffreddato il composto con riso), ho l'ho aggiunta al riso assieme a pinoli e farina, ho amalgamato tutto e versato in una tortiera foderata con carta forno.
Ho messo a cuocere a 180° per 45/50 minuti circa, di cui l'ultima parte con grill per dorare la superficie.

Impressioni: sapore buono, ma alla fine il dolce è risultato molto asciutto e come dicevo a Nonna Papera, temo sia stato il tipo di farina utilizzata...la prossima volta provo la farina di riso e son certa che verrà fuori una ciambella col buco (come ha ironicamente detto lei stessa!)

grazie Nonna Papera :-)

lunedì 29 aprile 2013

Fate 4 passi in giardino con me?

Ieri, al ritorno da una grigliata con amici, mi sono soffermata ad ammirare quello che la Natura ha fatto, a volte da sè, nel nostro giardino e mi fa piacere condividerlo con voi...ci prendiamo un the virtuale assieme?
benvenute!

Ecco i primi ospiti portati dal vento....



si perchè questi pansè sono un regalo che la Natura ha voluto farci facendo volare semini di fiori da un'aiuola vicina e piantati lo scorso anno...noi non abbiamo fatto nulla...sono nati da soli e stanno continuando a spuntare ovunque, colorati, eleganti e variegati..un tripudio per gli occhi!



Questa invece è una delle piantine di Weinachtrosen (Rosa di Natale) che ho acquistato in inverno e posizionato nella famosa panchina shabby...ricordate?
ho pensato che la loro posizione perfetta poteva essere sotto il pino che abbiamo adottato (e mai più lasciato) come albero di Natale, un sogno di MonAmour....e ora fanno bella mostra assieme nel nostro angolo verde.



Che dire di queste fresche e minuscole foglioline della pianta di mirto regalata da mio padre?
temevamo che l'inverno l'avesse gelato coi suoi freddi venti e la neve, invece....ecco che ci sorprende con nuova vita!



Infine le new entry del 2013: le rose.
Il mio regalo di compleanno per MonAmour.
24 nuove piantine di rose, diversi tipi che rappresentano ognuno di noi.
Siesta, rigogliosa e libera.
Falling in love, romantica e delicata.
Pearl Mirado, colorata e tenera.
Glamis, coprente e protettiva.

spero di potervi postare presto i fiori e le macchie di colore che, in teoria, dovrebbero regalarci...per ora ci godiamo il primo fiore sbocciato proprio ieri: Siesta.
Un profumo inebriante dato da questi quattro petali...incredibile!




non poteva mancare un tuffo indiscreto nel giardino del vicino...ma era troppo bello questo glicine per non fotografarlo! :-)



bene ragazze, il the nel nostro giardino vi è piaciuto?
mi immagino un tavolino retrò bianco, con sedie una diversa dall'altra, rigorosamente bianche anch'esse ovviamente, con un fiore di peonia in un vasetto di latta e qualche bustina di the al gelsomino.....e tante chiacchiere allegre
grazie per la compagnia e a prestissimo

domenica 28 aprile 2013

Caleidoscopio di idee

Mi rendo conto che sto trascurando il blog e me ne dispiace moltissimo, ma con queste belle giornate approfitto del tempo libero per fare passeggiate con Grilletta e la nostra amata Fiore, per stare all'aria aperta e goderci il tepore del sole, per amare la Natura e viverla appieno.
Ho tante, tante cose da scrivervi: ricette, piccole idee decor, novità di Grilletta e tanto altro...ma prima o poi mi prenderò qualche ora in fase notturna e proseguirò con i vari post...ah...siamo stati alla conferenza famosa del Dott. Gava sulle vaccinazioni e non posso non condividere con voi le riflessioni a cui ci ha portati!
per cui....stay tuned e abbiate fede...so che mi capite!
a prestissimo
Giorgia
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