Oggi vi lascio una dritta per una centrifuga deliziosa e super sana che ho scoperto riutilizzando gli avanzi dei tagli delle verdure.
Nel frigo mi son trovata con:
foglie di verza
foglie di lattuga
cavolo
foglie esterne e dure del finocchio
E ho aggiunto:
Carota
Mela
Limone
Tric trac, mix, mach....ed ecco la centrifuga del giorno.
Proprietà:
Ricostituente
Antinfiammatorio
Antiossidante
Sgonfia e aiuta nella digestione
Aiuta in caso di stanchezza e crampi, perché ricco di sali minerali
Ricco di fibre e vitamine
Super ricco di calcio, fosforo, acido fonico, selenio, magnesio (leggi: combatte radicali liberi e tossine)
Ottimo rimedio contro dolori mestruali
Tonico per fegato e reni
Antitumorale
....insomma...un concentrato puro di salute!!
NAMASTE'
Namastè...
ovvero "Benvenuti" nella mia
piccola isola spensierata, dove lascio una lieve traccia della vita quotidiana e
così, settimana dopo settimana, dò vita ad un micro-diario che condivido con chi
ha voglia di leggermi, giusto per il piacere di fare della routine un sorriso
assieme a voi e osservare le cose da tanti altri punti di
vista...
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venerdì 20 marzo 2015
giovedì 12 marzo 2015
Latte d'avena fatto in casa
Continua in casa nostra la produzione imperterrita di latte vegetale e dopo quello di riso,vi propongo quello d'avena.
Intanto vi faccio un breve riepilogo di alcune delle principali proprietà del latte vegetale,così giusto per rinfrescarci la memoria:
•Possiede un alto contenuto di vitamine del gruppo B
•Offre un apporto equilibrato di sodio e potassio
In particolare però, il latte d'avena:
•È perfetto per persone dalla digestione lenta, con problemi di stitichezza o di colon irritabile
•Il suo alto contenuto di fibre rafforza l’apparato digerente e dà una sensazione di sazietà.
•Diminuisce il colesterolo e il diabete.
•È ricco di carboidrati, oltre che ad offrire addirittura più proteine del riso e del grano.
•Possiede acidi grassi essenziali, antiossidanti e vitamina E.
•aiuta a ridurre il colesterolo e gli acidi biliari dell’intestino, assorbendoli ed evitando in questo modo che gli elementi nocivi rimangano nell’organismo.
E dopo tutto questo tesoro di info salutari,eccovi la ricetta per il latte d'avena.
Vi serve 1lt d'acqua da intiepidire, al quale aggiungerete 50gr di fiocchi d'avena,avendo cura di sciacquarli prima (questo è un mio consiglio personale). Lasciate a riposo 10 minuti, in modo da dare all'avena il tempo di rilasciare la sua gelatina,ossia una sostanza che renderà il latte più denso e nutriente oltre che ricco di oli minerali. Passata rapida col mixer e travaso con colino...e il gioco è fatto!
Spesso io aggiungo anche dei semi di zucca o girasole per aumentare i benefici, ma se vi volete coccolare un po', potete aggiungere della cannella in polvere o uvetta e dare così un aroma speciale al vostro latte.
Buono e salutare!
Intanto vi faccio un breve riepilogo di alcune delle principali proprietà del latte vegetale,così giusto per rinfrescarci la memoria:
- Non contiene né lattosio né colesterolo
- •É povero di grassi
•Possiede un alto contenuto di vitamine del gruppo B
•Offre un apporto equilibrato di sodio e potassio
In particolare però, il latte d'avena:
•È perfetto per persone dalla digestione lenta, con problemi di stitichezza o di colon irritabile
•Il suo alto contenuto di fibre rafforza l’apparato digerente e dà una sensazione di sazietà.
•Diminuisce il colesterolo e il diabete.
•È ricco di carboidrati, oltre che ad offrire addirittura più proteine del riso e del grano.
•Possiede acidi grassi essenziali, antiossidanti e vitamina E.
•aiuta a ridurre il colesterolo e gli acidi biliari dell’intestino, assorbendoli ed evitando in questo modo che gli elementi nocivi rimangano nell’organismo.
E dopo tutto questo tesoro di info salutari,eccovi la ricetta per il latte d'avena.
Vi serve 1lt d'acqua da intiepidire, al quale aggiungerete 50gr di fiocchi d'avena,avendo cura di sciacquarli prima (questo è un mio consiglio personale). Lasciate a riposo 10 minuti, in modo da dare all'avena il tempo di rilasciare la sua gelatina,ossia una sostanza che renderà il latte più denso e nutriente oltre che ricco di oli minerali. Passata rapida col mixer e travaso con colino...e il gioco è fatto!
Spesso io aggiungo anche dei semi di zucca o girasole per aumentare i benefici, ma se vi volete coccolare un po', potete aggiungere della cannella in polvere o uvetta e dare così un aroma speciale al vostro latte.
Buono e salutare!
giovedì 8 gennaio 2015
Latte di riso fatto in casa
Con le bimbe abbiamo iniziato un percorso di astinenza da latticini, per vedere se le varie macchie e/o pruriti comparsi sulla loro delicatissima pelle possano essere sinonimo di intolleranza.
E quindi ci si è aperto un mondo fatto di latte di soia, latte di riso, latte di farro, latte d'avena, latte di capra, latte d'asina e chi più ne ha più ne metta.
Consapevoli del basso valore nutritivo di queste bevande alternative (rispetto al latte vaccino, ad esempio, mancano la vitamina B12, la D ed il calcio), abbiamo deciso di fare una prova di 6 mesi per vedere se la situazione migliora, in considerazione del fatto che fortunatamente le pupe mangiano tanto e di tutto (sono ghiotte di frutta e verdura), per cui le eventuali vitamine, il calcio e i minerali vengono assorbiti dagli altri alimenti.
Sicuramente siamo nel bel mezzo di una moda; l'alimentazione vegetariana o anche vegana, portata alla ribalta qualche anno fa e che sta prendendo sempre più piede ha portato di conseguenza il mercato ad aumentare i prezzi, tant'è che i prodotti di cui vi sto parlando raggiungo anche quota € 2,80/litro e se consideriamo che 1 litro di latte a noi dura in media 1 giorno e mezzo...capite anche voi che è un salasso!
e quindi mi son chiesta: ma perchè non provare a produrre da sè queste bevande?
certo non è pratico subitissimo mettersi a preparare il latte di capra in casa, a meno che non abbiate Fiocco di Neve in giardino e il nonno di Heidi che vi munge le caprette ogni mattina O_o
la scelta più easy ovviamente ricade sui tipi di latte derivati da frutta secca o riso e proprio su quest'ultimo mi sono focalizzata nella mia ricerca.
Dire che è semplicissimo è dir poco, oltre che super-economico, ma poi sopratutto sappiamo cosa diamo alle bimbe e decidiamo noi la quantità di zucchero da aggiungere!!!
Ecco la ricetta che stiamo seguendo:
1,5 lt di acqua
60 gr di riso Ribe
1 cucchiaio di zucchero di canna
mettiamo a scaldare acqua e riso insieme, fino a farli bollire, aumentando i tempi di cottura del riso di almeno 10 minuti (io faccio andare il fuoco a fiamma bassa per 30 minuti e mi tolgo il pensiero!!), lasciamo intiepidire e frulliamo il tutto con il mixer, fino a ridurre il prodotto in poltiglia. Aggiungiamo un cucchiaio di zucchero e lasciamo raffreddare, per poi (solo se serve) filtrare e usare la rimanenza, che si chiama okara, per arricchire creme di verdura o dolci.
Impegno: zero
Risultato: ottimo
Spesa: minima
più eco di così.......
E voi usate questi tipi di bevande? come vi trovate? avete esperienza di intolleranza ai latticini?
E quindi ci si è aperto un mondo fatto di latte di soia, latte di riso, latte di farro, latte d'avena, latte di capra, latte d'asina e chi più ne ha più ne metta.
Consapevoli del basso valore nutritivo di queste bevande alternative (rispetto al latte vaccino, ad esempio, mancano la vitamina B12, la D ed il calcio), abbiamo deciso di fare una prova di 6 mesi per vedere se la situazione migliora, in considerazione del fatto che fortunatamente le pupe mangiano tanto e di tutto (sono ghiotte di frutta e verdura), per cui le eventuali vitamine, il calcio e i minerali vengono assorbiti dagli altri alimenti.
Sicuramente siamo nel bel mezzo di una moda; l'alimentazione vegetariana o anche vegana, portata alla ribalta qualche anno fa e che sta prendendo sempre più piede ha portato di conseguenza il mercato ad aumentare i prezzi, tant'è che i prodotti di cui vi sto parlando raggiungo anche quota € 2,80/litro e se consideriamo che 1 litro di latte a noi dura in media 1 giorno e mezzo...capite anche voi che è un salasso!
e quindi mi son chiesta: ma perchè non provare a produrre da sè queste bevande?
certo non è pratico subitissimo mettersi a preparare il latte di capra in casa, a meno che non abbiate Fiocco di Neve in giardino e il nonno di Heidi che vi munge le caprette ogni mattina O_o
la scelta più easy ovviamente ricade sui tipi di latte derivati da frutta secca o riso e proprio su quest'ultimo mi sono focalizzata nella mia ricerca.
Dire che è semplicissimo è dir poco, oltre che super-economico, ma poi sopratutto sappiamo cosa diamo alle bimbe e decidiamo noi la quantità di zucchero da aggiungere!!!
Ecco la ricetta che stiamo seguendo:
1,5 lt di acqua
60 gr di riso Ribe
1 cucchiaio di zucchero di canna
mettiamo a scaldare acqua e riso insieme, fino a farli bollire, aumentando i tempi di cottura del riso di almeno 10 minuti (io faccio andare il fuoco a fiamma bassa per 30 minuti e mi tolgo il pensiero!!), lasciamo intiepidire e frulliamo il tutto con il mixer, fino a ridurre il prodotto in poltiglia. Aggiungiamo un cucchiaio di zucchero e lasciamo raffreddare, per poi (solo se serve) filtrare e usare la rimanenza, che si chiama okara, per arricchire creme di verdura o dolci.
Impegno: zero
Risultato: ottimo
Spesa: minima
più eco di così.......
E voi usate questi tipi di bevande? come vi trovate? avete esperienza di intolleranza ai latticini?
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sabato 28 giugno 2014
Sfutile#3 - Trucco per insaporire i vostri piatti
Che poi uno dice: "Ha scoperto l'acqua calda!!"
si beh...in effetti....però davvero non lo sapevo e davvero davvero davvero ho sentito che bontà!
Provate ad aggiungere un pò di dado vegetale nei vostri piatti a fine cottura, giusto un pizzichino, poco prima di spegnere il fuoco...e sentirete che gusto in più vi regalerà.
Ottimo per risotti, carne con particolari cotture e sì, anche con piatti di pesce...provare per credere!
si beh...in effetti....però davvero non lo sapevo e davvero davvero davvero ho sentito che bontà!
Provate ad aggiungere un pò di dado vegetale nei vostri piatti a fine cottura, giusto un pizzichino, poco prima di spegnere il fuoco...e sentirete che gusto in più vi regalerà.
Ottimo per risotti, carne con particolari cotture e sì, anche con piatti di pesce...provare per credere!
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lunedì 9 giugno 2014
Chicche al cocco
Eh no, questa volta la foto la metto perché meritano davvero!
Fonte per me, come spesso accade, il sito di Misya, che pero' propone la versione biscotto, io ho fatto la mia variante personalizzando la forma, in modo da rendere il risultato più accattivante.
Veloci, buone e di poche pretese (2 ingredienti e niente di più !), ma che vi faranno fare un figurone.
Et voilà , vi presento la mia ultima creazione, i dolcetti al cocco che ho trasformato in mini bon-bon perché mi hanno regalato allegria e mentre impastavo il composto ho pensato che potevano diventare un piacevole diversivo della serie "una tira l'altra" come le ciliegie....
Cosa vi serve:
200 ml di Latte condensato zuccherato
100 gr di farina di cocco
E basta, giuro!
Come ho fatto:
Ho versato i mille ingredienti in una ciotola e mescolato e stop
Ho Prelevato una piccolissima quantità di composto e posizionato le chicche sulla placca da forno ricoperta di cartaforno, mi son aiutata inumidendo le dita per ogni porzione perché il composto tende ad appiccicarsi altrimenti.
Fatto cuocere a 180 gradi per 10 minuti e lasciato raffreddare; attenzione a non farvi scappare la cottura perché in un attimo potreste ritrovarvi con dei sassolini al cocco, al posto delle chicche!!
Se volete fare un po' di scena potete incartare i vostri bon-bon con cartine diverse e metterle tutte insieme in un vassoio o recipiente che ne esalti il valore estetico....perché sappiate che spariranno in un batter di ciglia....
Buon divertimento e fatemi sapere se le provate!
Fonte per me, come spesso accade, il sito di Misya, che pero' propone la versione biscotto, io ho fatto la mia variante personalizzando la forma, in modo da rendere il risultato più accattivante.
Veloci, buone e di poche pretese (2 ingredienti e niente di più !), ma che vi faranno fare un figurone.
Et voilà , vi presento la mia ultima creazione, i dolcetti al cocco che ho trasformato in mini bon-bon perché mi hanno regalato allegria e mentre impastavo il composto ho pensato che potevano diventare un piacevole diversivo della serie "una tira l'altra" come le ciliegie....
Cosa vi serve:
200 ml di Latte condensato zuccherato
100 gr di farina di cocco
E basta, giuro!
Come ho fatto:
Ho versato i mille ingredienti in una ciotola e mescolato e stop
Ho Prelevato una piccolissima quantità di composto e posizionato le chicche sulla placca da forno ricoperta di cartaforno, mi son aiutata inumidendo le dita per ogni porzione perché il composto tende ad appiccicarsi altrimenti.
Fatto cuocere a 180 gradi per 10 minuti e lasciato raffreddare; attenzione a non farvi scappare la cottura perché in un attimo potreste ritrovarvi con dei sassolini al cocco, al posto delle chicche!!
Se volete fare un po' di scena potete incartare i vostri bon-bon con cartine diverse e metterle tutte insieme in un vassoio o recipiente che ne esalti il valore estetico....perché sappiate che spariranno in un batter di ciglia....
Buon divertimento e fatemi sapere se le provate!
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venerdì 6 giugno 2014
Pasta con crema di tonno e asparagi verdi
Lo so che i post di ricette sarebbe ideale pubblicarli arricchendoli di qualche foto,ma che ci posso fare se ultimamente mi ritengo fortunata a trovare il tempo per scriverli almeno i post!?
So che mi capite...
Detto questo, condivido con voi questo altro esperimento culinario per la serie "ricette di mare" che ha ottenuto consensi in casa e che mi ha fatto guardare con tenerezza MonAmour che se ne sarà maggggnato una cofanata di 3 etti con una rapidità mai vista: si beh..aveva anche tanta fame, eh!?
Cosa vi serve:
Un mazzetto di asparagi verdi
2 scatolette di tonno all'olio d'oliva
Cipolla
Olio evo
Sale e pepe in base ai vostri gusti (per noi solo pepe quando cuciniamo con pesce, perché già contenuto nella polpa)
Come ho fatto:
Ho lavato bene gli asparagi, li ho tagliati a tocchetti e poi messi in padella a rosolare con poco olio e cipolla tritata, un po' di prezzemolo verso fine cottura e lasciati sul fuoco dolce per 15-20 minuti con coperchio semi-chiuso.
Ho versato il tonno sgocciolato nella padella con gli asparagi e fatto amalgamare bene i due sapori per una decina di minuti, dopodiché ho fatto sobbollire un po' e infine aggiunto acqua di cottura della pasta che nel frattempo ho fatto cuocere.
Qualche minuto prima di fine cottura ho ridotto asparagi e tonno in crema con il minipimer e vi ho versato la pasta facendo spadellare il tutto fino a cottura ultimata (per noi al dente) e ho versato nei piatti.
Divorata!
Buon appetito :-p
So che mi capite...
Detto questo, condivido con voi questo altro esperimento culinario per la serie "ricette di mare" che ha ottenuto consensi in casa e che mi ha fatto guardare con tenerezza MonAmour che se ne sarà maggggnato una cofanata di 3 etti con una rapidità mai vista: si beh..aveva anche tanta fame, eh!?
Cosa vi serve:
Un mazzetto di asparagi verdi
2 scatolette di tonno all'olio d'oliva
Cipolla
Olio evo
Sale e pepe in base ai vostri gusti (per noi solo pepe quando cuciniamo con pesce, perché già contenuto nella polpa)
Come ho fatto:
Ho lavato bene gli asparagi, li ho tagliati a tocchetti e poi messi in padella a rosolare con poco olio e cipolla tritata, un po' di prezzemolo verso fine cottura e lasciati sul fuoco dolce per 15-20 minuti con coperchio semi-chiuso.
Ho versato il tonno sgocciolato nella padella con gli asparagi e fatto amalgamare bene i due sapori per una decina di minuti, dopodiché ho fatto sobbollire un po' e infine aggiunto acqua di cottura della pasta che nel frattempo ho fatto cuocere.
Qualche minuto prima di fine cottura ho ridotto asparagi e tonno in crema con il minipimer e vi ho versato la pasta facendo spadellare il tutto fino a cottura ultimata (per noi al dente) e ho versato nei piatti.
Divorata!
Buon appetito :-p
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lunedì 2 giugno 2014
Vellutata di zucchine e rape rosse
Pura invenzione anche per questa ricetta, ma io l'ho apprezzata molto e pubblico che non si sa mai possa piacere anche a voi.
Cosa vi serve (dose per 2 persone):
2 zucchine
2 carote
2 rape rosse piccole
prezzemolo
olio, sale e pepe a vostro piacimento
Come ho fatto:
ho tagliato le verdure a tocchetti e le ho messe in una pentola con acqua fredda, ho fatto cuocere per circa 20 minuti, poi ho aggiunto il prezzemolo a fine cottura e un goccio d'olio evo (io non ho messo volutamente sale e pepe), ho frullato tutto col minipimer et voilà...servita calda e colorata con una grattugiata di Grana.
E poi....Vogliamo dirlo? 'na botta de colore!
Buon appetito :-)
Cosa vi serve (dose per 2 persone):
2 zucchine
2 carote
2 rape rosse piccole
prezzemolo
olio, sale e pepe a vostro piacimento
Come ho fatto:
ho tagliato le verdure a tocchetti e le ho messe in una pentola con acqua fredda, ho fatto cuocere per circa 20 minuti, poi ho aggiunto il prezzemolo a fine cottura e un goccio d'olio evo (io non ho messo volutamente sale e pepe), ho frullato tutto col minipimer et voilà...servita calda e colorata con una grattugiata di Grana.
E poi....Vogliamo dirlo? 'na botta de colore!
Buon appetito :-)
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domenica 25 maggio 2014
Torta alle nocciole con latte di soia
Quella di oggi è una vera e propria sperimentazione della sottoscritta, ma ne vado fiera e la condivido con voi perchè direi che è ben riuscita, visto che è finita in un baleno e non ho fatto in tempo a scattare nemmeno una foto che sia una....
Quello che vi serve:
80 gr di farina di nocciole
200 gr di farina 00
mezza bustina di lievito
100 gr di zucchero
2 uova
200 ml di latte di soia
80 gr di cioccolato a scaglie (io ho utilizzato un rimasuglio di coniglio pasquale)
2 "squizzate" di latte condensato zuccherato (giuro, ho fatto a occhio, per cui uso il termine squizzate per intenderci meglio, sperando di rendere l'idea!)
Come ho fatto:
più in fretta che mai, ho messo in una terrina tutti gli ingredienti, tenendo per ultimo il lievito e ho mescolato fino a rendere il composto cremoso e omogeneo
poi ho infornato tutto a 180° per 30 minuti
buona buona buona, e servita con un pò di marmellata di more era pure buonissima, tò!
:-)
Quello che vi serve:
80 gr di farina di nocciole
200 gr di farina 00
mezza bustina di lievito
100 gr di zucchero
2 uova
200 ml di latte di soia
80 gr di cioccolato a scaglie (io ho utilizzato un rimasuglio di coniglio pasquale)
2 "squizzate" di latte condensato zuccherato (giuro, ho fatto a occhio, per cui uso il termine squizzate per intenderci meglio, sperando di rendere l'idea!)
Come ho fatto:
più in fretta che mai, ho messo in una terrina tutti gli ingredienti, tenendo per ultimo il lievito e ho mescolato fino a rendere il composto cremoso e omogeneo
poi ho infornato tutto a 180° per 30 minuti
buona buona buona, e servita con un pò di marmellata di more era pure buonissima, tò!
:-)
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domenica 2 febbraio 2014
Quando il brutto è buonissimo ugualmente
Ecco, ammettiamolo!
per quanto riguarda riciclo, recupero, ambiente, vita sana ecc....i tedeschi hanno solo da insegnarci, o almeno io la penso così, sono anni avanti.
Tempo fa mi è capitato di leggere un articolo che parlava di due ex designers che hanno cambiato rotta e si son dedicate al catering, facendolo però in modo originale e creativo ugualmente (della serie, quando uno ce l'ha nel sangue la vena creativa...non c'è nulla da fare, viene fuori in ogni contesto!!!).
Hanno ben pensato di cucinare per i loro clienti utilizzando quelli che vengono comunemente chiamati "scarti" di frutta e verdura, a causa della loro forma strana o poco adatta ai canoni estetici che richiedono ristoranti e supermercati.
E così recuperano la materia prima da agricoltori delle vicine zone: cetrioli ammaccati, zucchine di forma curiosa, carote piccoline o enormi, comunque deformi, pomodori con qualche piccolo taglietto, rape e ravanelli con evidenti difetti....e ne creano succulenti piatti sani, golosi e appetitosi, per palati di tutti i tipi, purchè in grado di apprezzare la buona cucina, in tutti i sensi.
Che fa bene al corpo, alla mente e all'ambiente.
Il sito, ormai diventato marchio, che raccoglie le loro idee è CULINARY MISFITS (già il nome è originale!) e le due ragazze che l'hanno creato si chiamano Lea Brumsack e Tanja Krakowski e a mio parere sono fenomenali!
Con un gesto semplice contribuiscono ogni giorno a ridurre lo spreco alimentare che sta gravando sul nostro pianeta e sono riuscite a farne pure un business.....se non è audacia e bravura questa?!?
Brave ragazze!!!!
per quanto riguarda riciclo, recupero, ambiente, vita sana ecc....i tedeschi hanno solo da insegnarci, o almeno io la penso così, sono anni avanti.
Tempo fa mi è capitato di leggere un articolo che parlava di due ex designers che hanno cambiato rotta e si son dedicate al catering, facendolo però in modo originale e creativo ugualmente (della serie, quando uno ce l'ha nel sangue la vena creativa...non c'è nulla da fare, viene fuori in ogni contesto!!!).
Hanno ben pensato di cucinare per i loro clienti utilizzando quelli che vengono comunemente chiamati "scarti" di frutta e verdura, a causa della loro forma strana o poco adatta ai canoni estetici che richiedono ristoranti e supermercati.
E così recuperano la materia prima da agricoltori delle vicine zone: cetrioli ammaccati, zucchine di forma curiosa, carote piccoline o enormi, comunque deformi, pomodori con qualche piccolo taglietto, rape e ravanelli con evidenti difetti....e ne creano succulenti piatti sani, golosi e appetitosi, per palati di tutti i tipi, purchè in grado di apprezzare la buona cucina, in tutti i sensi.
Che fa bene al corpo, alla mente e all'ambiente.
Il sito, ormai diventato marchio, che raccoglie le loro idee è CULINARY MISFITS (già il nome è originale!) e le due ragazze che l'hanno creato si chiamano Lea Brumsack e Tanja Krakowski e a mio parere sono fenomenali!
Con un gesto semplice contribuiscono ogni giorno a ridurre lo spreco alimentare che sta gravando sul nostro pianeta e sono riuscite a farne pure un business.....se non è audacia e bravura questa?!?
Brave ragazze!!!!
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venerdì 31 gennaio 2014
Filetti di pesce con trito mediterraneo
Erano secoli che non pubblicavo una ricettina con il pesce e secoli che non facevo qualcosa di sfizioso e di nuovo....ed ecco qui che mi si presenta l'occasione!
Ospite dai miei, decido che ho voglia di cucinare e mia madre mi dice che ci sono dei filetti di pesce, già puliti, che aspettano solo di trovare una destinazione per la nostra tavola.
Insieme spulciamo le nostre rubriche culinarie e troviamo questo compromesso.
Propongo questo semplice piatto anche a voi, perchè ne vale davvero la pena, ma stavolta non riesco a darvi le dosi a grammi, perchè sono andata veramente ad occhio (essendo un esperimento)...per cui vi parlo di cucchiaiate o manciate...abbiate fede!!!!
Cosa vi serve (dosi per 4 persone):
circa 30 filetti di pesce fresco di piccole dimensioni
uno spicchio di aglio
4 belle cucchiaiate di olive taggiasche
2 cucchiai di capperi sottosale
2 cucchiai di pinoli
4 pomodori secchi
un mazzetto di prezzemolo
pangrattato qb
olio evo qb
Come ho fatto:
ho passato sotto l'acqua i capperi per lavarli del sale, ho sbollentato i pomodori secchi per 3 minuti (per lo stesso motivo) e li ho passati sotto l'acqua fredda per qualche secondo, dopodichè ho sminuzzato capperi e pomodori con l'aglio, le olive, il prezzemolo e i pinoli.
Ho messo il trito in un recipiente con un pò d'olio per ammorbidirlo e lasciato a marinare qualche minuto.
Nel frattempo, in una pirofila, ho preparato un foglio di alluminio da poter richiudere a portafogli per far cuocere il pesce e, una volta pronto il trito, ho creato con metà di esso un letto non troppo fitto.
Vi ho appoggiato i filetti ben fissi e ricoperti con la restante metà, per finire con una spolverata di pangrattato e ho chiuso il foglio di carta alluminio.
Ho messo in forno a 200° per circa 15/20 minuti e passato sotto il grill per 2 minuti finali...poi ho servito.
Finito!
veloce, pratico, saporito e diverso dal solito filetto al forno....provare per credere.
Buon appetito :-p
Ospite dai miei, decido che ho voglia di cucinare e mia madre mi dice che ci sono dei filetti di pesce, già puliti, che aspettano solo di trovare una destinazione per la nostra tavola.
Insieme spulciamo le nostre rubriche culinarie e troviamo questo compromesso.
Propongo questo semplice piatto anche a voi, perchè ne vale davvero la pena, ma stavolta non riesco a darvi le dosi a grammi, perchè sono andata veramente ad occhio (essendo un esperimento)...per cui vi parlo di cucchiaiate o manciate...abbiate fede!!!!
Cosa vi serve (dosi per 4 persone):
circa 30 filetti di pesce fresco di piccole dimensioni
uno spicchio di aglio
4 belle cucchiaiate di olive taggiasche
2 cucchiai di capperi sottosale
2 cucchiai di pinoli
4 pomodori secchi
un mazzetto di prezzemolo
pangrattato qb
olio evo qb
Come ho fatto:
ho passato sotto l'acqua i capperi per lavarli del sale, ho sbollentato i pomodori secchi per 3 minuti (per lo stesso motivo) e li ho passati sotto l'acqua fredda per qualche secondo, dopodichè ho sminuzzato capperi e pomodori con l'aglio, le olive, il prezzemolo e i pinoli.
Ho messo il trito in un recipiente con un pò d'olio per ammorbidirlo e lasciato a marinare qualche minuto.
Nel frattempo, in una pirofila, ho preparato un foglio di alluminio da poter richiudere a portafogli per far cuocere il pesce e, una volta pronto il trito, ho creato con metà di esso un letto non troppo fitto.
Vi ho appoggiato i filetti ben fissi e ricoperti con la restante metà, per finire con una spolverata di pangrattato e ho chiuso il foglio di carta alluminio.
Ho messo in forno a 200° per circa 15/20 minuti e passato sotto il grill per 2 minuti finali...poi ho servito.
Finito!
veloce, pratico, saporito e diverso dal solito filetto al forno....provare per credere.
Buon appetito :-p
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lunedì 27 gennaio 2014
Pane senza lievito e velocissimo da preparare...in un'ora!
Per la serie: il trucco dov'è!?
Ecco che vi presento una ricetta che mi ha ispirato fin da subito e che ho realizzato in pochissimo tempo regalando ai miei commensali il piacere di gustare dei panini freschi, fatti in casa e buonissimi....senza dover attendere i canonici tempi di lievitazione e senza fare fatiche disumane ad impastare!
La ricetta arriva da Stefania, del blog MAGHELLA DI CASA, praticamente una garanzia (grazie Ste!), vi assicuro che il risultato è davvero soddisfacente e la preparazione di questi panini è molto piacevole e divertente.
Cosa vi serve:
450 g di farina 00
Ecco che vi presento una ricetta che mi ha ispirato fin da subito e che ho realizzato in pochissimo tempo regalando ai miei commensali il piacere di gustare dei panini freschi, fatti in casa e buonissimi....senza dover attendere i canonici tempi di lievitazione e senza fare fatiche disumane ad impastare!
La ricetta arriva da Stefania, del blog MAGHELLA DI CASA, praticamente una garanzia (grazie Ste!), vi assicuro che il risultato è davvero soddisfacente e la preparazione di questi panini è molto piacevole e divertente.
Cosa vi serve:
450 g di farina 00
250ml di latte intero
1 cucchiaino di aceto
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di olio di oliva
Come ho fatto:
in un contenitore ho versato il latte e vi ho aggiunto il cucchiaino di aceto, lasciando a riposo per 15 minuti. A parte, in una ciotola ho messo farina, sale, zucchero, bicarbonato e olio e ho mescolato.
Trascorso il quarto d'ora, ho versato il latte al centro del composto di farina, creando prima un foro per la fontanella e ho mescolato per qualche secondo gli ingredienti.
A seguire, ho preso poco impasto e creato i panini piccoli, lavorandoli velocemente.
Badate bene che non devono essere di forma perfettamente circolare, la loro bellezza è la rusticità in tutti i sensi.
Li ho posizionati sulla teglia con carta-forno e fatti cuocere a 230° per i primi 10 minuti, dopodichè a 200° per il restante tempo, fino a cottura ultimata (il che dipende dal vostro forno, ma per darvi un'idea, in totale i miei panini son stati dentro 25 minuti scarsi).
L'impasto si è presentato veramente morbido, la crosticina croccante come piace a noi ed il sapore ottimo.
Un solo difetto: son finiti subito!
Stefania propone anche delle variazioni nell'impasto (utilizzare yogurt o limone ad es.) ma io ho preferito questa versione.
A voi la scelta se li proverete e fatemi sapere.
Buon appetito! :-)
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giovedì 16 gennaio 2014
Caramelle geleè alla frutta fatte in casa
Visto che ho trascorso l'Epifania dai miei, ho pensato che aggiungere qualche piccolo dolcetto fatto in casa nella calza del nipotino potesse essere un'idea carina.
E così mi son cimentata nella ricerca di ricette per caramelle homemade e mi sono imbattuta nella sempre fantastica Misya, di cui vi ho già parlato altre volte: trovo il suo blog chiaro, pratico e veloce, per cui mi affido spessissimo a lei nelle mie esplorazioni culinarie.
Nemmeno questa volta mi ha delusa e ho trovato la ricetta per le famose gelatine di frutta: buone, sane, veloci e facili da fare.
Cosa vi serve (per circa 25 pezzi):
200gr di zucchero
100ml di succo di arancia (o qualsiasi altro gusto a vostro piacimento)
20ml di succo di limone
12gr di colla di pesce
zucchero semolato
Come ho fatto:
ho messo la colla di pesce ad ammorbidire in una tazza con acqua fredda per 10 minuti circa, nel frattempo ho fatto sciogliere in un pentolino il succo di frutta con lo zucchero e portato a bollore per 2 minuti. Ho spento il fuoco e aggiunto il succo di limone e la colla di pesce ben strizzata, dopodiche ho mescolato energicamente fino a far sciogliere la gelatina completamente.
Ho versato il liquido nei stampi di silicone (vanno benissimo quelli per cioccolatini, di dimensioni adeguate per le caramelle, oppure quelli per il ghiaccio con forme particolari quali stelle, striscioline, pesciolini ecc ecc) e messo a riposare in frigorifero per almeno 12 ore.
Trascorso il tempo necessario, ho tolto le caramelle dagli stampi e le ho passate nello zucchero semolato.
Effetto garantito. Gusto approvato (anche dagli adulti di casa!)
Buone, genuine, economiche e sopratutto....sapete cosa date ai vostri bimbi (cosa non da poco!)
Alla prossima :-)
E così mi son cimentata nella ricerca di ricette per caramelle homemade e mi sono imbattuta nella sempre fantastica Misya, di cui vi ho già parlato altre volte: trovo il suo blog chiaro, pratico e veloce, per cui mi affido spessissimo a lei nelle mie esplorazioni culinarie.
Nemmeno questa volta mi ha delusa e ho trovato la ricetta per le famose gelatine di frutta: buone, sane, veloci e facili da fare.
Cosa vi serve (per circa 25 pezzi):
200gr di zucchero
100ml di succo di arancia (o qualsiasi altro gusto a vostro piacimento)
20ml di succo di limone
12gr di colla di pesce
zucchero semolato
Come ho fatto:
ho messo la colla di pesce ad ammorbidire in una tazza con acqua fredda per 10 minuti circa, nel frattempo ho fatto sciogliere in un pentolino il succo di frutta con lo zucchero e portato a bollore per 2 minuti. Ho spento il fuoco e aggiunto il succo di limone e la colla di pesce ben strizzata, dopodiche ho mescolato energicamente fino a far sciogliere la gelatina completamente.
Ho versato il liquido nei stampi di silicone (vanno benissimo quelli per cioccolatini, di dimensioni adeguate per le caramelle, oppure quelli per il ghiaccio con forme particolari quali stelle, striscioline, pesciolini ecc ecc) e messo a riposare in frigorifero per almeno 12 ore.
Trascorso il tempo necessario, ho tolto le caramelle dagli stampi e le ho passate nello zucchero semolato.
Effetto garantito. Gusto approvato (anche dagli adulti di casa!)
Buone, genuine, economiche e sopratutto....sapete cosa date ai vostri bimbi (cosa non da poco!)
Alla prossima :-)
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sabato 21 dicembre 2013
Girelle ai due cioccolati: bianco e fondente
Tempo di Natale, tempo di biscotti, di ricette affettive e di nuove piccole scoperte, magari prendendo spunto proprio dalle amiche blogger. E so per certo che queste girelle al cioccolato arrivano da un'altra blogger, ma purtroppo non ricordo chi sia e mi dispiace molto perchè l'avrei citata volentieri, per cui mi scuso con lei sin dall'inizio e la invito a farsi avanti nel caso in cui si "riconosca" tra queste righe.
Grazie per l'idea...che qui da noi è piaciuta moltissimo e che ripeterò di sicuro.
La ricetta originale prevedeva il solo utilizzo del cioccolato fondente, ma avendo in casa anche del cioccolato bianco ho voluto sperimentare e devo dire che il risultato è strepitoso e goloso!
Cosa vi occorre:
1 confezione di pasta sfoglia
100gr di cioccolato bianco
100gr di cioccolato fondente
zucchero di canna
Come ho fatto:
ho lasciato fuori dal frigo la pasta sfoglia per qualche minuto, l'ho tirata leggerissimamente per assotigliarla un pochino e vi ho sparso sopra lo zucchero di canna, poco poco, altrimenti rischiate di far diventare le vostre girelle troppo dolci.
Ho gratuggiato i due cioccolati e ne ho sparso le scaglie sulla sfoglia, cercando di essere il più equilibrata possibile, ma ovviamente, in base ai vostri gusti, voi potete decidere di fare metà sfoglia al bianco e metà al fondente o tutta fondente o tutta al bianco....o come vi pare!
Ho richiuso la sfoglia su sè stessa, arrotolandola per bene e ne ho fatte delle fettine con un coltello ben affilato.
Ho distribuito sulla placca da forno rivestita di cartaforno e ho fatto cuocere a 180° per 15-20 minuti. Attenzione a non far dorare troppo la superficie, perchè altrimenti le girelle saranno troppo dure (anche se ciò non toglie sapore e, ancora una volta, dipende dalle vostre preferenze!!!).
Buona girellata! :-)
Grazie per l'idea...che qui da noi è piaciuta moltissimo e che ripeterò di sicuro.
La ricetta originale prevedeva il solo utilizzo del cioccolato fondente, ma avendo in casa anche del cioccolato bianco ho voluto sperimentare e devo dire che il risultato è strepitoso e goloso!
Cosa vi occorre:
1 confezione di pasta sfoglia
100gr di cioccolato bianco
100gr di cioccolato fondente
zucchero di canna
Come ho fatto:
ho lasciato fuori dal frigo la pasta sfoglia per qualche minuto, l'ho tirata leggerissimamente per assotigliarla un pochino e vi ho sparso sopra lo zucchero di canna, poco poco, altrimenti rischiate di far diventare le vostre girelle troppo dolci.
Ho gratuggiato i due cioccolati e ne ho sparso le scaglie sulla sfoglia, cercando di essere il più equilibrata possibile, ma ovviamente, in base ai vostri gusti, voi potete decidere di fare metà sfoglia al bianco e metà al fondente o tutta fondente o tutta al bianco....o come vi pare!
Ho richiuso la sfoglia su sè stessa, arrotolandola per bene e ne ho fatte delle fettine con un coltello ben affilato.
Ho distribuito sulla placca da forno rivestita di cartaforno e ho fatto cuocere a 180° per 15-20 minuti. Attenzione a non far dorare troppo la superficie, perchè altrimenti le girelle saranno troppo dure (anche se ciò non toglie sapore e, ancora una volta, dipende dalle vostre preferenze!!!).
Buona girellata! :-)
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giovedì 28 novembre 2013
Torta di ricotta e farina di nocciole
Io amo cucinare le torte per la family la domenica o il sabato pomeriggio...la giornata acquista quel nonsoche di rustico,familiare e dolce!
Vi propongo questa ricetta,ottima per la colazione, anche se non riesco ad allegare una foto, perché non ho fatto in tempo a scattarla......!!!
Cosa vi serve:
300gr di zucchero
60gr di burro
230gr di farina 00
70gr di farina di nocciole
Mezza bustina di lievito
300gr di ricotta
Scorza di un limone bio
3uova
1 bicchiere di latte (solo se il vostro impasto risulta troppo duro)
Come ho fatto:
In una terrina ho mescolato zucchero e uova,poi aggiunto la ricotta e mescolato fino a far diventare cremoso il composto,poi ho versato le farine ed il lievito ne mescolato ancora,infine il burro fuso tiepido e la scorza di limone. Se il tutto vi sembra duro da lavorare (molto dipende dalla ricotta) ,potete aggiungere qui un bicchiere di latte e mescolare ancora.
Versate su una teglia con cartaforno e infornate per 40 minuti circa a 180 gradi.
Buona torta! :-)
Vi propongo questa ricetta,ottima per la colazione, anche se non riesco ad allegare una foto, perché non ho fatto in tempo a scattarla......!!!
Cosa vi serve:
300gr di zucchero
60gr di burro
230gr di farina 00
70gr di farina di nocciole
Mezza bustina di lievito
300gr di ricotta
Scorza di un limone bio
3uova
1 bicchiere di latte (solo se il vostro impasto risulta troppo duro)
Come ho fatto:
In una terrina ho mescolato zucchero e uova,poi aggiunto la ricotta e mescolato fino a far diventare cremoso il composto,poi ho versato le farine ed il lievito ne mescolato ancora,infine il burro fuso tiepido e la scorza di limone. Se il tutto vi sembra duro da lavorare (molto dipende dalla ricotta) ,potete aggiungere qui un bicchiere di latte e mescolare ancora.
Versate su una teglia con cartaforno e infornate per 40 minuti circa a 180 gradi.
Buona torta! :-)
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mercoledì 16 ottobre 2013
Torta morbida al cioccolato
Non potevo non postare questa ricetta per due motivi:
1) non e' buona....di più
2) ci si diverte un mondo a farla
E poi c'e pure un 3) dura molto, rimanendo sempre morbida....forse perché dovrebbe essere un biscotto?!?
Mi spiego meglio!
Per il Chocolate's party volevo fare dei biscotti e ho trovato questa ricetta sul blog Un biscotto al giorno, era pratica e veloce. Tra l'altro il blog di Monica è davvero carino e ricco di piacevoli e divertenti ricettine golose, provare per credere!!
Però durante l'esecuzione della ricettina per biscotti, non so cosa m'è passato per la crapa e quando era ora di formare le palline, ho versato tutto su una tortiera et voilà il gioco era fatto!
da biscotto a torta in 0 secondi :-)
Risultato: piaciutissima!
Cosa vi serve:
200gr di cioccolato fondente (io uso quello della Zaini che trovo sia una garanzia!)
100gr di burro
125gr di zucchero
3 uova
Un pizzico di sale
Una stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
1 bustina di lievito
250gr di farina00
20gr di cacao amaro
Zucchero a velo
2 cucchiai di acqua bollente (serviranno per la glassa che io ho aggiunto come mia variante)
Come ho fatto:
Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato col burro, ho poi aggiunto lo zucchero e mescolato, a seguire ho aggiunto le uova, uno alla volta facendo amalgamare bene il composto.
Dopodiché ho versato gli altri ingredienti setacciandoli, ossia farina, lievito, vanillina, sale e cacao.
Ho infornato a 170 per 20 minuti.
Una volta fatto raffreddare la torta ho preparato la glassa: 125gr di zucchero a velo in una ciotolina su cui ho versato 2 cucchiai di acqua bollente e amalgamato per togliere i grumi, poi ho versato la glassa sul dolce e fatto solidificare.
Infine ho tagliato dei cubetti che ho servito con bandierine hand-made....that's all!
Rapido ma efficace!
Vi piace? :-)
1) non e' buona....di più
2) ci si diverte un mondo a farla
E poi c'e pure un 3) dura molto, rimanendo sempre morbida....forse perché dovrebbe essere un biscotto?!?
Mi spiego meglio!
Per il Chocolate's party volevo fare dei biscotti e ho trovato questa ricetta sul blog Un biscotto al giorno, era pratica e veloce. Tra l'altro il blog di Monica è davvero carino e ricco di piacevoli e divertenti ricettine golose, provare per credere!!
Però durante l'esecuzione della ricettina per biscotti, non so cosa m'è passato per la crapa e quando era ora di formare le palline, ho versato tutto su una tortiera et voilà il gioco era fatto!
da biscotto a torta in 0 secondi :-)
Risultato: piaciutissima!
Cosa vi serve:
200gr di cioccolato fondente (io uso quello della Zaini che trovo sia una garanzia!)
100gr di burro
125gr di zucchero
3 uova
Un pizzico di sale
Una stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
1 bustina di lievito
250gr di farina00
20gr di cacao amaro
Zucchero a velo
2 cucchiai di acqua bollente (serviranno per la glassa che io ho aggiunto come mia variante)
Come ho fatto:
Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato col burro, ho poi aggiunto lo zucchero e mescolato, a seguire ho aggiunto le uova, uno alla volta facendo amalgamare bene il composto.
Dopodiché ho versato gli altri ingredienti setacciandoli, ossia farina, lievito, vanillina, sale e cacao.
Ho infornato a 170 per 20 minuti.
Una volta fatto raffreddare la torta ho preparato la glassa: 125gr di zucchero a velo in una ciotolina su cui ho versato 2 cucchiai di acqua bollente e amalgamato per togliere i grumi, poi ho versato la glassa sul dolce e fatto solidificare.
Infine ho tagliato dei cubetti che ho servito con bandierine hand-made....that's all!
Rapido ma efficace!
Vi piace? :-)
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giovedì 10 ottobre 2013
Buon primo compleanno, amico blog! CHOCOLATE'S PARTY!!!!!!
Non mi sembra vero: Mammaeco compie un anno.
Un anno fatto di momenti condivisi, di spunti, idee, lampadine accese :-) e tanto tanto altro che il mondo di voi blogger e lettrici ha saputo darmi.
GRAZIE DI CUORE per il sostegno nei momenti bui, per i sorrisi elargiti via etere, per i consigli e le mille soddisfazioni!
Potevo non festeggiare?
Sia mai!e visto che in queste settimane il cioccolato ha preso pieni poteri sulla mia ipofisi...ecco che si presenta l'occasione per fare un chocolate's party con le amiche!
E cosa ci siamo sbaffate??
Ecco.....una sana cioccolata calda in tazza,rigorosamente con panna montata e polverizzata di cannella direttamente proveniente dal Madagascar (regalo di un viaggio di papino mio!!), biscotti alla panna con leggera spennellata di cioccolato fondente con mascarpone e una sana torta morbida al cioccolato fondente e bianco, corredata da una crema di...indovinate un po'.....cioccolato, panna e mascarpone!!
Per le prossime settimane le mie amiche mi odieranno ogni volta che varcheranno la soglia della palestra........ ;-)
Ma abbiamo trascorso un fantastico pomeriggio domenicale, piovoso e autunnale come quelli che piacciono tanto a me....e ovviamente Grilletta non poteva mancare con le sue manine sante a provare ogni portata (e devo dire che mi ha aiutato moltissimo durante la preparazione,sopratutto con gli assaggi per equilibrare dolce e amaro.....!!!)
Per oggi vi lascio la ricetta della cioccolata in tazza, che, direte voi, sarà semplicissima,che ci vuole!?
Si, in effetti avete ragione, ma per chi, come me, ama le ricette di una volta....questa rimane una chicca:lasciamo da parte per un attimo Ciobar e simili e mettiamoci ai fornelli, ne vale la pena!
Cosa vi serve:
3 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di Fecola di patate
4 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia
1 Ltd di latte intero
Cannella in polvere
Panna da montare
Come si fa:
Stemperate bene il cacao, la fecola, la vaniglia e lo zucchero con un po' di latte in una scodella. Versate il tutto in una pentola, aggiungendo il resto del latte e accendendo il fuoco moderatamente, mescolando sempre, fino ad arrivare a bollore, lasciando addensare a seconda dei gusti.una volta pronta la vostra cioccolata, versate il liquido nelle tazze, aggiungete la panna montata e un pizzico di cannella in polvere....e Gustatevi la delizia!
....altro post, altra ricetta della torta cioccolatosa super morbida con glassa.......
Buona giornata e ancora grazie per leggere queste mie divagazioni quotidiane!
Un anno fatto di momenti condivisi, di spunti, idee, lampadine accese :-) e tanto tanto altro che il mondo di voi blogger e lettrici ha saputo darmi.
GRAZIE DI CUORE per il sostegno nei momenti bui, per i sorrisi elargiti via etere, per i consigli e le mille soddisfazioni!
Potevo non festeggiare?
Sia mai!e visto che in queste settimane il cioccolato ha preso pieni poteri sulla mia ipofisi...ecco che si presenta l'occasione per fare un chocolate's party con le amiche!
E cosa ci siamo sbaffate??
Ecco.....una sana cioccolata calda in tazza,rigorosamente con panna montata e polverizzata di cannella direttamente proveniente dal Madagascar (regalo di un viaggio di papino mio!!), biscotti alla panna con leggera spennellata di cioccolato fondente con mascarpone e una sana torta morbida al cioccolato fondente e bianco, corredata da una crema di...indovinate un po'.....cioccolato, panna e mascarpone!!
Per le prossime settimane le mie amiche mi odieranno ogni volta che varcheranno la soglia della palestra........ ;-)
Ma abbiamo trascorso un fantastico pomeriggio domenicale, piovoso e autunnale come quelli che piacciono tanto a me....e ovviamente Grilletta non poteva mancare con le sue manine sante a provare ogni portata (e devo dire che mi ha aiutato moltissimo durante la preparazione,sopratutto con gli assaggi per equilibrare dolce e amaro.....!!!)
Per oggi vi lascio la ricetta della cioccolata in tazza, che, direte voi, sarà semplicissima,che ci vuole!?
Si, in effetti avete ragione, ma per chi, come me, ama le ricette di una volta....questa rimane una chicca:lasciamo da parte per un attimo Ciobar e simili e mettiamoci ai fornelli, ne vale la pena!
Cosa vi serve:
3 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di Fecola di patate
4 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia
1 Ltd di latte intero
Cannella in polvere
Panna da montare
Come si fa:
Stemperate bene il cacao, la fecola, la vaniglia e lo zucchero con un po' di latte in una scodella. Versate il tutto in una pentola, aggiungendo il resto del latte e accendendo il fuoco moderatamente, mescolando sempre, fino ad arrivare a bollore, lasciando addensare a seconda dei gusti.una volta pronta la vostra cioccolata, versate il liquido nelle tazze, aggiungete la panna montata e un pizzico di cannella in polvere....e Gustatevi la delizia!
....altro post, altra ricetta della torta cioccolatosa super morbida con glassa.......
Buona giornata e ancora grazie per leggere queste mie divagazioni quotidiane!
domenica 6 ottobre 2013
La Campanella di Nonna
Questa ricetta la dedico alle famiglie,si..a quelle domeniche autunnali che profumano di castagne, fuoco nel camino, legna umida nei boschi, che riecheggiano il suono delle foglie secche calpestate,dai mille colori caldi e avvolgenti. Perché a me, questa ricetta tramandata da nonna a mamma a nipote, tanto ricorda tutto questo e molto di più!
Mangiavamo questo piatto la domenica, tutti riuniti attorno al tavolo di nonna, con il profumo della carne già in circolo dalla mattina, mentre studiavo e assaporavo già il buon gusto della delizia del giorno con in sottofondo il ticchettio delle posate sui piatti....ora quei flash sono pura poesia.
E quindi non potevo provare a riprendere quel filo lasciato in sospeso anni fa...ho ripreso la matassa e ho provato a fare la mia versione.
Se amate piatti dai sapori corposi e vigorosi, eccovi un'ottima proposta, necessita solo un po' di tempo e tanto amore (e qualche piccola accortezza che trovate descritta mano a mano...i classici trucchi della nonna!)
Impossibile sbagliare, facile e dal risultato garantito!
Cosa vi serve:
Un bel pezzo di carne di manzo (chiedete Campanella o Piccione, che sono parti gommose, ottime per questo tipo di preparazioni a cottura lunga, perché la gelatina di cui sono ricoperte, con il prolungare della cottura, si rilascia e ne conferisce morbidezza ed elasticità)
Un litro e mezzo di Brodo vegetale (arricchito da brodo granulare di carne per insaporire il tutto)
Sale e pepe
Rosmarino
Salvia
2 chiodi di garofano
Olio evo
1 spicchio di aglio
Come fare:
Importantissimo e' che chiediate al macellaio di fiducia di pulire bene la carne da parti nervose e filamentose (si tratta di muscoli, per cui facilmente li troverete duri e pieni di sfilacci bianchi che ne bloccano la cottura...vanno eliminati!) e che laviate la carne prima di cuocerla,asciugandola con della carta da cucina prima di metterla in pentola.
Nel tegame (che dovrà essere alto e stretto, per permettere al sugo di non disperdersi e per tenere accorpata la carne stessa) versate 4-5 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio, un rametto o due di rosmarino e 4-5 foglie di salvia (in base ai vostri gusti, se vi piace più aromatizzato aumentate le dosi, ma senza eccedere!). Accendete il fuoco a fiamma vivace e una volta che vi sembra ben caldo, versate la carne che dovrete far rosolare ben bene (vi ci vorranno 20 minuti circa) da tutte le parti, fino a se,barare marroncina la superficie e fino a che la carne inizierà a rilasciare il suo liquido che colorerà l'olio di scuro.
Nel frattempo preparate il brodo vegetale a cui aggiungerete del dado granulare di carne o n insaporito re a vostro gradimento (circa un litro e mezzo) e versatelo nel tegame fino a ricoprire la carne per 3/4, aggiungendo sale, pepe e uno o due chiodi di garofano, coprite con coperchio, ma non sigillate, lasciate un piccolo spiraglio per far uscire il vapore e riducete la fiamma quasi al minimo.
Ora prendetevi il vostro tempo...la carne dovrà cuocere almeno 2 ore e mezza, sempre a lento, sempre girandola mano a mano, sempre controllando che il sugo sia in bollore moderato.
Come vi dicevo all'inizio, questo taglio di carne ha bisogno di cuocere a lungo per diventare morbido, per cui più lo lasciate sul fuoco meglio sarà!
Se vi sembra che il sugo, a fine cottura, sia troppo liquido, togliete la carne (che nel frattempo farete raffreddare e riuscirete così a tagliare meglio in fettine) e aumentate la velocità della fiamma, così da ridurre il tutto fino a farlo diventare una salsa morbida e cremosa.
Rimettete poi le fettine di carne nel tegame e togliete dal fuoco.
Potete servire!
Accompagnamento consigliato (gusto mio personale): pure' di patate.
Ma noi mangiavamo questa prelibatezza con le patatine fritte che, si sa, conquistano il palato di adulti e bambini.
Buon appetito! :-)
Ps: io non ho fatto foto perché non ho avuto il tempo di scattare prima della cena, ma immaginatevi un buon arrosto servito su un letto di cremosa salsa color marroncina caldo autunnale
Ps2: per la nostra famiglia questa ricetta non ha un nome da chef...ma l'abbiamo sempre chiamata "la Campanella di nonna"...ed era sempre una garanzia....a voi trovare il nome per la vostra versione! :-)
Mangiavamo questo piatto la domenica, tutti riuniti attorno al tavolo di nonna, con il profumo della carne già in circolo dalla mattina, mentre studiavo e assaporavo già il buon gusto della delizia del giorno con in sottofondo il ticchettio delle posate sui piatti....ora quei flash sono pura poesia.
E quindi non potevo provare a riprendere quel filo lasciato in sospeso anni fa...ho ripreso la matassa e ho provato a fare la mia versione.
Se amate piatti dai sapori corposi e vigorosi, eccovi un'ottima proposta, necessita solo un po' di tempo e tanto amore (e qualche piccola accortezza che trovate descritta mano a mano...i classici trucchi della nonna!)
Impossibile sbagliare, facile e dal risultato garantito!
Cosa vi serve:
Un bel pezzo di carne di manzo (chiedete Campanella o Piccione, che sono parti gommose, ottime per questo tipo di preparazioni a cottura lunga, perché la gelatina di cui sono ricoperte, con il prolungare della cottura, si rilascia e ne conferisce morbidezza ed elasticità)
Un litro e mezzo di Brodo vegetale (arricchito da brodo granulare di carne per insaporire il tutto)
Sale e pepe
Rosmarino
Salvia
2 chiodi di garofano
Olio evo
1 spicchio di aglio
Come fare:
Importantissimo e' che chiediate al macellaio di fiducia di pulire bene la carne da parti nervose e filamentose (si tratta di muscoli, per cui facilmente li troverete duri e pieni di sfilacci bianchi che ne bloccano la cottura...vanno eliminati!) e che laviate la carne prima di cuocerla,asciugandola con della carta da cucina prima di metterla in pentola.
Nel tegame (che dovrà essere alto e stretto, per permettere al sugo di non disperdersi e per tenere accorpata la carne stessa) versate 4-5 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio, un rametto o due di rosmarino e 4-5 foglie di salvia (in base ai vostri gusti, se vi piace più aromatizzato aumentate le dosi, ma senza eccedere!). Accendete il fuoco a fiamma vivace e una volta che vi sembra ben caldo, versate la carne che dovrete far rosolare ben bene (vi ci vorranno 20 minuti circa) da tutte le parti, fino a se,barare marroncina la superficie e fino a che la carne inizierà a rilasciare il suo liquido che colorerà l'olio di scuro.
Nel frattempo preparate il brodo vegetale a cui aggiungerete del dado granulare di carne o n insaporito re a vostro gradimento (circa un litro e mezzo) e versatelo nel tegame fino a ricoprire la carne per 3/4, aggiungendo sale, pepe e uno o due chiodi di garofano, coprite con coperchio, ma non sigillate, lasciate un piccolo spiraglio per far uscire il vapore e riducete la fiamma quasi al minimo.
Ora prendetevi il vostro tempo...la carne dovrà cuocere almeno 2 ore e mezza, sempre a lento, sempre girandola mano a mano, sempre controllando che il sugo sia in bollore moderato.
Come vi dicevo all'inizio, questo taglio di carne ha bisogno di cuocere a lungo per diventare morbido, per cui più lo lasciate sul fuoco meglio sarà!
Se vi sembra che il sugo, a fine cottura, sia troppo liquido, togliete la carne (che nel frattempo farete raffreddare e riuscirete così a tagliare meglio in fettine) e aumentate la velocità della fiamma, così da ridurre il tutto fino a farlo diventare una salsa morbida e cremosa.
Rimettete poi le fettine di carne nel tegame e togliete dal fuoco.
Potete servire!
Accompagnamento consigliato (gusto mio personale): pure' di patate.
Ma noi mangiavamo questa prelibatezza con le patatine fritte che, si sa, conquistano il palato di adulti e bambini.
Buon appetito! :-)
Ps: io non ho fatto foto perché non ho avuto il tempo di scattare prima della cena, ma immaginatevi un buon arrosto servito su un letto di cremosa salsa color marroncina caldo autunnale
Ps2: per la nostra famiglia questa ricetta non ha un nome da chef...ma l'abbiamo sempre chiamata "la Campanella di nonna"...ed era sempre una garanzia....a voi trovare il nome per la vostra versione! :-)
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mercoledì 21 agosto 2013
Gelato alla banana fai da te senza gelatiera
Non penserete che potessi passare l'estate senza postare una ricettina gelatina!??!??!
E infatti...ma la fonte stavolta è la fantastica Cesca di Briciole di Cesca Qb.
Trattasi di un velocissimo, economicissimo, salutarissimo e simpaticissimo metodo per fare dell'ottimo gelato in casa, SENZA GELATIERA, aggiungo!
Vi capita mai di avanzare delle banane che diventano regolarmente nere?
ecco, avete qui un'alternativa per riutilizzarle e assaporarle.
Tagliate le banane a fettine di circa mezzo centimetro e riponetele in un sacchettino, poi in congelatore.
Quando avrete voglia di gelato, tirate fuori il sacchettino e aspettate 5 minuti.
Prendete quanta banana vi pare e azionate il minipimer fino a far diventare la frutta purea.
Riponete in una ciotola e toppizzate come più vi pare (io ho utilizzato delle ciliege che avevo in casa e le ho cotte in pochissima acqua, senza zucchero, per 10 minuti circa...fantastiche!!).
Si, nella foto ho letteralmente sommerso il gelato e non si vede quasi, ma vi garantisco che è ottimo!
Servite e godetevi il piacere di un gelato buono, sano e vegetariano!
ciaooooooooo
E infatti...ma la fonte stavolta è la fantastica Cesca di Briciole di Cesca Qb.
Trattasi di un velocissimo, economicissimo, salutarissimo e simpaticissimo metodo per fare dell'ottimo gelato in casa, SENZA GELATIERA, aggiungo!
Vi capita mai di avanzare delle banane che diventano regolarmente nere?
ecco, avete qui un'alternativa per riutilizzarle e assaporarle.
Tagliate le banane a fettine di circa mezzo centimetro e riponetele in un sacchettino, poi in congelatore.
Quando avrete voglia di gelato, tirate fuori il sacchettino e aspettate 5 minuti.
Prendete quanta banana vi pare e azionate il minipimer fino a far diventare la frutta purea.
Riponete in una ciotola e toppizzate come più vi pare (io ho utilizzato delle ciliege che avevo in casa e le ho cotte in pochissima acqua, senza zucchero, per 10 minuti circa...fantastiche!!).
Si, nella foto ho letteralmente sommerso il gelato e non si vede quasi, ma vi garantisco che è ottimo!
Servite e godetevi il piacere di un gelato buono, sano e vegetariano!
ciaooooooooo
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martedì 13 agosto 2013
Cena messicana: fajitas e guacamole!
Sono iniziate ufficialmente le voglie...o meglio...è da mò che ci sono, ma solo ora riesco a postare qualcosa a proposito.
E vuoi farti mancare la cena messicana al terzo mese di gravidanza!?!?
sia mai!!!
ma non potendo uscire quella sera, ho pensato che potevo far da me e quindi vai di esperimento di fajitas di pollo (con modifiche personali per riciclo pollo grigliato avanzato e in fase creativa acuta) e fresco guacamole
avrei volentieri fatto a mano anche le tortillas stesse, ma non ho trovato la farina bianca che consigliava la ricetta originale, per cui mi son adattata a quelle confezionate (errore immenso perché avevano un sapore di finto che non riesco a spiegarvi, ma l'ho ancora fissato sul palato porca paletta!)
comunque, a parte questo piccolissimo particolare, vi spiego il semplicissimo procedimento.
Ingredienti per due fajitas belle piene:
4 tortillas
mezzo chilo di pollo grigliato
un mazzetto di rucola
una manciata di semi di zucca, di sesamo e di girasole
una manciata di pinoli
2 pomodori grandi (molto succosi)
per il Guacamole:
1 avocado maturo
1 pomodoro rosso
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipolla di Tropea
limone
sale e pepe q.b.
Come ho fatto:
innanzitutto ho preparato il guacamole (ma vi consiglio di farlo all'ultimo momento così non rischia di ossidarsi) lavando e mondando le verdure e tagliandole a piccoli pezzi che ho poi frullato assieme (per il pomodoro vi consiglio di farlo sbollentare 3 minuti per poter togliere meglio la buccia ed eliminare i semini ed il liquido in eccesso). Ho poi preparato la polpa dell'avocado in una terrina e l'ho schiacciata con una forchetta, dopodiché ho aggiunto le verdure tritate e aggiustato di sale, pepe e una spruzzata di limone per non far annerire il tutto. Ho messo in frigo ad insaporire.
Poi ho assemblato il piatto scaldando le tortillas e mettendone una in ogni piatto, coprendo con il guacamole, aggiungendo il pollo grigliato, i semi vari ed infine la rucola condita con poco olio ed un goccio di succo di limone. Infine ho coperto con l'altra tortillas calda e servito.
Buon appetito e hasta la vista! :-P
E vuoi farti mancare la cena messicana al terzo mese di gravidanza!?!?
sia mai!!!
ma non potendo uscire quella sera, ho pensato che potevo far da me e quindi vai di esperimento di fajitas di pollo (con modifiche personali per riciclo pollo grigliato avanzato e in fase creativa acuta) e fresco guacamole
avrei volentieri fatto a mano anche le tortillas stesse, ma non ho trovato la farina bianca che consigliava la ricetta originale, per cui mi son adattata a quelle confezionate (errore immenso perché avevano un sapore di finto che non riesco a spiegarvi, ma l'ho ancora fissato sul palato porca paletta!)
comunque, a parte questo piccolissimo particolare, vi spiego il semplicissimo procedimento.
Ingredienti per due fajitas belle piene:
4 tortillas
mezzo chilo di pollo grigliato
un mazzetto di rucola
una manciata di semi di zucca, di sesamo e di girasole
una manciata di pinoli
2 pomodori grandi (molto succosi)
per il Guacamole:
1 avocado maturo
1 pomodoro rosso
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipolla di Tropea
limone
sale e pepe q.b.
Come ho fatto:
innanzitutto ho preparato il guacamole (ma vi consiglio di farlo all'ultimo momento così non rischia di ossidarsi) lavando e mondando le verdure e tagliandole a piccoli pezzi che ho poi frullato assieme (per il pomodoro vi consiglio di farlo sbollentare 3 minuti per poter togliere meglio la buccia ed eliminare i semini ed il liquido in eccesso). Ho poi preparato la polpa dell'avocado in una terrina e l'ho schiacciata con una forchetta, dopodiché ho aggiunto le verdure tritate e aggiustato di sale, pepe e una spruzzata di limone per non far annerire il tutto. Ho messo in frigo ad insaporire.
Poi ho assemblato il piatto scaldando le tortillas e mettendone una in ogni piatto, coprendo con il guacamole, aggiungendo il pollo grigliato, i semi vari ed infine la rucola condita con poco olio ed un goccio di succo di limone. Infine ho coperto con l'altra tortillas calda e servito.
Buon appetito e hasta la vista! :-P
P.S. le foto lasciano molto a desiderare perché non ho avuto il tempo di impostare bene la macchina...sorry!
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venerdì 9 agosto 2013
Insalata di riso con salmone e gamberetti
Qualche tempo fa ero in vacanza dai miei, in campagna e con le temperature alte, si sa, la voglia di mangiare pietanze calde non è ai massimi...quindi mia madre mi ha insegnato una ricetta golosa che, con la sua autorizzazione :-) ho rivisitato e arricchito.
Questa insalata di riso è ottima e fresca, lascia un sapore genuino e piacevole che ricorda il profumo del mare, della schiuma bianca sulla sabbia e del suono che produce l'acqua sui sassi della battigia..insomma..per me è stato amore a prima vista!
Ingredienti (appositamente non indico le dosi perché lascio ad ognuno di voi, in base al gusto, la decisione):
riso Basmati
tonno in scatola
gamberetti
salmone
pinoli
capperi sottosale
basilico
prezzemolo
Come abbiamo fatto:
abbiamo fatto cuocere il riso in abbondante acqua salata (personalmente consiglio di tenerlo al dente perché risulta più piacevole, ma anche questa è questione di gusti!), nel frattempo abbiamo scottato i gamberetti in acqua senza sale (io quando cucino il pesce non uso sale perché ne è già ricco di suo), ma volendo si possono far bollire anche con un pizzico di curry nell'acqua così da donar loro un sapore esotico in più. Abbiamo tagliato il salmone in minuscoli pezzettini e l'abbiamo fatto marinare con i gamberetti ed il prezzemolo, nel frattempo abbiamo fatto sgocciolare il tonno sottolio. Abbiamo passato i pinoli su una pentola antiaderente per qualche minuto, giusto il tempo di farli imbrunire leggermente, poi abbiamo lavato i capperi sottosale e unito il tutto al pesce. Una volta che il riso era cotto, abbiamo unito tutti gli ingredienti in una terrina, passato un goccio di olio evo e mescolato (col senno di poi suggerisco anche una spruzzata di scorza di limone grattugiata), insieme al basilico sminuzzato fresco fresco. Abbiamo lasciato in frigorifero qualche ora prima di servire sui piatti con delle bellissime e decorative foglie di basilico intere.
Et voilà!
buon appetito!
Questa insalata di riso è ottima e fresca, lascia un sapore genuino e piacevole che ricorda il profumo del mare, della schiuma bianca sulla sabbia e del suono che produce l'acqua sui sassi della battigia..insomma..per me è stato amore a prima vista!
Ingredienti (appositamente non indico le dosi perché lascio ad ognuno di voi, in base al gusto, la decisione):
riso Basmati
tonno in scatola
gamberetti
salmone
pinoli
capperi sottosale
basilico
prezzemolo
Come abbiamo fatto:
abbiamo fatto cuocere il riso in abbondante acqua salata (personalmente consiglio di tenerlo al dente perché risulta più piacevole, ma anche questa è questione di gusti!), nel frattempo abbiamo scottato i gamberetti in acqua senza sale (io quando cucino il pesce non uso sale perché ne è già ricco di suo), ma volendo si possono far bollire anche con un pizzico di curry nell'acqua così da donar loro un sapore esotico in più. Abbiamo tagliato il salmone in minuscoli pezzettini e l'abbiamo fatto marinare con i gamberetti ed il prezzemolo, nel frattempo abbiamo fatto sgocciolare il tonno sottolio. Abbiamo passato i pinoli su una pentola antiaderente per qualche minuto, giusto il tempo di farli imbrunire leggermente, poi abbiamo lavato i capperi sottosale e unito il tutto al pesce. Una volta che il riso era cotto, abbiamo unito tutti gli ingredienti in una terrina, passato un goccio di olio evo e mescolato (col senno di poi suggerisco anche una spruzzata di scorza di limone grattugiata), insieme al basilico sminuzzato fresco fresco. Abbiamo lasciato in frigorifero qualche ora prima di servire sui piatti con delle bellissime e decorative foglie di basilico intere.
Et voilà!
buon appetito!
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