NAMASTE'

Namastè...
ovvero "Benvenuti" nella mia
piccola isola spensierata, dove lascio una lieve traccia della vita quotidiana e
così, settimana dopo settimana, dò vita ad un micro-diario che condivido con chi
ha voglia di leggermi, giusto per il piacere di fare della routine un sorriso
assieme a voi e osservare le cose da tanti altri punti di
vista...


Visualizzazione post con etichetta Tra future mamme. Mostra tutti i post
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giovedì 2 luglio 2015

La moria delle api

Mi era capitato di leggere qualche articolo a random tempo fa.
Poi il post di TroppoBarba, che vi consiglio di seguire, perchè lui AMA veramente la Natura ed il pianeta.
Poi l'apicoltore vicino casa da cui acquistiamo miele, che ci ha avvisati della notevole riduzione di produzione e conseguente aumento di prezzo.

Ho deciso quindi di farne un post, per chi, come me, non era a conoscenza del problema o ne sottovalutava gli aspetti legati alla nostra salute.

immagine tratta dal web

Innanzitutto mi preme ricordare l'importanza delle api nel nostro ecosistema, che sono insetti pronubi, ossia che favoriscono l’impollinazione, trasferendo il polline da un fiore all'altro.
Il mantenimento della biodiversità vegetale, cioè di un adeguato numero di specie di piante spontanee e coltivate, è possibile solo se c’è una quantità elevata di insetti impollinatori.
Tra questi, l’ape svolge un ruolo di primaria importanza. Si consideri, inoltre, che le api sono utilizzate per l’impollinazione delle colture protette e dei frutteti specializzati – circa l’80 % dell’impollinazione è dovuto ai pronubi – garantendo una più efficace fecondazione e quindi una maggiore resa produttiva.
Un’altra importante azione che svolge l’ape a livello ecologico è derivata dal fatto che in una giornata di lavoro, le api operaie che svolgono attività bottinatrice (ossia di raccolta nettare e polline), escono dall’alveare ripetute volte. Questo fa sì che l’ape sia in continuo contatto con l’ambiente circostante, bottinando su fiori e piante, prati e boschi, nonché venga a contatto con altre sostanze, che trasporta all’interno dell’alveare. In questo modo l’alveare può risultare una preziosa fonte di informazione sulla presenza di sostanze inquinanti nell’aria e l’ape, con i suoi continui voli di esplorazione, diventa una vera sentinella ambientale sulla quale vengono poi effettuate le analisi strumentali per monitorare l’ambiente. Alcune sostanze inquinanti possono essere prese dall’ape con il semplice contatto con suolo, vegetazione, aria e acqua.

E nel 2006 iniziava il fenomeno in seguito denominato SINDROME DELLO SPOPOLAMENTO DI ALVEARI:  gli apicoltori notavano che migliaia di api avevano abbandonato il loro alveare, lasciando incustodite larve, miele e tutti i prodotti del loro lavoro, senza un apparente motivo. Il che, per questo utilissimo insetto, è del tutto inusuale, in quanto il compito di ogni singolo membro dell'alveare è quello di portare a termine la raccolta del polline e crearne in seguito miele, cera o pappa reale, vigilando su larve e ape regina.
Con l'andare del tempo e dedicati studi, si è scoperto che la Sindrome si acutizzava nei territori ove venivano utilizzati pesticidi neonicotinoidi distribuiti, sopratutto, su campi di mais e frutteti proprio per allontanare parassiti dannosi per le coltivazioni. Ne è emerso che i neonicotinoidi aggrediscono il sistema nervoso dell'insetto, interferendo con le sue capacità di volo e orientamento, oltre che sulla sua capacità di nutrirsi e autosostenersi. Per darvi un'idea del potere velenoso di questi preparati sintetici, basti pensare che un grammo di neonicotinoidi (sospesi in molti usi agricoli da qualche anno) equivale a sette chili di DDT in termini di tossicita'.
Uno studio scientifico effettuato ultimamente, ha confermato questa conclusione, effettuando un test su colture trattate da poco con i pesticidi in questione.
E' stata prelevata da alcune piante un campione di acqua ed e’ stata somministrata a delle api, queste sono morte nel giro di qualche minuto.
L’acqua prelevata proviene dalla normale essudazione delle piante, tecnicamente detta guttazione, che spesso viene scambiata per rugiada.
Proprio su queste gocce, secondo il ricercatore, si vanno a depositare e concentrare i pesticidi che vengono regolarmente spruzzati sulle piante, talmente concentrati da poter comparare le gocce di guttazione ad uno spray insetticida.
Non dimentichiamo che spesso l’80 per cento dei trattamenti sulle piante è praticamente inutile e immesso solo a scopo precauzionale e non ultimo a farne le spese sono pure altri insetti utili quali: farfalle, vespe, bombi…
 
immagine tratta dal web

 
Per arrivare ai giorni nostri, basti pensare che la produzione italiana di miele nel 2014 è calata in media del 50% per i mieli di acacia, castagno, agrumi e millefiori primaverile-estivo. Il che si è tradotto in un aumento dei prezzi tra il 20 e il 30%.
Non va meglio sui mercati internazionali: il raccolto del miele di eucalipto in Australia è praticamente azzerato, in Sud America il calo è del 50%, in Spagna del 40% e la produzione di miele di acacia dell’Europa dell’Est è precipitata ad un meno -60%

E allora quali soluzioni?

A parte il divieto di utilizzo dei pesticidi incriminati (richiesta dall'Unione Europea da qualche anno, ma non ancora concretamente attivata) , sembra che il rimedio decisivo non ci sia.
O perlomeno, ci sono diverse strade che TUTTI NOI possiamo prendere.

Il primo passo, fondamentale, è quello di rendere più forte la famiglia dell’ape con un metodo biologico e biodinamico che le permetta di affrontare il cambiamento senza soccombere.

Secondo passo: dobbiamo tornare ad AMARE la terra, a rispettarla, ascoltarla, capirla e aiutarla. E questo richiede una visione nuova (o forse sarebbe meglio dire "antica"?), che lasci da parte il profitto, per una volta, e porti in primo piano la salute del nostro ambiente e, di conseguenza, di noi stessi.

Terzo passo per aiutare le api: perché non piantare fiori nei terreni incolti? un ottimo sistema per amare l'ambiente, renderlo più bello e anche più salutare.

Infine, il mercato. Non è vero che non possiamo cambiare niente. Possiamo orientarlo, magari verso il meglio. Comprando un certo tipo di miele (prodotto italiano, ad esempio, non proveniente da allevamenti cinesi....), acquistando alimenti biologici e biodinamici, prodotti commerciali ecologici, biodegradabili e meno inquinanti.
L’offerta commerciale viene decisa dall’utente finale, imparando a leggere le etichette e preferendo la qualità alla quantità o alla convenienza economica. E su questo mi sento di essere ottimista, perchè noto che, sempre di più, la mentalità comune si sta indirizzando in tal senso.

E infine, non dimentichiamo che le api come tanti altri organismi possono riservarci ancora tante sorprese: ricercatori svedesi hanno appena scoperto che lo stomaco delle api e il miele contengono un gruppo di 13 batteri che, grazie alle loro caratteristiche, potrebbero essere usati come alternativa agli antibiotici!

Cosa chiedere di più al nostro Pianeta?
Siamo proprio sicuri che non possiamo fare qualcosa per aiutarlo a stare meglio e lasciare ai nostri figli un ambiente più sano?

domenica 18 maggio 2014

Cos'è la gestosi o pre-eclampsia

Finalmente riesco a trovare 10 minuti per parlarvi di quanto ci è accaduto durante il parto della Supernana.

Si chiama GESTOSI o PRE-ECLAMPSIA.

Si tratta di una patologia che può colpire solo le donne in gravidanza e peraltro in una percentuale abbastanza bassa (il 5%), ma che può tramutarsi in ECLAMPSIA e diventare anche mortale (attualmente il 20% dei decessi delle gestanti è causato proprio da questa malattia), sia per la donna che per il bimbo in grembo.

L'origine della gestosi è ancora sconosciuta, si sa solo che può verificarsi tra la 20esima settimana di gestazione e la fine della prima settimana successiva al parto.

Si tratta di un repentino innalzamento della pressione arteriosa che porta con sè una scia di pericoli (infarto, ictus e distacco della placenta tra gli altri), ma che si verifica come un vero e proprio "fulmine a ciel sereno" che non dà alcun tipo di segnali particolari, in quanto i sintomi sono spesso associati ai normali step della gravidanza sul corpo della donna; io stessa per esempio ho fatto il grande errore di pensare che le mie caviglie gonfie fossero parte del "pacchetto 9° mese".

Ci sono però tre campanelli d'allarme che possono aiutarvi a drizzare le antenne e a correre dal medico per chiedere approfondimenti:
  • ipertensione (aumento della pressione arteriosa, il livello soglia è 80/140)
  • edema (gonfiore alle gambe e caviglie, capillari che si rompono facilmente)
  • proteinuria (ossia presenza di proteine nelle urine).
Non ci sono soggetti particolarmente a rischio, fatto salvo chi per familiarità soffre già di alta pressione, chi ha problemi di obesità e le over 35, che devono prestare maggior attenzione.

Se non riconosciuta per tempo, la gestosi si trasforma in ECLAMPSIA.
Quest'altra complicanza causa contrazioni e spesso convulsioni che possono condurre al coma e causare lesioni permanenti agli organi interni (reni, fegato, cervello...), oltre che portare inevitabilmente al distacco della placenta e alla conseguente morte del bimbo.

E' per questo motivo che, sino ad oggi, il solo modo per "curare" la pre-eclampsia è far nascere il bimbo il prima possibile, a prescindere dalla settimana di gestazione e questo ovviamente lo espone a tutti i rischi di una nascita prematura. Sfortunatamente nella maggior parte dei casi si salva o solo la mamma o solo il nascituro, difficile che entrambi riescano a farcela.

Noi siamo state infinitamente fortunate e non finirò mai di ricordarmelo e di ringraziare il Cielo per questo.


Ecco la nostra storia.

Dopo una gravidanza normalissima e fatta di visite regolari e valori pressori stabili (70/120) e buoni, mi hanno eseguito il primo monitoraggio a due giorni dalla fatidica ipotetica data di termine gestazione.
Quando mi hanno misurato la pressione i medici si sono insospettiti: 80/140 (segnale uno) e hanno preferito rifare il controllo a distanza di poche ore, ma nulla era cambiato, così hanno deciso di trattenermi in ospedale. Visto che non capivo il motivo di tanta preoccupazione, ho cercato di farmi spiegare cosa stesse accadendo, ma tutti erano molto generici e mi dicevano solo di non preoccuparmi, che ero al sicuro.
Io ho seguito il loro consiglio (e a priori posso solo dire "per fortuna", perchè altrimenti mi sarei agitata e la pressione sarebbe conseguentemente aumentata!!) e ho aspettato e aspettato e aspettato.
Nel frattempo ho fatto esami delle urine e del sangue e nulla mutava, anzi.
Sono comparsi malditesta, giramenti e senso di nausea, gli esiti dei prelievi davano proteine nelle urine (segnale due) ed è scattato il successivo livello di guardia.
Dopo 24 ore dal primo monitoraggio, durante un controllo espongo all'infermiera i miei dubbi, ho un malditesta fortissimo e inizio a vacillare, tutto gira e fatico a parlare: valore pressione massima 195!!
vengono chiamati  i medici che mi somministrano immediatamente una pastiglia ipopressoria che, ahimè, aumenta l'emicrania, ma almeno abbassa la pressione del sangue nelle vene e di conseguenza nella placenta.

Perchè il meccanismo che scatta è tale e quale ad un pneumatico impazzito: immaginate la pressione all'interno della ruota, se aumenta troppo, scoppia, letteralmente esplode. E lo stesso vale per l'addome, che in quel caso è come se fosse una camera d'aria e se la pressione del sangue spinge e comprime la placenta, il rischio è il distacco e l'emorragia interna, che soffocherebbe il bimbo.

La mia pressione torna a livelli più umani, ma il malditesta continua e le infermiere continuano a chiedermi se vedo lucine strane (altro segnale tipico dell'eclampsia).
Rimango sotto stretta sorveglianza per tutta la notte, due ostetriche si danno il cambio e non mi mollano un secondo che sia uno.
Al mattino accuso ancora fortissimi dolori alla testa, ma i medici preferiscono aspettare, non si sa bene cosa, visto che la gravidanza è arrivata al termine e il bimbo potrebbe nascere tranquillamente.
Verso le 12 la macchina del monitoraggio, che da ore mi regala un piacevole sottofondo sonoro che ormai fa parte di me, improvvisamente emana un solo segnale, quello della mia pressione e mi accorgo che è sparito il battito cardiaco del bimbo.
Scatto sul letto, stringo la mano di MonAmour che mi sta accanto e urlo con tutta la voce che ho, anche la macchina emette un sibilo che ho ancora nelle orecchie, infermieri e medici sono attorno a me in pochi secondi e provano a riprendere quel suono. Nulla.
In quei velocissimi e concitati attimi tutto mi sembra eterno. Ho paura.
Sento il mio cuore che potrebbe scoppiare, l'unica cosa che ormai si può fare è un cesareo d'urgenza per cercare di far uscire il mio cucciolo da quella gabbia impazzita.
Di quei momenti ricordo solo il senso di ghiaccio del lettino operatorio, il freddo su tutto il corpo e le preghiere che dentro me erano la sola fiamma che ardeva.

Dieci minuti e poi quel pianto. Quel suono immensamente pieno di vita.
Asia era con noi e stava bene.
Ho pregato ancora, per ringraziare.

Non ho potuto stringerla tra le braccia, l'hanno portata via immediatamente per fare tutti gli accertamenti del caso.
L'ho rivista nel pomeriggio, ma purtroppo non ricordo nulla di quei momenti, perchè dopo poche ore dal parto accusavo ancora tanto freddo e nonostante le coperte che mi venivano date, non riuscivano a scaldarmi, poi ho iniziato a tremare sempre più forte e sono arrivate le convulsioni (segnale tre) che mi hanno fatto perdere conoscenza.

Di quei momenti ricordo solo la voce dei medici attorno al mio letto.

MonAmour mi ha raccontato che avevano già chiuso il reparto alle visite e preparato la corsia per portarmi in rianimazione. I miei genitori erano tra le persone che stavano per entrare in reaparto, ma fatte uscire d'urgenza. Mia madre tuttoggi mi dice che anche se nessuno le ha detto niente, aveva capito che si trattava di me.
Fortunatamente dopo 15 minuti le convulsioni si sono placate.
Sono rimasta sotto osservazione per tutta la notte, MonAmour non mi ha lasciato un secondo e i medici hanno fatto la spola ogni ora per misurarmi la pressione e fare prelievi.
Nei dieci giorni seguenti mi hanno somministrato flebo di ferro e pastiglie per ridurre la pressione, si temeva che potessero esserci danni renali o epatici.
Vedevo Asia per pochissimi minuti al giorno perchè non ero nemmeno in grado di stare in piedi o di parlare e per questo avevo un profondo senso di colpa e frustrazione: non riuscivo a godermi quel frugoletto che aveva tanto bisogno di me in quei suoi primi momenti di vita.



Dopo quasi due settimane mi hanno mandato a casa con il nostro tesoro tra le braccia.

Quando ho potuto realizzare veramente che stavo abbracciando Rebecca, al mio ingresso in casa, mi sono sentita miracolata e ho pianto. Tanto, dentro me.



A tre mesi di distanza ho ancora problemi di pressione, sto facendo la cura ipotensiva e spero che sia provvisoria, ma mi hanno già avvisato che l'eclampsia potrebbe avermi lasciato questo ricordo a vita e che quindi dovrò stare attenta e tenere monitorati i valori.
Non importa.
Sono viva, la nostra famiglia ha la fortuna di poter cullare Asia e niente ha più valore di questo miracolo: siamo di nuovo tutti insieme.


Quiiiiiindiiiii, care future mamme, se vi sentite stanche e le vostre gambe sembrano di cemento o dei wurstel sottovuoto, se i capillari vi si rompono al solo sguardo, se vedete delle lucine strane o delle stelline, se vi gira la testa o vi duole.....chiamate il vostro ginecologo e parlategliene immediatamente per un controllo!

Io e la Supernana siamo state miracolate e sono felice di poter raccontare quanto ci è accaduto, spero tanto, tantissimo che questo post potrà essere d'aiuto anche a solo una di voi.

mercoledì 5 febbraio 2014

Lettera di un figlio ai genitori

Ho avuto modo di leggere questa lettera qualche tempo fa e ne sono stata assolutamente rapita.
Non ne so la provenienza e non ho avuto la curiosità di risalirvi, perchè mi interessa il contenuto e quanto mi ha permesso di riflettere a fondo, con tenerezza.
La condivido con voi, che forse conoscerete già....ma se così non fosse, penso valga la pena spendere 5 minuti per dedicarvisi..
Quanto abbiamo da imparare dai nostri figli...e che mestiere meraviglioso è fare i genitori, quale dono!!
Mi piacerebbe essere capace di rispettare ogni singola riga di questo testo, anche nei giorni in cui sono stanca e molto meno paziente del solito,  oppure quando vedo tutto nero e difficile o quando Grilletta fa di tutto per portarmi all'esasperazione e sconfinare i miei limiti...ma so bene che la perfezione non esiste e cercherò, comunque, di fare del mio meglio.
Poi mi auguro che ogni sbaglio farà da gradino per il passo di crescita successivo.
Almeno saprò di averci provato.


Cari genitori,

non datemi tutto quello che vi chiedo.
A volte chiedo solo per riscontrare quanto posso prendere.


Non sgridatemi: vi rispetto meno quando lo fate ed insegnate a gridare anche a me.
Non vorrei imparare a farlo.

Mantenete le promesse, belle o brutte. Se promettete
un premio, datemelo, e comportatevi così anche con le punizioni.

Non mi paragonate mai a nessuno, specialmente a mio fratello o sorella;
se mi fate apparire migliore o peggiore di altri sarò io a soffrire.

Non cambiate parere così spesso su ciò che devo fare;
siate determinati a mantenere la vostra decisione.

Permettetemi di crescere fidandovi delle mie capacità.
Se voi fate tutto al posto mio, io non potrò imparare mai.

Non dite bugie in mia presenza e non mi piace che voi mi chiediate di dirle al vostro posto, neanche per darvi una mano.
Questo mi fa sentire male e perdere la fiducia in tutto ciò che mi dite.

Quando sbagliate ammettetelo.
Questo aumenterà la mia stima per voi, mi insegnerete così ad ammettere i miei sbagli.

Trattatemi con la stessa affabilità e spontaneità che avete verso i vostri amici;
essere parenti non vuol dire essere amici.

Non mi chiedete di fare una cosa che invece voi non fate, anche se non lo dite;
non farò mai ciò che voi dite, ma non fate.

Quando voglio condividere una mia preoccupazione con voi, non ditemi:”Non abbiamo tempo per stupidaggini” oppure: “Cose da ragazzi”;
Cercate di capirmi e di aiutarmi.

Vogliatemi bene e ditemelo.
A me piace sentirmelo dire, anche se voi credete che non sia necessario dirmelo.

Abbracciatemi, ho bisogno di sentire il vostro amore, la vostra compagnia e la vostra amicizia in ogni momento.


immagine tratta dal web
 

giovedì 9 gennaio 2014

Riflessioni pre-parto.....e auguri di buon anno nuovo!

Adesso che si avvicina il momento, adesso che manca davvero poco, mi rendo conto di quanto sia curiosa e febbricitante nel vedere il visino di questo bebè che mi sta crescendo dentro.
Ho un'euforia che mi pervade tutta e mi regala elettricità pura.
Mi rendo anche conto che la mente vola veloce ai ricordi del parto di Grilletta e non posso fare a meno di pensare al dolore che, quella volta, mi ha preso ignara del tutto. Non sapendo cosa aspettarmi, forse è stato più facile per certi versi e ricordo benissimo di essere partita con un sorriso a 32 denti per la sala travaglio, in vista dell'induzione (giuro!ho le foto che testimoniano!!!!). Ora che so perfettamente di cosa stiamo parlando, a volte qualche piccolo flash arriva e si porta via la serenità che mi accompagna in questa fase e aggiunge pura ansia...ma cerco di non farmi prendere dal pensiero e vado oltre.
Praticherò yoga (come l'altra volta, d'altronde) e (forse) ascolterò musica (in cima alla lista, per ora, troneggiano i Muse, carica allo stato puro, più o meno come una scaglia di Parmigiano o un cioccolatino, consigliati dalle ostetriche del corso pre-parto che feci per la gravidanza di Grilletta...e che non finii mai, perchè nacque pre-termine), respirerò (taaaaaanto) e mi estranierò dal mondo per ascoltare queste nuove sensazioni piene di tutto.

Ma la vera domanda è: cosa succederà dopo con Grilletta? come reagirà? come sarà occuparsi di due pupi così piccolini, senza tralasciare nulla?
So che ci sarà un periodo intenso di impegno e sacrificio, di notti insonni (come se adesso non ci fossero già......) e di snervanti alzatacce, ma so anche che ci saranno emozioni immense che arriveranno a farmi toccare il cielo con un dito e a ricordarmi quanto amore e quanta felicità possano regalare questi cuccioli di cui ci occupiamo e che ci chiedono solo di rispettarli e poterli crescere.
A volte penso in anticipo a come aiutare Grilletta ad accettare i tanti cambiamenti che arriveranno, altre invece mi concentro sul fatto che è meglio aspettare di vivere le situazioni, senza fasciarsi la testa prima di romperla, perchè tanto, con loro, con i bambini, di programmi e proiezioni non ne puoi fare e quindi non ha nemmeno senso perderci su del tempo e sopratutto delle energie.
Vi chiederò consigli su consigli, perchè le esperienze di chi, prima di me, di noi, è passato per queste strade impervie, sono preziosissimi....abbiate pazienza se sarò lamentosa, paranoica e forse sprovveduta....che ci volete fare...mi piace pensare che anche fare la mamma-bis sia un'arte da imparare sulle proprie spalle, ma se ci si può aiutare tra artiste circensi del disbrigo d'istinto ci si sente meglio, no?!

;-P



Ne approfitto per augurare a tutte/i voi buon anno nuovo, nella speranza che questi prossimi 365 giorni vi portino serenità ed energia, amore e comprensione, coraggio e spirito di osservazione per tutto quello che vi circonda.
Buon 2014!!


giovedì 2 gennaio 2014

Radio FM: 36° settimana

Ancora buon anno nuovo a tutti!
Continua la mia divagazione nel mondo delle settimane della gravidanza....anche se non proprio regolari, ma so che capite!
Nella gravidanza scorsa, a quest'ora, Grilletta era già parte dei nostri, essendo nata pre-termine, esattamente un mese prima della scadenza.....mi hanno detto che sarà molto facile che anche questo secondo pupo farà la stessa cosa, per cui vedremo.
Per ora vi scrivo e vi narro in modalità programmata (grazie Blogger!!!), chissà se nel frattempo succederà qualcosa :-)

Alla 36° settimana lo stato d'animo (almeno il mio!) della futura mamma passa da momenti di energia ed entusiasmo a momenti di stanchezza profonda e timore. Il mio timore, come scrivevo nel post precedente, è quello di riuscire a gestire Grilletta e Supernano (questo il suo nome futuro!) together, senza far troppi danni, senza tralasciare troppo la prima, dando tutta me stessa al nuovo arrivo e senza cadere nella rete a maglie strette strettissime dei futuri ricatti e della normalissima gelosia di quella che diverrà la sorellona. Ma tanto ci cadrò e farò mille errori lo stesso, per cui tanto vale viversela con ironia (proverò, lo giuro!) e godersi ogni istante. Sarà una meravigliosa crescita personale anche per me, per noi, perchè anche MonAmour ovviamente ne sarà coinvolto.
So che ce la faremo. Detto questo passo alle info generiche che accompagnano ormai questo mio appuntamento semi-fisso :-)


SVILUPPO FETO

A questo punto il bimbo è completamente formato e anche se nascesse ora non correrebbe alcun pericolo. Le sue dimensioni sono quelle di un cocomero, si si...e la stessa sensazione è quella che prova la futura mamma: un cocomero intero nella pancia, che preme sulla vescica e rende ogni movimento più o meno docile come Moby Dick :-)
Le sue misure in effetti sono approssimativamente le seguenti: lunghezza (da testa a dita piedi) 50cm e peso 2,5kg (etto più, etto meno).
Si spera sempre che la testa sia piccolina (farà in tempo a crescere in futuro.....) così da far pochi danni laggiù nei meandri dell'Eden e passare veloce veloce......... ;-P
In queste ultime settimane il peso sarà ovviamente in crescita, sia per il bimbo che per la mamma: il primo a far scorta di grasso epidermico, la seconda a supportarlo e basta!
In teoria, il pupo si dovrebbe essere già posizionato a testa in giù incanalandosi verso la fine del tunnel, ma non è detto, per cui potrebbe nascere podalico o rendere necessario un cesareo.
Esistono delle tecniche olistiche per aiutarlo a prendere la giusta posizione (ad esempio massaggi di riflessologia plantare o con la famosa Moxa), ma prima di prendere iniziative consultatevi con il vostro medico.
Io personalmente ho visto che già alla terza ecografia (circa 3 settimane fa) era a testa in giù, per cui non ho avuto necessità di intervenire in tal senso, ma so per certo che questi piccoli trucchi funzionano, visto che la mia fantastica insegnante di yoga li pratica regolarmente con ottimi risultati.


COME VI SENTITE?

Le nostre dimensioni sono notevoli e può capitare di sentire delle contrazioni, così dette di Braxton, che altro non sono di preparazione al parto, non fatevi spaventare. Tenetele però d'occhio, perchè se diventano regolari (ogni 3-5 minuti per almeno 1 ora di seguito) e forti è ora di andare in ospedale, il bimbo sta per nascere!
Giusto per darvi un'idea della cosa....io le sento ormai da settimane, accompagnate da dolori alla parte lombare della schiena, e sono ancora qui a scrivere, per cui si tratta di un esercizio di preparazione che la nostra fantastica macchina perfetta chiamata corpo sta facendo.
Caviglie e gambe assomigliano allo zampone di fine anno?
mai paura, tutto nella norma!
Andate in bagno a fare pipì (o pensavate vi scappasse ed escono solo due goccine due) ogni 10 minuti?
normale anche questo!
Le vostre labbra fanno concorrenza a quelle della Parietti?
fa parte del pacchetto
Insomma...vi sentirete più "leggere" nel respiro perchè la pancia si è abbassata, ma sono comparsi altri sintomi che tanta allegria non fanno, ma c'è di peggio (comparsa emorroidi, varici, nausea e vomito ancora presenti - eccomi qui!!- ecc.ecc.)
Non fatevi spaventare e pensate solo una cosa: durerà ancora per poco, poi tutto avrà un'altra dimensione.


COSE DA FARE

Rilassatevi ogni singolo istante che riuscite a farlo, riposate e dormite, dovete accumulare energia, sia per il parto che per i giorni/settimane a seguire.
Tenete la borsa con l'occorrente per l'ospedale sempre in macchina, assieme alla cartella con tutti gli esami fatti nei mesi precedenti e i numeri di emergenza a portata di mano (cellulare marito e familiari, numero ospedale, numero ginecologo), assicuratevi che l'auto abbia il pieno, per non rischiare di trovarvi presso il primo Q8 a imprecare Santo Diesel che vi aiuti con le doglie, cercate di trascorrere il tempo facendo attività piacevoli e rilassanti, godetevi qualche bel film (perchè dopo il parto, per almeno qualche mese, potete anche disdire l'abbonamento a Sky), coccolatevi col vostro compagno/marito...tutta salute!
Per il resto, lo staff che vi segue vi terrà monitorate passo passo per essere aggiornato sul dafarsi (peso, pressione sanguigna, monitoraggi ecc ecc).
Ma sopratutto: siate serene, andrà tutto bene. Un atteggiamento positivo aiuta moltissimo ad affrontare il momento del parto.


MUSICA DA ASCOLTARE

Qui vi potete sbizzarrire, anche perchè siete nella fase del "fatemi fare tutto quello che voglio, ancora per poco!" per cui ascoltate quello che più vi piace e vi asseconda in quel momento.
Io personalmente sto dando ampio sfogo all'animo rock che c'è in me e accendo la radio su stazioni movimentate, tipo Virgin Radio o similari e mi rendo conto che le canzoni mi regalano una carica positiva, ma se voi siete più propense a suoni melodici, dedicatevi all'ascolto di musiche melodiche o meditative, che potrebbero accompagnarvi anche durante il travaglio (aiutano, garantito!!!).

Per ora vi saluto e....chissà....al prossimo appuntamento con Radio FM o con la news del nuovo arrivo!
si vedrà :-)







domenica 1 dicembre 2013

Ogni angelo è tremendo







Di Susanna Tamaro

Ammetto di aver letto solo il famoso Và dove ti porta il cuore, della stessa autrice e che mi colpì molto, come penso a tutti voi.
Questo suo altro libro mi ha rapito per il titolo e mi ha incuriosita.
Avendo preso il libro di gran fretta in biblioteca, con Grilletta che cercava di uscire da sola dalla sala e io che avevo in mano i suoi tre librini più il mio nuovo racconto, non ho letto l'anteprima di copertina, per cui non avevo capito si trattasse di un'autobiografia, che non avrei mai scelto perchè non particolarmente amante del genere...ma è andata così e un motivo ci sarà!
Inizialmente (per buona parte del libro, a dire il vero) la lettura mi ha annoiata e a tratti infastidita, perchè non mi piace assecondare i vittimismi, sopratutto a distanza di tempo...ma ho chiuso quel piccolo scrigno di ricordi con un senso di solitudine e amarezza, che alla fine ha conquistato la mia sensibilità e mi ha fatto pensare ad una carezza per la protagonista. E mi son pentita di averla giudicata tanto in fretta.

Si tratta della storia della scrittrice, raccontata con dovizia di particolari sin dalla sua nascita, ma sottoforma di racconto.
Vengono alla luce debolezze, fratture, screzi, castighi, isolamenti..insomma..un mondo fatto di grigio e nero, non certo di bianco e luce.

Per chi apprezza il genere e per chi è in pieno equilibrio personale e non si fa toccare dal dolore altrui.

Buona lettura.

giovedì 28 novembre 2013

Torta di ricotta e farina di nocciole

Io amo cucinare le torte per la family la domenica o il sabato pomeriggio...la giornata acquista quel nonsoche di rustico,familiare e dolce!
Vi propongo questa ricetta,ottima per la colazione, anche se non riesco ad allegare una foto, perché non ho fatto in tempo a scattarla......!!!


Cosa vi serve:
300gr di zucchero
60gr di burro
230gr di farina 00
70gr di farina di nocciole
Mezza bustina di lievito
300gr di ricotta
Scorza di un limone bio
3uova
1 bicchiere di latte (solo se il vostro impasto risulta troppo duro)

Come ho fatto:
In una terrina ho mescolato zucchero e uova,poi aggiunto la ricotta e mescolato fino a far diventare cremoso il composto,poi ho versato le farine ed il lievito ne mescolato ancora,infine il burro fuso tiepido e la scorza di limone. Se il tutto vi sembra duro da lavorare (molto dipende dalla ricotta) ,potete aggiungere qui un bicchiere di latte e mescolare ancora.
Versate su una teglia con cartaforno e infornate per 40 minuti circa a 180 gradi.
Buona torta! :-)

lunedì 18 novembre 2013

Radio FM: 29° settimana

Beh...certo che di tempo ne è passato, eh!?!?
e ho letteralmente saltato gli appuntamenti con Radio FM e le settimane di gravidanza: recupero ora!

In queste settimane la mia pancia è super cresciuta e con lei, ovviamente, e per fortuna, pure il cucciolotto che se ne sta rannicchiato dentro di cui vi racconto :-)


SVILUPPO FETO

Il bimbo dovrebbe pesare intorno al kg o qualcosa di più  e il suo cervello si sta sviluppando a velocità disarmante. I suoni li distingue perfettamente e, news, anche le fonti luminose, questo significa che se posizioniamo una torcia accesa sul pancione e la muoviamo in varie direzioni, lui sarà in grado di seguirla, anche se noi non ce ne rendiamo conto, naturalmente.
La sensazione costante di fame e affaticamento è dovuta alla veloce e rapida crescita del feto, che sta utilizzando tutte le energie per sviluppare ossa, muscoli, cervello e organi interni.
In linea di massima sotto le sue unghiette sono già presenti strati di grasso e nella testolina si son già formati 3 dei 6 strati di corteccia cerebrale.


COME VI SENTITE?

La nostra pancia è in continua espansione e questo ovviamente comporta delle difficoltà respiratorie non indifferenti a causa dello schiacciamento del diaframma. Inoltre il peso del grembo può portare ad un sovraccarico del nervo sciatico e quindi a dolori lungo tutta la gamba e anche la schiena.
In questo caso possono essere utilissimi degli esercizi di stretching, yoga o pilates, oltre che il nuoto.
Nel caso in cui si soffra di cattiva circolazione, attenzione alle vene varicose, che potrebbero comparire soprattutto in questa fase, così come le smagliature su pancia, seno e fianchi.
Come già detto in precedenza, il consiglio migliore che mi sento di darvi è di spalmare del semplice olio di mandorle che ammorbidisce la pelle e la rende elastica.
Continuate a bere molto, in tal modo permetterete al vostro corpo di eliminare tossine e di incamerare liquidi utili anche al bimbo.
Io parlo della mia esperienza personale, ma non è detto che sia per tutte voi così: riscontro una forte insonnia che mi accompagna da mesi ormai e a fine giornata sento la stanchezza che mi prende e non mi concede più forze. Ovviamente, dovendo seguire anche Grilletta, le mie energie sono incanalate tutte in quella direzione, ma se avete modo e possibilità di riposarvi, vi consiglio di approfittare di OGNI SINGOLO MOMENTO della giornata per un sonnellino o anche solo distendervi sul divano e concedervi una piacevole lettura, insomma...rilassatevi e pensate a cose positive.
E' facile anche che in questa fase si presentino (se non è già accaduto prima) problemi di digestione e stipsi, causati dal peso dell'utero. Provate a rimediare con del movimento dolce, una dieta sana ed equilibrata e bevendo molto. Sono del tutto sconsigliati oli minerali e lassativi che potrebbero indurre un parto pretermine. Esistono degli ottimi rimedi che vi può consigliare il medico, parlatene con lui per un consiglio.
Potrebbe sembrare più un bollettino di guerra che la lista dei sintomi in uno dei periodi più belli per la donna, ma considerato che ogni persona è a sé e che si tratta di una fase della vita, provate a pensare che.....al massimo il tutto dura altri 2 mesi ed è per un'ottima causa!!! :-)


COSE DA FARE
Se non vi siete ancora organizzate per un corso preparto, questo è il momento di ottenere informazioni ed iscrivervi, vi potrebbe essere utile per conoscere altre future mamme e condividere timori, dubbi, perplessità e stati d'animo.
Vi suggerisco, inoltre, di visitare gli ospedali della zona per capire quale sia la struttura migliore per voi e quella che meglio vi rappresenta, in modo tale di trovarvi a vostro agio nel momento del travaglio e sentirvi serene di essere accompagnate da uno staff che apprezzate. Ogni punto nascita organizza delle giornate dedicate alla visita del reparto e a conoscere i medici che vi lavorano.Vi ricordo però anche che non è detto che quelli che incontrerete al porte aperte saranno poi gli stessi di turno al momento del parto.....questo è da mettere in conto, per cui concentratevi sulla struttura e sulle opportunità che offre (parto in acqua, possibilità di effettuare massaggi, ascoltare musica, avere una stanza travaglio tutta per sé, possibilità di far entrare chi volete voi.....).
Va detto anche che ogni gravidanza è a sé...io per esempio, con Grilletta, desideravo tanto il parto in acqua e avevo visitato la struttura più vicina a casa, peccato che poi le acque mi si siano rotte a casa dei miei....a 150km da casa mia...e quindi ho dovuto rinunciare al mio sogno, ma mi son trovata stupendamente bene ugualmente, pertanto non fatevi prendere da ansie o timori...siate positive e ottimiste, tutto andrà per il meglio.
Qui il mio consiglio personale è quello di preparare già la borsa per l'ospedale.....che non si sa maiiiiii!!!
Il fatto di poterlo fare con calma e tempo a disposizione, vi regalerà serenità e conforterà nel sapere che è tutto pronto.
A questo proposito vi lascio la lista che ho seguito io e che non mi ha fatto mancare nulla, nella quale sono racchiusi i consigli dell'ostetrica:

per la mamma
  • camicia da notte o pigiamo comodo per allattamento (consiglio personale: portate sia una manica lunga che una mezza manica, è vero che sarà freddo quando partoriremo, ma negli ospedali solitamente sembra di essere ai Caraibi....)
  • ciabatte comode (meglio infradito, che potete portare con voi sotto la doccia in caso di bisogno)
  • un paio di calzini di cotone
  • mutandine monouso di rete o in cotone, comode
  • reggiseno comodo (più grande di una taglia rispetto ad ora, perché nei giorni del parto si formerà il latte)
  • assorbenti igienici grandi (esistono quelli post-parto, che sono molto comodi e capienti, ma potete anche prenderne di extra assorbenti delle linee normali, ma fatene scorta......dopo il parto le perdite saranno copiose e dureranno qualche giorno)
  • prodotti per l'igiene personale
  • asciugamani
  • bicchiere
  • acqua e bevande
  • monetine per il distributore automatico
  • tappi per orecchie e mascherina (vi verrà da ridere, ma è il consiglio migliore che mi sia stato dato in assoluto.....la salvezza per notti insonni, causate da vagiti dei bimbi, lamenti delle future mamme partorienti e sotto travaglio, viavai in corsia ecc ecc, ce ne sarà per tutti i gusti, e non ultimo: la vostra agitazione ed emozione grandissima per il nuovo arrivo fantastico!!!)
  • GRUPPO SANGUIGNO, ESAMI ED ECOGRAFIE ESEGUITI IN GRAVIDANZA, TESSERA SANITARIA (generalmente ci viene consegnata una cartellina dove poter riporre tutto a inizio gravidanza, non scordatela e portatela sempre con voi, anche se fate piccole gite fuori porta nel week-end, non si sa mai!!!!)
  • se pensavate di portarvi un libro per i momenti di relax....scordatevelo: non avrete momenti di relax, ma solo di gioia intensa e grande impegno ad ogni ora! :-)

per il bimbo
  • body o magliette di caldo-cotone o lana, mutandine, tutine e/o spezzati (considerate 4/5 cambi)
  • calzini
  • pannolini 2/5kg e 3/5kg visto che non sapete il suo peso
  • cuffia leggera
  • bavaglini
  • vi consiglio di preparare i cambi in sacchettini, per ogni cambio: 1 body o 1 maglietta, un paio di calzini, 1 tutina o 1 spezzato, 1 paio di mutandine, così da facilitare il lavoro della nursery. Su ogni sacchettino potete mettere un'etichetta con il numero del cambio (cambio nascita, cambio 2, cambio 3 ecc e cambio per uscita ospedale). In quei giorni avrete la testa concentrata al 1000% sul vostro cucciolo e l'ultima cosa che vi serve è perdere tempo per rovistare nella borsa e cercare tute, body, magliette, calzini :-)



domenica 17 novembre 2013

Ritorni...e un sito che mi ha dato l'ispirazione, intervista a Claudia

Premessa: è da un mese che non riesco a postare nulla e mi dispiace moltissimo!
voi non ci crederete, ma ho ben 22 bozze di post che attendono solo di essere completate con foto o dettagli per essere pubblicate, eppure...eppure non ho trovato il tempo.
Questo mese è stato ricco di eventi particolari, in ordine:
abbiamo dovuto portare ben due volte Grilletta al PS (una per forte irritazione dermica, una per otite bilaterale) con conseguenti nottate in bianco (goduria!)
io ho avuto dei forti dolori alla pancia e quindi mi è stato consigliato di riposare di più (facile a dirsi, meno a farsi, vista l'insonnia tipica della gravidanza e quella tipica già di mio!!! e vista l'energia che richiede Grilletta....)
sono stata senza telefono per circa 10 giorni causa assistenza software (o forse non sarà stato che Grilletta ci ha pestato un pò troppo pesantemente con i suoi tichi-tichi?!?!?!)
ed altre varie ed eventuali che vi evito

ad ogni modo, rieccomi, almeno per questo post, al quale tenevo tantissimo e che è lì in grembo da quasi un mese!
perchè se torno, almeno torno in grande, no!? nel senso letterale del termine, con un post lunghissimo, e nel senso più profondo, con del materiale interessante, per cui a voi tutte, buona lettura!

Come avrete notato, ultimamente ho aggiunto qualche post sullo yoga, una pratica che amo e che mi aiuta molto, specie in certi periodi particolarmente carichi.
Nel fare ricerche in internet per trovare posizioni nuove o semplicemente informazioni utili anche sullo yoga per bambini, mi sono imbattuta su questo fantastico blog: "la casa nella prateria", dove la padrona di casa racconta in modo diretto, semplice, lineare e vero le avventure della sua famiglia e ci apre al mondo dello yoga.
Oggi vi vorrei parlare proprio di lei, di Claudia, una mamma very special e del suo blog, che secondo me fa la differenza nel panorama del web e che mi ha dato ispirazione nel parlare dello yoga e soprattutto di quello per bambini.
Si certo, in tante lo facciamo, ma personalmente trovo che lo stile e la storia di Claudia rapiscano alla prima lettura e passino il messaggio di un blog sano e pulito, senza ricami e pronto ad accogliere anche critiche costruttive.
Claudia mi è piaciuta fin da subito; scoprendo le sue mille attività, ho iniziato a seguirla nel blog, poi ho letto il suo libro LA MIA MAMMA STA CON ME e l'ho trovato bellissimo, infine le ho scritto per chiederle se le potesse interessare una forma di collaborazione per divulgare la pratica dello yoga mamma-bimbo e ne è nata questa intervista che trovate qui sotto.
Sono certa che apprezzerete anche voi la sua natura.
Inizia tutto con un mai-tai.....


Ciao Claudia e grazie mille per la tua disponibilità...tra le mille cose che fai hai trovato anche il tempo per questa mini intervista e ne sono lieta.
Raccontaci brevemente di te, per far capire a chi non ti conosce come hai iniziato...
Il mio blog è nato per caso nel 2007, quando ho lasciato Torino per vivere il mio sogno della "casa nella prateria". Siccome tutti mi davano per matta, postavo foto della nostra nuova vita in campagna, per rassicurare amici e parenti.

Quali sono i pensieri che avevi a inizio avventura? Dubbi, perplessità, certezze, speranze...
 
Come dicevo, il blog è nato per caso e tutte le attività professionali che gli ruotano attorno anche. Non ho avuto il tempo di avere dubbi. Mi sono buttata a capofitto in tutte le opportunità che si presentavano.

Come si e' adattata nel tempo la tua famiglia?
 
All'inizio mi sono adattata soprattutto io, lavorando ad orari impensabili o con i bambini letteralmente "addosso". Poi mio marito ha perso il lavoro e abbiamo deciso, insieme, che sarebbe stato un po' a casa ad occuparsi dei bambini per permettere a me di dedicarmi alle mie nuove attività a tempo pieno, facendo il "grande salto" da passione a professione.

Quali altri sogni coltivi nel cassetto?
 
Onestamente, penso di aver realizzato più di quanto osassi sognare. Spero di poter trasformare la scrittura e lo yoga nelle mie due attività principali.

Come ti sei organizzata tra compiti, riunioni scolastiche, blog, libri, traduzioni, lavoro...ecc ecc?
 
Ultimamente le mie giornate sono parecchio improvvisate: e il google calendar mi ha salvato la vita in più di un'occasione.

Qualche consiglio a chi ha voglia di "mettersi in viaggio con se stessa"?
 
Bisogna fermarsi un attimo e cercare di capire che cosa si vuole davvero. Probabilmente non lo si potrà ottenere dall'oggi al domani, ma avere chiaro in mente il proprio obiettivo permette di lavorare sempre e comunque in quella direzione.

Parlando dello yoga, cosa consigli a chi vuole cominciare?

L'ideale sarebbe rivolgersi ad un bravo insegnante. Il "fai da te" può essere piuttosto rischioso. Se proprio la possibilità non c'è, trovate tanti suggerimenti nella mia sezione "yoga".

 
 
E per lo yoga da fare con i propri bimbi quali suggerimenti ci dai?

Lo yoga con i bambini serve ad aiutarli a controllare il proprio corpo e la propria respirazione. Non pretendete di vederli immobili e silenziosi, o la seduta di yoga sarà fonte di stress e frustrazione.

Infine...un po' di sano egoismo (scusate ragazze,ma so che capirete!!!) qualche posizione da consigliare alle future mamme che si ritrovano con un bel pancione e vogliono praticare? ;-)

Ho scritto un post qualche tempo fa: http://www.lacasanellaprateria.com/2013/04/yoga-in-gravidanza-alleviare-il-mal-di-schiena/. Leggete anche i commenti, troverete gli utili suggerimenti di un'amica e collega.


Che ve ne pare?
Io faccio a Claudia un grandissimo in bocca al lupo per tutti i suoi progetti e per le sue avventure, ringraziandola ancora per il tempo dedicato e scusandomi per lo spaventoso ritardo con cui pubblico il tutto.....Claudia.....ti invio un saluto solare! e invito tutte voi a leggere il suo blog, vi innamorerete a prima vista della sua versatilità!

Alla prossima!





martedì 8 ottobre 2013

Radio FM: 23° settimana

SVILUPPO DEL FETO
Il nostro piccolo tesoro scalcia a più non posso e si diverte a giocare col cordone ombelicale. I suoi polmoni sono quasi completamente sviluppati e anche lo strato epidermico si sta definendo, anche se al momento lo strato adiposo risulta essere più spesso e vi sono molte grinze che, col tempo, si distenderanno del tutto. In questo periodo si sta formando il pancreas, essenziale per produrre insulina e garantire la presenza di grassi nei tessuti.

COME VI SENTITE?
Quante volte al giorno fate la spola verso il bagno? ;-) io non le conto più, ma fa bene ai reni..ci depuriamo!
Non so il vostro, ma il mio ombelico assomiglia al pulsante di richiesta ascensore...sporge dall'addome e sotto i vestiti fa un simpatico bozzolo tondo: colpa dell'utero che lo sovrasta di 4cm circa e lo spinge in fuori.
In questo momento della gravidanza dovremmo star bene fisicamente e aver superato del tutto la fase nausee & co., in compenso (almeno a me!) scattano le voglie pazzesche di dolci e quindi zuccheri....il che non sarebbe il massimo, visto che dovremmo tenere d'occhio la bilancia!
A fine pasto ci sentiamo una delle signore dipinte da Botero, ma basta fare qualche passeggiata e via la paura!
La schiena e la sciatica forse iniziano a farsi sentire di più a causa del cambiamento di asse del nostro baricentro: yoga, nuoto e stretching aiutano molto in questi casi...presto spero di scrivere il post dedicato a questo tema....

COSE DA FARE
Considerate tutte le spese future, vi consiglio di organizzarvi col futuro papà del bimbo per definire il budget e fare una lista di quello che REALMENTE vi servirà per questo nuovo arrivo in famiglia. Consultate amici e parenti per un sano atto di riciclo e riutilizzo di quello che ai loro bimbi non serve più e  chiedete senza paure..a volte sono gli altri che si fan riguardo per non offendervi, ma visti i tempi di crisi e considerato che sarebbe una buona pratica quotidiana, dare nuova vita all'usato e' un'ottima soluzione! Ci sono molti negozi un po' ovunque dove poter reperire ogni genere di articol, dalla culla al trio agli abiti e anche accessori per allattamento...provare per credere!!
Se avete occasione, fate un viaggetto con la vostra dolce meta'...potrebbero passare diversi mesi prima che si ripresenti l'occasione ....... ;-)

MUSICA DA ASCOLTARE
Io amo le musiche che mi regalano emozioni a pelle e i SACRED SPIRIT molti anni fa mi hanno fatto venir la pelle d'oca, che sento tuttora quando ascolto i loro cd. Sono i canti degli Indiani d'America, che narrano le loro storie intrecciate con Madre Natura e le loro tradizioni.
Poetici.





venerdì 4 ottobre 2013

Come fare l'autopalpazione

Qualche giorno fa ho letto un articolo interessantissimo su Libero.it relativo all'autopalpazione e così ho pensato che poteva diventare argomento di post, anche se magari si conosce già la pratica, ma..non so voi, io non sono costante e non lo faccio mai!
Si sa che è importante tenere sotto controllo una parte del nostro corpo che troppo spesso sottovalutiamo (a parte nella fase di allattamento, che diventa la protagonista delle nostre giornate!) e purtroppo mettiamo sempre in stand-by eventuali approfondimenti, visto però che questo è un esame che possiamo fare senza code al CUP e senza dover spendere dei soldini...perché non metterci lì ad "ascoltarci" un po' di più?

Ecco le 6 semplici mosse da fare:

  1. controllate la simmetria ed eventuali anomalie tra i seni, a braccia abbassate
  2. poi alzandole tenendo le mani dietro la nuca
  3. ed infine portando le mani sui fianchi e incurvando leggermente le spalle
  4. portate la mano opposta sul vs seno e palpate, poi con la mano corrispondente alla mammella, aprite ad angolo retto il pollice e le prime due dita dell'altra mano, toccando con indice e medio tutto il seno ed il perimetro, per verificare la presenza o meno di noduli
  5. spremete leggermente il capezzolo tra le dita, per osservare se ci sono secrezioni
  6. distendetevi e, alzando il braccio, palpate il seno con dita unite e a mano piatta, per cercare eventuali noduli, ricordandovi di non tralasciare l'ascella


immagine tratta dal web


Lo so che i medici consigliano di fare l'autopalpazione dopo i 50 anni, ma è altrettanto risaputo che prevenire sia meglio che curare!

martedì 1 ottobre 2013

Radio FM: 22° settimana


SVILUPPO DEL FETO

Il nostro piccolo è lungo circa 20/27cm e pesa circa 430/450gr, ormai..si si..cresce a grande velocità e continua a far le capriole dentro il suo piccolo nido, scalciando e muovendosi spesso e con sempre più vigore e noi, di conseguenza, lo sentiamo via via più forte. Il suo fegato ha iniziato a produrre diversi enzimi che sono necessari per rompere la bilirubina, prodotta come risultato della rottura dei globuli rossi. I globuli rossi del feto hanno vita più breve e di conseguenza la bilirubina viene prodotta in maggior quantità. Essa proviene dal sangue fetale e và nella placenta, passando poi al sangue della mamma che se ne libera grazie al proprio fegato. Il cervello del bimbo si sta sviluppando molto velocemente e sta imparando il senso del tatto, esplorando così il suo viso e remando con braccia e gambe per sentire e toccare ciò che gli sta intorno.

 

COME VI SENTITE?

Per contro, noi iniziamo a sentire sempre più turgido e sensibile il seno, possono comparire piccoli crampi addominali e alle gambe, i cambiamenti di umore sono il nostro pane quotidiano, la sonnolenza fa capolino e anche malditesta ed irritabilità possono farsi notare…..pensate che tutto passa!

 

COSE DA FARE

Se avete intenzione di frequentare un corso pre-parto, è ora di prenotarlo presso qualche centro o consultorio e di fare una visita agli ospedali della zona per capire quale struttura meglio rappresenti le vostre esigenze, anche se non è detto che riusciate e capitare proprio lì dove vorrete…questo mettetelo in conto (parola mia, che ho partorito un mese prima ed ero fuori regione!!!!e dire che volevo far nascere Grilletta in acqua…..vabbè!!!).

Iniziate a pensare alla camera del bimbo e ad organizzarvi per culla e fasciatoio. I miei consigli sono:

tutto molto comodo e a portata di mano.

La culla ha necessità di avere un materasso solido che si adatti bene alle dimensioni, ma io personalmente ho sfruttato la navetta del passeggino per i primi mesi per passare poi Grilletta al lettino con le sponde (che però è durato poco perché poi a causa di un raffreddore ho ben pensato di portarla nel nostro lettone….e nessuno l’ha più schiodata di lì!ma questo è un altro discorso…si lo so…..possiamo fare di meglio, abbiate pazienza…è che in realtà alla fin fine forse ci piace anche tanto averla lì co noi!) J

Il fasciatoio può essere creato montando semplicemente una base con imbottitura su qualsiasi cassettiera ad altezza giusta per il cambio…non è necessario spendere delle follie per prendere quelli già pronti e mi raccomando: evitate quelli con la vasca incorporata perché quando poi farete il bagnetto al cucciolotto vi troverete l’acqua anche nei cassetti sottostanti!

Organizzatevi per il pavimento, nel senso che vi cadrà sopra di ogni e vi converrà coprirlo con dei tappeti o scegliere semplicemente, se siete ancora in tempo, un rivestimento resistente!
 

MUSICA DA ASCOLTARE
Sono in piena fase LANA DEL REY, che ha partecipato, tra gli altri, alla colonna sonora del GRANDE GATSBY…meravigliosamente semplice, vocale ed inebriante, sensibile e introversa.

domenica 29 settembre 2013

Crema per il corpo direttamente sui vestiti!!!

Va bene, io pure nell'intestazione del blog ho scritto "Mammaeco...o almeno ci si prova!" , per cui non son certo qui a fare la bacchettona invasata di bio ed eco..ma quello che ho letto qualche giorno fa su una rivista mi ha fatto venire la pelle d'oca.

Lo condivido volentieri con voi per avere anche i vostri pareri.

Si sa bene che il tempo, oggigiorno, è poco, siamo sempre di corsa, sempre concentrati su mille cose e le case cosmetiche, seppur guadagnino milioni di euro all'anno con la vendita di creme, trucchi, shampoo, ecc ecc, non ne hanno abbastanza ancora, per cui hanno inventato una soluzione che rischia di farci arrivare al ridicolo.

Hanno inventato la crema-non-crema, ossia la soluzione fatta di microcapsule e principi attivi che, invece che sulla pelle, vanno a diretto contatto con gli abiti che indosseremo. Come?
direte voi!
Ecco....e qui si apre il vaso di Pandora: ma ovviamente mettendo a bagno i nostri abiti con l'usuale detersivo e la super-fantastica-incredibile novità dell'anno, la nostra cremina appunto!
basterà versare un po' di polvere nella bacinella con acqua, detersivo e abiti e lasciare in ammollo per qualche minuto.....et voilà, la crema si deposita sulle fibre dei tessuti e, una volta asciutta, potrà rilasciare sul nostro corpo le sostanze idratanti e nutrienti (!!!!!!!) desiderate.

immagine tratta dal web


Io non ho parole e non commento ulteriormente...ma mi chiedo solo una cosa: dove vogliamo arrivare?????

mah....
è aperta la discussione, se ne avete voglia e ancora stomaco.....
ah...l'immagine è volutamente polemica: il bucato di oggi non è più quello di una volta!


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venerdì 27 settembre 2013

Stop titta e allattamento in tandem: parte II

Come saprete, allattare un bimbo comporta una serie di cambiamenti ormonali ed energ(et)ici nel corpo della donna, primo fra tutti l'ormone ossitocina, che è anche quello della depressione. Ecco perchè, col tempo, si rivela in noi un calo del desiderio sessuale e capita sovente che ci sentiamo giù di corda.
Io dopo un anno di allattamento ero felicissima di poter proseguire questa magnifica esperienza con la mia bimba, ma ammetto che al tempo stesso a volte mi sentivo uno straccio e questo mi portava ad avere sensi di colpa esagerati, perché se poi pensavo di dover staccare forzatamente Rebecca, stavo pure peggio....

Come vi dicevo nella prima parte di questo approfondimento, mi sono documentata e ho scoperto che l'allattamento doppio (seppur non gemellare) non solo è possibilissimo, ma è anche salutare per i bambini.

Ho letto in particolare due blog che hanno destato la mia attenzione, tra gli altri, e vi riporto le testimonianze delle due mamme che hanno sostenuto la teoria dell'allattamento in tandem.

Si tratta di Valeria, che purtroppo non ha più tempo per seguire il suo blog, ma che ha lasciato una voce importante sul dafarsi e di Lucy che è in pieno corso.



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Anche loro confermano la bellezza di questa scelta. Si perché allattare due figli di età diverse non è certo facile, ma una volta che si sono sintonizzati i ritmi di tutti e tre (mamma e bimbi), allora il momento dell'allattamento diventa unico, magico, intimo e crea un abbraccio familiare che non ha paragoni.

Secondo Valeria e Lucy quel che conta è rispettare le esigenze di tutti, ma lasciare spazio al nuovo arrivo e dare qualche sana regola a chi ha già un'età più "matura" per poter capire e accettare di lasciar posto. In fin dei conti è un'ottima occasione anche per responsabilizzare il figlio grande e farlo sentire partecipe di questo momento.
La capacità di creare questo triangolo speciale regala ai figli un legame fatto di ascolto, attenzioni uniche, protezione e dedizione completa. Inoltre, l'attaccamento che si crea tra i due fratellini è certamente più veloce e quasi simbiotico.

Ma non si tratta solo di vantaggi dal punto di vista psicologico, parliamo di salute: si perché il doppio allattamento porta con sé svariati benefici.

Innanzitutto, poppando per due, il seno produrrà per due, come ben sapete, più si allatta più si produce latte, viceversa, meno si allatta più si rischia di perdere il latte. In parole povere, ciò significa che, stimolando i condotti mammari con due bimbi, di conseguenza la produzione di latte raddoppierà e non avrete certo problemi di dover stimolare il seno manualmente o con creme o tisane (che non è poco!!!) o dover fare aggiunte con latte artificiale

In secondo luogo eventuali problemi di mastite o ingorghi vengono prontamente risolti, perché la poppata del più "esperto" sblocca la situazione di sicuro!

Ultimo, ma non meno importante, anzi....pensiamo al sistema immunitario dei bimbi: il periodo iniziale di allattamento conferisce naturalmente a mamma e bimbo delle difese immunitarie altissime, che non possono essere sostituite con null'altro e che vanno a scemare mano a mano che passa il tempo. Ne consegue che, allattando contemporaneamente anche il figlio/a grande, passiamo anche a lui/lei queste importanti difese e creiamo uno scudo forte che arricchisce il suo sistema difensivo nei confronti di malattie e virus che è più facile possa contrarre (anche solo andando all'asilo per esempio)

Io non ho esperienza, ripeto..ma suppongo che si possa protrarre a lungo l'elenco!
ma intanto...che ne dite? non è già un'ottima base di partenza?

Quando ho visto le foto nei vari blog mi son scese le lacrime e ho quasi avuto un momento di nostalgia, perché avendo smesso con Grilletta, questa esperienza rimarrà per me un sogno.
Da tanto che temevo questo tipo di gestione, ora che ne ho compreso importanza e significato, mi rendo conto che sicuramente quei momenti sarebbero diventati i più importanti della fase neonatale del nuovo arrivato/a e non solo, seppur faticosi e impegnativi per noi mamme.
Son certa ci saranno milioni di altre occasioni per provare emozioni uniche, ma continuo a credere che il ruolo di mamma che ci sia stato dato, sia un vero e proprio dono che non ha prezzo.

Spero che questo post sia utile a qualche futura mamma e, se vi va, vi chiedo di lasciare qualche vostra testimonianza sul tema, anche solo parlando di allattamento semplice; sapete meglio di me che in certe occasioni la comunicazione tra mamme è più importante e d'aiuto di mille colloqui con ostetriche o specialisti del settore che si, son certamente di supporto, ma rimangono spesso solo teoria.

Un caro saluto a tutte voi e un grazie particolare a Lucy e Valeria per la disponibilità.

mercoledì 25 settembre 2013

Stop titta e allattamento in tandem: parte I




8 agosto

Questa è e rimarrà una data importante per me e Grilletta: è il giorno in cui l'ho allattata per l'ultima volta!
con l'arrivo della seconda gravidanza ero letteralmente terrorizzata di un allattamento doppio, continuavo a chiedermi come farò e come faremo e cosa succederà e forse ci sarà una retrocessione di Grilletta e poi non mi basterà e poi sarà troppo e poi e poi quante pippe mentali!
Allora avevo deciso di provare a forzare le cose, ossia di staccarla senza aspettare i suoi tempi, cosa che per me equivale ad una violenza perchè sono contro ogni forzatura educativa, ma pensavo sarebbe stata la cosa migliore. E quindi ho provato a farla piangere (ma prima di tutto piangeva il cuore a me) e poi a tirar lunghi i tempi di allattamento (e ho fatto peggio) e poi a farla addormentare con il biberon (che non ha mai preso)...finchè, dopo svariati tentativi e mille nevrosi (mie!!) ne ho parlato con MonAmour e assieme abbiamo deciso che, per il mio equilibrio mentale prima, per la serenità di Grilletta poi e per quella di tutta la famiglia, avremmo rispettato i tempi della nostra piccola, fidandoci di lei e cercando di avere pazienza (io!).
Perchè, almeno per me, il problema erano i morsi, dolorosi da farmi scendere le lacrime e che mi innervosivano ad ogni poppata, creando quell'alone cupo nei momenti intimi tra me e lei.
Poi un giorno ho deciso di informarmi meglio in internet (santo web!) e mi si è aperto un mondo.

L'allattamento in tandem.

cos'è vi direte voi!?!? infatti pure io mi son chiesta la stessa cosa e sono andata a fondo dell'argomento.
Ho scoperto che non solo è possibilissimo, ma che porta anche una serie di benefici. Mi spiego meglio: il fatto di avere due bambini vicini di età comporta spesso il "rischio" che si debbano affrontare due allattamenti in contemporanea, anche se i bambini non sono gemelli ovviamente.
Quando ho letto le testimonianze delle mamme che hanno adottato questo tipo di allattamento, ho capito che mi ero fatta male mentalmente per nulla, avrei dovuto informarmi prima e non perdere tempo a soffrire psicologicamente per l'anima del piffero.
E visto che penso ci saranno altre mamme che affronteranno questo tema, prima o poi, scrivo questo post per loro, sperando di donare un pò di serenità e contribuire all'allattamento a richiesta, che sostengo in ogni sua forma.
per praticità dividerò l'argomento in due tranche, altrimenti rischia di diventare troppo lungo.
E intanto qui finisce la presentazione del tema che seguirà prestissimo con foto e documentazioni....vi ho incuriosito eh?!

seguitemi prossimamente, ciao!

lunedì 23 settembre 2013

Radio FM: 21° settimana

In questo periodo siamo decisamente più rilassate (almeno relativamente alla gravidanza in corso!), perché il periodo pericoloso è passato e noi ci sentiamo meglio.
E' il momento ideale per praticare qualche sport che ci faccia star bene e ci aiuti a tenere i muscoli (e la pelle) in allenamento, cosa importante anche per la mente!
Io mi sono iscritta ad un corso di yoga e, se riuscirò a trovare il tempo, mentre Grilletta sarà con  la nonna proverò ad andare in piscina per fare nuoto libero (mica più di 5/6 vasche, eh?!!?il fiato chi lo trova!?!?), perché aggiungere anche un corso di acquagym diventerebbe un po' una salassata....
per cui se anche voi avete modo, cercate di trovare il tempo per voi, si tratta anche di un modo per cullare il cucciolo che abbiamo dentro il nostro pancione, apprezzerà e noi ne risentiremo anche mentalmente!


SVILUPPO DEL FETO

La circolazione sanguigna è ben avviata ed il cordone ombelicale si ingrandisce sempre più.
Anche l'apparato digerente è operativo e sempre più si forma il meconio che aiuta il bimbo a tenere l'intestino "pulito". Assorbe in continuazione il liquido ingerito ed è in grado di deglutire almeno 500ml di liquido amniotico nel giro di 24 ore...caspita!!
Il suo senso del tatto si sta sviluppando ed è in grado di toccare e stringere il cordone ombelicale.
Facile che potremo sentirlo "singhiozzare" e avere dei piccoli sussulti al pancione..bellissimo!!




MUSICA DA ASCOLTARE

SIGUR ROS a tutto volume e aria nei pensieri, volate con le loro note incantevoli, vi porteranno nei meravigliosi paesaggi nordici senza dovervi muovere da qui...


COME VI SENTITE OGGI?

Oggi ho voglia di.....
ve lo dite mai?
a me scatta la voglia di esotico e di frutta particolare che, ovviamente, è difficile da trovare (quella nei supermercati è di qualità scadente e non è sempre facile da reperire), ma passo serenamente anche a quella di Nutella o similari :-) e possibilmente in piena notte....(meglio, così nessuno mi vede!!!) ihihihihih
il pericolo di questo periodo sono le vene varicose, se ne soffrite: unico consiglio che posso darvi è quello di MUOVERVI! nel senso letterale del termine: fate passeggiate, piccoli esercizi in casa o anche solo qualche minuto di stiramenti e allungamenti, permetteranno al muscolo e all'epidermide di non rinsecchirsi e tenerci elastiche.
Importantissimo è continuare con le contrazioni del perineo e dell'ano, in modo da improntare quella parte del nostro corpo al momento del parto, in cui sarà necessaria tutta la nostra forza e concentrazione, pur mantenendo ben saldi i nervi...facile  a dirsi, eh?!?! ;-P


CONTROLLI DA FARE

Ricordate di tenere sott'occhio gli esami del sangue e i valori della tiroide, l'eventuale presenza di toxoplasmosi e i livelli del ferro.
Occhio a quello che mangiate perché da adesso in poi gli etti iniziano ad aumentare velocemente!!!

venerdì 20 settembre 2013

Un timido amore nato nel tempo: lo yoga

Dando una rapida occhiata ai post scritti in questi mesi, mi son resa conto che non ho dato spazio alcuno ad una disciplina che considero splendida e utile: lo yoga.
In realtà, non per mancato interesse ovviamente, ma per un senso di rispetto che ho nei confronti di maestri ed insegnati: chi sono io per scrivere dello yoga, quando ci sono fior fiore di siti super professionali che spiegano asana (posizioni) e relativi significati?
io poi non ho certo raggiunto livelli eccelsi di elasticità e ho moltissima strada da fare ancora per completare certe asana e chiudere il cerchio dei programmi canonici, mi sento una pivellina e sono allo stadio pre-pre-pre-iniziale anche relativamente a tutto il mondo olistico e filosofico che ruota attorno a questa sublime disciplina
...poi però mi son detta che magari potrei parlarne a modo mio e condividere con voi certi aspetti e certe riflessioni che, di conseguenza, potrebbero nascerne, insomma...mi piace pensare che potremmo aprire delle discussioni sul tema e farne uscire qualcosa di piacevole, chissà!

Io trovo lo yoga un fantastico e riservato modo per rimanere in contatto con sé stessi, per parlare al proprio io e per aprire la mente.
Ho iniziato una decina di anni fa e non ho praticato regolarmente, ma ho notato che ogni volta che mi sento stressata, appesantita nel pensiero, inglobata in un marasma di cose ed eventi, mi rifugio in una bolla tutta mia che mi riporta poi sempre lì, a certi tipi di respirazione e a certe posizioni che mi aiutano sempre, anche se magari mi ci vuole della gran forza di volontà per prendere tappetino e mettermi lì a trovare QUEL TEMPO per me.
E allora ho capito che questa strada mi può offrire davvero molto e posso evolvere in più direzioni.

Ci sono mille tipi di yoga e altri ne verranno inventati. Io personalmente ne ho provati diversi, ma gira e rigira torno sempre lì, al metodo classico: hatha yoga, dove HATHA significa ENERGIA DEL SOLE E DELLA LUNA....e a me solo questo trasmette una tale forza ed energia...
Lo trovo semplice e umile, diretto e introspettivo, piacevole ed efficace. Quello che dà questo tipo di disciplina è qualcosa che va oltre, che mi regala attimi di infinita serenità ed equilibrio, grinta e pace allo stesso tempo e son certa che se anche qualcuna di voi lo pratica, mi potrà dar ragione.


immagine tratta dal web


Avendo praticato con diversi insegnanti, ho avuto modo di apprezzare tecniche differenti, ma ultimamente ho avuto la grandissima fortuna di incontrare una ragazza che dà lezioni come piace a me: spiega la posizione, ne racconta i benefici ed aiuta a trarne il massimo aspetto fisico e spirituale senza forzare nulla...rispettando il silenzio!
E non è così scontato!!

Adesso che sono incinta pratico ovviamente in modo diverso, le posizioni riesco a mantenerle per meno respirazioni e spesso mi trovo impacciata, ma conto di riuscire a trovare altri modi per mettermi in contatto con il mio io a partire dalle prossime settimane, perché inizierò un nuovo corso.

Da quando è nata Grilletta ho cercato info e mi sono addentrata nel magico mondo dello yoga per bambini e a seguire vi parlerò anche di questo aspetto ovviamente, non si sa mai che possa nascere anche in voi un amore per questa disciplina antica.
Ho provato a chiedere info al nostro Comune per un corso da fare assieme, ma sembra di venire da Marte ancora, per cui mi son resa conto che dovrò attendere un po' prima di poterlo fare assieme ad altre mamme, intanto mi ingegno, leggo libri e provo a far da me...e vi dirò....finora il risultato è stato stupefacente: la mia cucciolotta si diverte un mondo e io con lei!
in post futuri vi racconterò la mia esperienza.

Ecco...ora che vi raccontato qualcosa in più di me, mi sento anche più a contatto con voi, non lo so...magari mi sto facendo un viaggio mentale solitario..ma ho pensato che potrei chiamare questo altro piccolo spazio "L'ANGOLO DELLO YOGA" e dedicargli più respiro, che dite?
poco fantasioso forse, ma incisivo :-)

E voi praticate yoga?
quali sono le vostre esperienze o le vostre discipline sportive preferite alle quali riuscite a dedicare del tempo?

buona giornata :-)

mercoledì 18 settembre 2013

Fare ordine nella mail-box = fare ordine nella nostra testa

2.358
Duemilatrecentocinquantotto
avete presente!?!?
questo è il numero di mail che ho trovato nella mia mail box privata, che non leggevo da qualche mese, causa impegni vari ed eventuali che anche voi conoscete bene da brave mamme.
A momenti mi piglia un accidenti, solo al pensiero di leggere tutta quella roba.

 
immagine tratta dal web


E invece non ho letto un bel niente, perché non c'era proprio niente da leggere.
Tra virus travestiti da messaggi di Poste Italiane o Banche varie, newsletter che una volta pensavo mi potessero risultare utili, pubblicità ingannevole (mammamia quanta!!!), proposte di lavoro fasulle ecc ecc non vi dico quanta robaccia si era accumulata in quello spazio virtuale personale.
Ed è incredibile come mi si sia ridimensionata l'importanza delle cose, per l'ennesima volta.
La mia mail privata non la leggevo da mesi e mesi, se ho tempo do la precedenza al blog o a leggere quel che accade nel mondo, giusto per non star incollata nel meraviglioso tunnel mammesco che, sì è stupendo, ma ti lascia un po' in una specie di limbo fatto di nuvolette rosa e elfi verdi. :-)
Tornando alla mia valanga di mail, una volta data una rapidissima occhiata alla provenienza e scartato quello che poteva DAVVERO essere interessante  (risultato: 2 mail del nostro Comune che annunciavano il programma autunnale degli eventi e delle letture per bambini in biblioteca e qualche mail di yoga, che ho reindirizzata alla mail che ora leggo più spesso tramite tel) ho fatto un bel "seleziona messaggi non letti" e a seguire, rapida rapida, "elimina"
E vi dirò....che soddisfazione! che senso di libertà!
e mi son chiesta: ma a me, di tutta sta roba che una volta leggevo giorno per giorno, cosa interessa ancora?
risposta: nulla!
wooooowwwww
ma quanta robaccia leggevo tempo fa?
quanto mi facevo ingannare da luci e parole?
sono sempre stata una patita delle famose carte socio-newsletter e tutto quel che gira intorno ai "club" intesi nel senso aggregativo del termine, e questo forse spiega anche il mio innato e impagabile senso del voler stare in mezzo alla gente, sentirmi "protetta" da un gruppo e volerne far parte.....e se vogliamo guardare l'aspetto psicologico della cosa (adesso mi metto a fare il Crepet dè noantri!!) mi rendo conto che forse forse la nascita di Grilletta mi ha fatto evolvere come donna, mi ha fatto crescere e capire che le cose veramente importanti sono ALTRE e che se non sono serena ed equilibrata io in primis come persona, non posso certo pensare di godermi i momenti più belli che la vita ci offre, accanto a chi amiamo.
Insomma...una specie di repulisti dell'anima è avvenuto in me da un anno e mezzo a questa parte.
E ne sono immensamente felice e grata.

altra fase della vita, altro step, altro passaggio....è il bello delle nostre esistenze, penso.
E sapere che in futuro se ne affacceranno altre ancora diverse è stupendo!

e voi come l'avete la mail box?
riuscite a starci dietro?

abbracci bloggheschi a tutte voi :-)

lunedì 16 settembre 2013

Radio FM: 20° settimana

Ci siamo!
siamo ufficialmente entrate nel periodo "bombolone"..o almeno io inizio a sentirmi così: in queste settimane la pancia si fa notare decisamente e iniziano a fioccare i kg...cosa che andrebbe tenuta sotto controllo, ma niente paura....una volta partorito torna tutto alla normalità, non scoraggiatevi!


SVILUPPO DEL FETO

Il nostro piccolo frugoletto è grande come una banana e pesa all'incirca 300gr per una lunghezza di 25-28cm. Dovreste riuscire a sentirlo o se non è ancora accaduto, accadrà presto.



Io sono personalmente emozionata per le date che legano le mie due gravidanze: ho scoperto il 9 del II mese di essere incinta e ho sentito il primo segno inconfondibile il 14 del V mese...pazzesco!!!
Dicono che la sua attività più vispa sia dalle 22 all'alba, ma sinceramente a me capitava spesso di sentire Grilletta a diversi orari, molto dipendeva anche da quello che mangiavo ovviamente.
Provate a ingoiare cibo dolce e zuccherato e sentirete che rumba! :-)
Il bimbo sente perfettamente ed è per questo che consigliano di parlargli o leggergli fiabe che poi potremmo ripetere una volta che sarà nato.
Io, avendo sempre come sottofondo la voce di Grilletta, penso che inconsciamente lo sto abituando ad ascoltare la sua sorellina...che una volta fuori dal suo rifugio sentirà tutti i giorni e varie volte al giorno :-)
I polmoni sono quasi completamente formati, così come gli altri organi e d'ora innanzi sarà tutto un prendere peso che gli servirà per affrontare i mesi successivi.
La sua protezione è la lanugine, una sorta di peluria che avvolge tutto il suo corpicino, inoltre una sostanza bianca (chiamata vernice caseosa) protegge la sua pelle dalle irritazioni e lo aiuterà come lubrificante nella fase di espulsione del parto.


MUSICA DA ASCOLTARE

Io adoro letteralmente i COLDPLAY per cui vi posso consigliare di mettere in cuffia i loro più grandi successi e ogni tanto fare qualche piccolo ballo, che male non fa....


COME VI SENTITE OGGI?

Avete il fiato corto? ogni gradino inizia sempre più a costarvi fatica? vi sentite una mongolfiera che sta lievitando? il vostro viso inizia ad avere quell'aspetto pacioccoso di sana e robusta costituzione?
tutto normale!
In questo periodo il fondo dell'utero ha raggiunto la parte alta dei fianchi e le ossa del bacino si stanno allargando per far posto al bimbo. Anche la gabbia toracica si espanderà per lasciar spazio ai polmoni. Il peso crescente, come dicevo, modificherà l'assetto e le posizioni del nostro corpo, se già non è accaduto (per me ad es. è così, sono tutta protesa in avanti e cerco ogni volta di aggiustare il colpo). Se la muscolatura addominale è forte sosterrà bene la pancia, diversamente ne faranno le spese i muscoli della schiena e son dolori....per cui cercate di tenervi in moto con passeggiate lunghe e lente, yoga, nuoto ed esercizi di allungamento non troppo invasivi.

lunedì 9 settembre 2013

Radio FM: 19° settimana

Ora che siamo nel 5° mese ci sembra tutto un altro mondo, vero?
eh già: più carica, più ottimismo, voglia di fare a tutte le ore (ma attenzione a non esagerare, lo dico anche a me stessa!), umore alle stelle...insomma, un sogno!
della mia prima gravidanza ricordo che spesso avrei desiderato sentirmi in quello stato per tutta la vita...ma è anche bello sapere che è un periodo e che, per questo, va vissuto intensamente, facciamone scorta!


SVILUPPO DEL FETO

Il nostro frugoletto ha raggiunto le dimensioni di un mango e si gira e scalcia con regolarità, sbadiglia e singhiozza (più in là col tempo potremmo anche sentirlo e sarà fantastico saltellare con lui!) e le unghie iniziano a ricoprire la punta delle dita. Anche sotto le gengive iniziano a formarsi i dentini e all'interno del cervello si definiscono sempre più le aree dei sensi.
Anche se in questa fase il bimbo dorme circa 20 ore al giorno, rasserenatevi perchè con ogni probabilità quando voi vorrete riposare, lui sarà più vigoroso che mai (potere dell'empatia!)

MUSICA DA ASCOLTARE

Tempo di quiet sound per me, ed eccovi le melodie di YIRUMA, pianista sud-coreano con un tocco sensibile e dolcissimo, vi sentirete un tuttuno col vostro piccolo. A me piace moltissimo Moonlight
Si capisce che adoro il pianoforte!?!?!? ;-)


COME VI SENTITE OGGI?

Avete fatto anche voi le prove davanti allo specchio? anche se per me questa è la seconda gravidanza, non posso fare a meno di guardare quel pancione che cresce giorno dopo giorno e mi lascia sempre più esterefatta del miracolo della vita. E si, mi piace ostentarlo quel bozzolo che esce, mi piace indossare cose aderenti per poterlo accarezzare meglio e per sentirlo ancora più "mio".
E allora via di microfibra e cotone, ma attenzione a non fasciarvi troppo, tenete sempre un certo margine, meglio far respirare tutto il corpo in questa nostra delicata fase.
Cercate di ritagliarvi del tempo per fare qualche passeggiata, sopratutto in questa stagione non troppo calda e che ci permette di vivere appieno la natura, non farebbe male qualche nuotata (lo stile dorso vi aiuterà senzaltro ad alleviare i dolori alla schiena, se presenti) e qualche ora di yoga.
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