NAMASTE'

Namastè...
ovvero "Benvenuti" nella mia
piccola isola spensierata, dove lascio una lieve traccia della vita quotidiana e
così, settimana dopo settimana, dò vita ad un micro-diario che condivido con chi
ha voglia di leggermi, giusto per il piacere di fare della routine un sorriso
assieme a voi e osservare le cose da tanti altri punti di
vista...


venerdì 7 giugno 2013

Farfalle con salmone, pistacchi e semi di papavero

Torno con la mia rubrica "il pesce del venerdì" per proporvi questo primo piatto inventato di sana pianta, una sera che ho aperto frigo e dispensa e i miei neuroni si sono messi in moto! :-)
risultato molto gradevole e apprezzato, oltre che un sapore diverso e nuovo che non guasta mai.




Ecco gli ingredienti:
farfalle (o qualsiasi tipo di pasta voi preferiate)
300gr di salmone
100 gr di olive verdi snocciolate
150 gr di pistacchi
semi di papavero
zenzero in polvere
scorza gratuggiata di un limone bio
una cucchiaiata di mascarpone
erba cipollina

Come ho fatto:
mentre ho fatto cuocere la pasta in abbondante acqua salata, ho messo il salmone nella padella (in ceramica, per cui senza olio e condimenti vari, una pacchia!) e ho fatto cuocere 10 minuti per parte, poi ho cercato di togliere le poche lische presenti e ho ridotto a pezzettini, ho poi aggiunto le olive tagliate a rondelle, la scorza di limone e i pistacchi che avevo precedentemente ridotto in polvere col mortaio.
Ho fatto insaporire il tutto qualche minuto dopodichè ho aggiunto una spolverata di semi di papavero e di zenzero in polvere, infine una bella cucchiaiata di mascarpone e l'erba cipollina.
Ho aggiunto un pò di acqua di cottura della pasta per amalgamare bene e quando ho scolato la pasta l'ho versata in padella per farla insaporire del condimento.....et voilà, ho versato sui piatti e gustato!
una delizia, provare per credere!

buon appetito!

giovedì 6 giugno 2013

Primi passi, prima vera indipendenza

Il 14 maggio la nostra Grilletta ha iniziato a dar segno di voler esplorare il mondo da sola e, ufficialmente dal 26 maggio il nostro Amore cammina da sola!
vederla prendere il volo è stato bellissimo, emozionante, sarei stata sempre con la macchina fotografica in mano se non fosse che mi sembrava di perdere dal vivo dei momenti irripetibili.
Avevo l'impressione che, per un attimo, la mia mano e la sua si fossero allontanate per rincontrarsi più in là, in qualche altra tappa fondamentale del suo percorso, ma la sensazione di sapere che sta creando il suo sentiero, con i suoi modi, le sue esperienze, i suoi errori, le sue meravigliose prime conquiste...non ha prezzo!
la osserverei per ore e ore mentre cerca di raggiungere un punto che si è prefissata, o mentre cade e si rialza immediatamente per riprovare....e già qui si nota il suo carattere, mai arrendevole e sempre curiosa, sono orgogliosa di lei e mi si riempie il cuore di felicità.

:-)

mercoledì 5 giugno 2013

Il mio primo pancarrè

La colazione nella nostra famiglia è un rito. Non può mancare, non può essere scarna e sopratutto non può essere fatta di fretta (salvo rari casi eccezionali).
Ci piace concederci quella mezzoretta tutta per noi, con latte, the, biscotti (ultimamente quasi sempre fatti in casa), marmellate, burro, miele, pane, pancarrè (integrale o normale), torte, a volte qualche stuzzichino salato e la domenica ci può scappare pure l'uovo strapazzato con la fettina di bacon, che è una specialità di MonAmour (se abbiamo dormito sufficientemente, se abbiamo voglia, se abbiamo sopratutto le uova ed il bacon....).
Spero non stiate leggendo questo post verso l'ora di pranzo o cena..... :-)
Da un pò di tempo avevo voglia di cimentarmi con il pane e dopo aver provato e aver sopratutto visto la facilità che comporta, ho pensato che lo step successivo poteva essere il pancarrè, visto che da noi va a ruba e che a forza di comprarlo abbiamo probabilmente regalato qualche nuova auto di lusso a qualche famiglia-bene italiana che deve avere qualche mulino di proprietà.... ;-P
Detto fatto!



ecco a voi il mio primo pancarrè, che è stato apprezzato e che, sopratutto, ha regalato alla casa un aroma di buono che è durato un pò.
Se volete provare gli ingredienti sono:

250 gr di farina 00
250 gr di manitoba
200 gr di acqua
50 gr di latte
1/2 cubetto di lievito
50 gr di olio di semi di soia
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

Come ho fatto:
ho versato in una terrina capiente acqua, latte, zucchero e lievito, ho mescolato e poi a seguire ho unito le farine, l'olio ed il sale e ho impastato. Ho lasciato lievitare per 1 ora e mezza, coprendo la terrina con un canovaccio umido.
Ho poi reimpastato il tutto su un piano infarinato e ho tirato la pasta col matterello, dopodichè ho arrotolato il composto su sè stesso fino a formare un filone che ho posizionato bello bello sullo stampo da plumcake rivestito con cartaforno e con la piega verso il basso.
Ho lasciato lievitare ancora per 1 ora e mezza (nel forno chiuso con luce accesa).
Alla fine ho infornato per 45 minuti a 180° con modalità ventilata e coprendo lo stampo con un foglio di alluminio che ho tolto 10 minuti prima della fine cottura.

Vi assicuro che rimane morbido anche dopo 5/6 giorni!
Provare per credere, fatemi sapere.

Buon appetito :-)

martedì 28 maggio 2013

Io ci penso sempre...

Vi posso garantire che sono una persona ottimista e solare, guardo avanti e penso positivo, molto positivo, il bicchiere lo vedo quasi sempre mezzo pieno e cerco di trovare il lato piacevole anche nelle cose meno belle...ma dall'altra parte devo confidarvi anche una cosa che ultimamente mi sta facendo letteralmente andar giù dai gangheri.

Ho una paura fottuta che succeda qualcosa a Grilletta, di perderla.
Si, l'ho detto!

se pronuncio una frase simile in casa mi dicono che porto sfiga....vabbè si si lo so, bisogna pensare positivo e non fasciarsi la testa e non avere certi pensieri ecc ecc
ma che ci posso fare?

a voi non capita?

non lo so, tipo...siamo in un momento fantasticamente solare, allegro, bellissimo, gioioso...eccolà là che arriva, stà brutta antipatica della Paura.
Mi immagino se dovesse accadere qualcosa alla piccolina, cosa farei? allora sento il dolore che sale e mi vengono pure gli occhi lucidi.

Non scherzo mica, eh?!
ho paura che me la portino via al supermercato, ho paura che mentre è in passeggiata con la nonna qualche macchina la prenda in pieno, ho paura di fare un incidente in auto con lei a bordo mentre guido io o mentre guida MonAmour, ho paura che si soffochi mangiando, ho paura di ogni cosa...e la vivo malissimo perchè sono consapevole che ogni minuto che perdo a pensare a queste cose è un minuto di felicità e serenità assieme a lei persi!

amo immensamente mia figlia e dopo la sua nascita ho capito cosa vuol dire dare tutte sè stesse ad un altro essere umano
la mia vita è diventata più ricca con lei accanto

si ma come si fa, dico io!?
voi come fate? non vi capita mai?
o è solo la reazione della prima volta?
mah.....aiutooooooooooooooo

giovedì 23 maggio 2013

Cicogna = coppia che scoppia!?

Per questo post è d'obbligo una serie di premesse:

sarà lungo, per cui se non avete tempo (cosa molto probabile per noi mamme, e non solo!) potete serenamente bloggare verso altri lidi più allegri e smart

non sarà del solito taglio "evviva che bello il mondo a colori!"

è un mio auto-aiuto, che definisco blog-therapy e mi auguro serva davvero

inizio.

Ho sempre pensato che un figlio porta alla coppia quel meraviglioso smeraldo autentico di felicità che di certo lega due persone ancora di più una all'altra e ne fa un involucro unico che si chiama Famiglia.
Partendo dal presupposto che io e MonAmour non abbiamo due caratteri semplici, nè tanto belli subito (io di mio sono permalosa da morire, a volte molto insicura, scandaglio ogni singolo gesto e lo porto quasi all'analisi delle origini, manco fossi il nuovo Crepet in forma femminile!....MonAmour, beh...non è quel che dice un uomo accomodante subito...e neanche dopo un pò e pecca un pelino di presunzione, ma lo amo tanto lo stesso!)..dicevo..partendo appunto dal fatto che non siamo mai stati due persone che si lasciano trascinare dalla folla e che nei nostri quasi 8 anni di storia d'amore ne abbiamo passate veramente di tutti i colori (ma siamo ancora qui, e a crederci forse ero solo io all'inizio!)..ecco...fatte queste premesse, avevo la sensazione, durante la gravidanza (il periodo più bello della mia vita in assoluto, una specie di oasi dei sensi, zero problemi, zero liti, zero congiure, zero critiche, zero permalosità...santi ormoni!) che la nostra storia avesse raggiunto quella pace di coppia che tutti noi sogniamo...e mi ero illusa che potesse durare.
Poveretta me!
si perchè, oltre alle ostetriche del corso pre-parto che avevano avvisato noi quasi-mamme della non esistenza della famiglia del Mulino Bianco (ho deciso che gli faccio causa...alla Barilla, per danni morali aggravati a noi povere donne inesperte, protratti nel tempo!), alle amiche con bimbi che dicevano "guarda che poi tutto cambia!" e a mamma e sorellina (già esperte ormai) che proferivano parole dolci ma ferme e decise "poi si stravolge ogni cosa, sarà bellissimo, ma devi preparati che niente sarà più come prima"....beh..ti pare che capiti a me? (ho pensato io povera sciocca e arrogante!)
"noi siamo diversi!ne abbiamo passate di ogni, sono certa che sapremo tirare fuori il meglio di noi!"

sapete come si dice a Bologna?
"...i maroni!"
si...i maroni (passatemi questo dialettismo simpatico, valà...che ci sta tutto!), perchè noi non eravamo per niente diversi e ci siamo trovati in un baratro senza capire dove sia la via d'uscita.

Insomma, sono neo-mamma, ho una bimba meravigliosa, un compagno che amo tantissimo, sto bene, ho una casa, un cane, una famiglia meravigliosa, pure il giardinetto.....non ho alcun tipo di problema...e voi direte?ma allora che c'hai da lamentarti?
ehhhh..c'ho che da qualche mese la nostra coppia non è più quella di prima, neanche l'ombra!
dopo i primi tempi di felicità totale e vortici di emozioni dalla mattina alla mattina dopo, sono sorti i problemi: stanchezza cronica, maldischiena perenne, malditesta rompiballe, incapacità di gestire casa-figlia-compagno-cane-cucina-blog-ecc ecc (si perchè faccio parte della schiera "mi credo wonderwoman ma non ditelo a nessuno perchè me la cavo benissimo da sola"!)
Sesso? questo sconosciuto!
Coccole? a rate, quando i ritmi sonno-veglia combaciavano
Tempo per la coppia? cos'è?ma sopratutto quando?
tempo per me? seeee...vabbè...

all'inizio non riuscivo a decifrare il problema vero e proprio e mi son sentita pure una merdina perchè per un attimo ho pensato "stai a vedere che non riesco nemmeno ad essere grata alla vita per questa meravigliosa opportunità che mi è stata data, mi faccio schifo da sola!"
poi per fortuna sono riuscita a condividere questo pensiero (anche con voi...qui....grazie!) e ho capito che era tutto normale.
Si però non basta!
non basta perchè pensavo che una volta capito che era normale, mi sarei rimessa in carreggiata e avrei affrontato la vita con grinta come sono sempre stata solita fare...
invece no!
no perchè mi manca qualcosa di molto più importante della mia grinta!
mi manca il mio compagno!
ohhhhhhhh....e qui lo dico, si!
faccio outing: mi mancano da morire le nostre serate romantiche, mi manca da morire stare sdraiati sul divano a guardare un film, mi manca prenderci la mano per strada (non si può fare ancora? direte voi....si, ma tra passeggino e fretta e varie ed eventuali spesso non si fa), mi manca fuggire un we da qualche parte senza pensare se va bene per Grilletta o se invece non sia troppo per lei, mi manca vivere il sesso come lo vivevamo prima e sopratutto QUANTO lo vivevamo prima, mi manca tutto di noi....
si certo, ora la nostra vita è immensamente più ricca perchè abbiamo un piccolo grande tesoro che ci regala gioia pura ad ogni sguardo, questo non è in discussione e non voglio passare per la madre degenere che sembra abbia una depressione o sia poco innamorata di sua figlia o la ragazza materialista...tuttaltro...è che mi sembra giusto far uscire anche l'altra faccia della medaglia, quella che di sicuro non ti aspetti prima di partorire...e che nemmeno vorresti!
ma è così.
ho anche pensato che fosse la crisi del settimo anno di coppia...ma non posso mettere del prosciutto sugli occhi e non è nemmeno giusto farlo, perchè nel mio percorso di crescita umana e personale rientra anche questo momento e va affrontato nel migliore dei modi, cercando di tirar fuori il lato positivo della difficoltà
ho provato ad esprimere questa mia mancanza a MonAmour, ma non è stato facile, per me parlarne e per lui capire.
Lui è in una fase di sano egoismo (nuovi amici, tempo per lo sport, per le passioni, nuovo look....sarà la vicinanza ai 50!?!?mah...) e io invece sono completamente assorbita da questo nuovo ruolo che mi sta mettendo alla prova in mille modi e anche se lui è meraviglioso compagno di vita, eccezionale papà, aiuto in casa e sostegno in milleduecentoventicinque modi....io a volte mi sento sola e ho avuto paura che lui non fosse più interessato a me e non avesse più voglia di passare il suo tempo solo con me.
Le mie perplessità sono state interpretate come un tarpare le ali alla sua libertà, che non era proprio questo il concetto..ma semplicemente "cerchiamo di trovare del tempo per noi?" e non mi sembrava nemmeno tanto una brutta cosa....forse l'ho detto con un tono un pelino polemico?!!??
cmq almeno ne abbiamo parlato, ci siamo scannati, confrontati, abbracciati, riallontanati e ripresi...e
ho capito (o meglio, mi ha detto!!) che lui sta bene così, che dobbiamo cercare di trovare un nuovo equilibrio in questa fase, che le cose sono cambiate e che si tratta di un periodo di passaggio...che anche lui desidera ritrovare il nostro tempo (e questa è la cosa che più mi ha incoraggiata) e che sa che arriverà, di non preoccuparmi e di farmi meno ansie, di avere meno paure e di viverla meglio.
Si, 'nà parola!

allora ho pensato e pensato e pensato, e ragionato e fatto auto-critica e criticato....e alla fine di questo lungo percorso mentale e personale (che mi ha fatto scatenare e rilassare in cucina, se non altro....avrete notato la natura culinaria degli ultimi post...) mi son detta che forse, in parte (sia mai che gli dia ragione completamente sennò è finita!), ha ragione MonAmour, ed è solo questione di saper aspettare il momento giusto, che arriverà, di godersi questi mesi fatti di gioie, ansie, esperienze inaspettate, notti insonni, allattamenti, denti che spuntano, sorrisi che allargano il cuore, prime parole, primi passi.......e nel frattempo tenerci per mano, tutti assieme, per sostenere questa famiglia che sta crescendo e per auto-aiutarmi a capire che sono mamma, donna, compagna, amica, confidente, amante....e tante altre cose...ma di sicuro non sono wonder-woman, perchè a volte non mi riesce bene essere una cosa e a volte l'altra!

però ho capito che il pane lo so fare adesso! grazie crisi! ;-P

e grazie a voi per l'ascolto, anche silenzioso.

ps: ringrazio Laura di Parola di Laura (meraviglioso blog) per avermi dato inconsapevolmente stimolo a scrivere questo post, con il suo ultimo post sul matrimonio....quanto ci sarebbe da dire.....

buona giornata a tutte e .....sono tornata! :-)

immagine tratta dal web

venerdì 17 maggio 2013

Focaccia integrale con patate e rosmarino


Della serie "siamo in fase lievitante"..in tutti i sensi!
mi sto dando alla panificazione e devo ammettere che la focaccia che vi sto per descrivere mi ha regalato grandissime soddisfazioni e mi fa piacere proporvela!
Innanzitutto perchè è fatta con farina integrale e quindi mi fa sentire meno in colpa se la mangio, poi perchè ho "recuperato" una patata bollita condita con erba cipollina e sale aromatizzato, che avevo fatto la sera prima e infine perchè questa ricetta mi ha dato la possibilità di fare una focaccia alta come piace a me e sopratutto di poterne metter via un pò in freezer per i tempi duri :-)
insomma bella, buona e frugale come direbbe Pamela, la nostra amica blogger di vita frugale


Ecco cosa vi serve:

600 gr di farina integrale
15 gr di lievito di birra
15 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero
olio evo q.b.
1 patata grande
erba cipollina, rosmarino e Grana a piacere
acqua tiepida (a seconda dell'impasto, io ho preso una scodella grande come misurino e l'ho quasi riempita)

Vi dirò che, tra l'altro, è davvero veloce da preparare, fatto salvo i tempi di lievitazione, ma nel frattempo possiamo fare dell'altro, no?!


Come ho fatto:

ho fatto sciogliere il lievito in un pò di acqua tiepida, assieme ad un cucchiaino di zucchero e lasciato qualche minuto
Ho messo in una terrina la farina con il sale e a seguire ho versato l'acqua col lievito, la patata con erba cipollina e una manciata di Grana: ho iniziato a lavorare l'impasto e aggiunto acqua secondo necessità di omogeneità del tutto.
ho coperto con un canovaccio e lasciato lievitare 45 minuti (nel frattempo, se mai doveste essere a corto di idee su come impiegare questo tempo libero, potete fare i letti, spolverare, pulire gli specchi come ho fatto io...oppure potete dedicarvi al blog!) :-)
ho rilavorato l'impasto per altri 5/7 minuti e messo direttamente nella teglia del forno a far lievitare una seconda volta per altri 30 minuti (...io in questo frangente ho pulito il bagno, fatto giardinaggio con Grilletta, portato fuori Fiore per le sue cosine...)
questa volta però ho spennellato la superficie con olio evo e poi ho sparso degli aghi di rosmarino fresco
allo scadere della mezzora ho acceso il forno e l'ho fatto arrivare a 200°, una volta pronto ho infornato la teglia e fatto dorare per circa 30 minuti, ho lasciato raffreddare e.....tagliato a fette spesse per poterle servire su un sacchetto grezzo tipo pane, addobbato con rami di rosmarino e un cuore shabby che fa tanto "sapore di casa"

buon appetito! :-)


per Silvia di Ghirlanda di pop-corn: quando ho utilizzato il cuore per chiudere il sacchetto di carta ho pensato proprio "quanto poco basta per esprimere l'amore con cui si fanno le cose, a volte" e mi sei venuta in mente tu.... ;-)


mercoledì 15 maggio 2013

Torta con farina di nocciole e mandorle, cocco e senza grassi




Questa ricetta arriva dalla simpaticissima Cesca del blog BRICIOLE DI CESCA QB che vi invito a visitare se non conoscete già...tra ricette vegane e tour itineranti, leggere i suoi post è uno spasso!

Avevo una confezione di latte di soia in frigo e quando ho visto questa sua proposta di torta non ho saputo resistere e l'ho provata, con una piccola variante!

Ecco gli ingredienti:

 300 gr di farina integrale bio
120 gr di zucchero integrale di canna
40 gr di farina di nocciole (lei usa la granella)
40 gr di farina di mandorle (lei usa le mandorle tritate)
3 cucchiai di cocco grattuggiato
1 bustina di lievito
500 gr di latte di soia al naturale

Ecco come ho fatto:

ho acceso il forno a temperatura 180°, in una terrina ho unito tutti gli ingredienti secchi e poi aggiunto il latte di soia, ho mescolato e versato l'impasto in una tortiera con carta forno, messo a cuocere per circa 40 minuti e fatto raffreddare prima di servire.
Tutto qua!

ah...ho fatto anche un'altra variante...non ho potuto resistere: ho tagliato la torta a metà e spalmato uno strato di marmellata di frutti di bosco che avevo in casa....D I V I N A!!!
grazie Cesca :-P

Infornare per circa 40 minuti,

lunedì 13 maggio 2013

Riciclare e giocare

Negli ultimi tempi ho cercato di mettere da parte contenitori di plastica pensando di riutilizzarli per le mie autoproduzioni (saponi, detersivi, ecc)....ma qualcosa ha preso il sopravvento e in un pomeriggio piovoso e particolarmente rognoso per Grilletta causa denti....ecco che la cucciolotta va a scovare dietro la tenda la borsona con tutto stò bendidio......




secondo voi si è divertita?
vi dico solo questo: il passatempo è durato 45 minuti!!!!
lei si è divertita, ha scoperto tante forme nuove e diverse, l'ha fatto rigorosamente da sola e io...beh..nel frattempo ho spolverato, lavato i piatti, rifatto il letto, preparato da mangiare...si insomma...mi son goduta il mio free-time!

se non è un riciclo utile questo!?!?!?
:-)

e voi come fate trascorrere il tempo ai vostri bimbi quando non stanno bene?
si accolgono volentieri suggerimenti, consigli, trucchi del mestiere......

domenica 12 maggio 2013

Torta di mele bio senza uova e senza burro per la festa della mamma

Oggi è la festa della mamma e prima di tutto faccio gli auguri alla MIA mamma,che oggi ho la fortuna di poter abbracciare,poi faccio gli auguri a me stessa e a tutte voi mamme che questa giornata sia ricca di affetto e significato.
Io sento davvero festa nel cuore e ho dato un significato diverso a questa giornata da quando c'è Grilletta...mi si riempie il cuore!
Per festeggiare abbiamo fatto una torta di mele!
Nella mia spasmodica ricerca di ricette per torte e biscotti non poteva mancare l'intramontabile ed evergreen TORTA DI MELE,ma questa volta volevo farne una versione senza burro e senza uova ...ed ecco qui il risultato!



Questa torta e' semplicemente deliziosa e in casa ha durato pochissimo perché ce la siamo sbuffata tutta in pochi gnam gnam......

Ecco cosa vi serve:

200 gr di farina integrale
100 gr di zucchero di canna
3 mele
1/2 bicchiere di olio di semi di soia
1 bicchiere e 1/2 di latte
1 bustina di lievito
Cannella a piacere
Scorza grattugiata di 1 limone bio

Come ho fatto:

In una terrina ho versato la farina e lo zucchero, a seguire olio, latte E lievito e ho mescolato fino a far diventare cremoso il composto, dopodiché ho aggiunto le mele che avevo precedentemente lavato e fatto a pezzetti (senza buccia) e a cui avevo aggiunto una bella spolveratina di cannella (che in casa adoriamo!) e la scorza di limone grattugiata.
Ho versato il tutto in una tortiera rivestita con carta forno.
Ho infornato a 180° per 30 minuti e lasciato raffreddare.

Et voilà, la torta e' servita!



sabato 11 maggio 2013

Una merenda naturale: muffin alla carota e centrifuga solare

Qualche giorno fa, con i primi raggi caldi del sole e cinguettii di sottofondo, ci siamo affacciati al giardino e abbiamo colto al volo l'occasione per una merenda pic-nic di metà pomeriggio.
Con tanto di stuoia color naturale, piedi al vento, occhiali e cappellino per Grilletta ci siamo goduti la meravigliosa sensazione dei fili d'erba a contatto con la pianta del piede....e ne abbiamo approfittato per gustare dei muffin alla carota fatti la mattina stessa, accompagnati da una centrifuga dolce e sana di carote, sedano, cetriolo, limone, mela.



Ne avevo preparati due bicchieroni grandi per me e MonAmour, convinta che Grilletta ne avrebbe assaggiato un pelino....alla faccia del pelino...la ragazza si è sbaffata quasi un bicchierone intero da sola e, per la mia gioia, pure MonAmour ha apprezzato..e considerato che dice di odiare i cetrioli......
Amore.......non te l'avevo detto che ne avevo messo uno in mezzo a cotanta bontà!?!?!?!?
disgraziata che sono!

;-P


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