NAMASTE'

Namastè...
ovvero "Benvenuti" nella mia
piccola isola spensierata, dove lascio una lieve traccia della vita quotidiana e
così, settimana dopo settimana, dò vita ad un micro-diario che condivido con chi
ha voglia di leggermi, giusto per il piacere di fare della routine un sorriso
assieme a voi e osservare le cose da tanti altri punti di
vista...


martedì 30 luglio 2013

Io allatto alla luce del sole




Ho conosciuto l'iniziativa IO ALLATTO ALLA LUCE DEL SOLE girovagando sul web e cercando informazioni sull'allattamento in tandem, ossia l'allattamento di due bambini di età differenti (o gemelli), perché Grilletta prende ancora la titta per addormentarsi e pensavo fosse indispensabile smettere o perlomeno che sarebbe stato naturale lasciare posto al "nuovo arrivo".
Ma sbagliavo.
Vi parlerò in un altro mio prossimo post di questo tema, perché ovviamente merita spazio e tempo a sé, ma oggi mi fa piacere condividere con voi questa mia nuova scoperta.
Io allatto alla luce del sole vuole sostenere l'allattamento al seno contribuendo a rendere questo gesto così "normale" ad essere normale davvero, cioè una pratica da inserire in tutti gli aspetti della nostra quotidianità, con facilità, senza timori di sguardi, commenti, consigli fantasiosi e fastidiosi, nel rispetto delle scelte di ciascuna madre, bambino, famiglia.
Perchè ogni mamma possa sentirsi libera di allattare il proprio bambino quando e quanto lo desidera.
Quest'anno "Io Allatto alla Luce del Sole" focalizza il tema degli allattamenti speciali, quegli allattamenti che partono in salita.
I bambini prematuri, che sono in costante aumento, i bambini affetti da palatoschisi, i gemelli, i bambini con difficoltà sensoriali, i bambini con patologie...sono alcuni esempi di bambini speciali perchè richiedono attenzioni maggiori e proprio per questo beneficierebbero forse più degli altri dell'allattamento al seno.
Anche le loro mamme sono speciali perchè devono trovare in loro risorse maggiori e più di tutte necessiterebbero di informazioni corrette, supporto fisico ed emotivo.
Invece troppo spesso ci scontriamo con una realtà poco solidale e bacchettona, che guarda storta una mamma che allatta nella panchina di un centro commerciale o nel parcheggio in auto perché non trova altri spazi idonei per poterlo fare con intimità e fuori da sguardi indiscreti (a me è capitato più volte!).
Personalmente non mi sono mai sentita imbarazzata perché ritengo che allattare il proprio bimbo sia il gesto più naturale e bello del mondo, ma fin troppo spesso è successo di trovarmi in difficoltà perché non riuscivo a trovare un angolo abbastanza protetto per poterlo fare.
A Bologna, nella zona dove vivo, ad esempio, hanno aperto un punto Prenatal in un centro commerciale, dove ci sono spazi adibiti all'allattamento e ovviamente sono diventati un rifugio per noi mamme, ma sono ancora troppo pochi. Servirebbero aree "rosa" dedicate alle donne con bimbi, che potrebbero diventare luoghi di aggregazione e ritrovo per mamme, aiutando così la formazione di una rete di supporto, che in questi casi è sempre ben accetta.
Ma tornando al tema dell'edizione di "Io Allatto alla Luce del Sole" 2013, posso parlare della mia esperienza personale, visto che Grilletta è nata con un mese esatto di anticipo.
Non avendo esperienza di alcun tipo, essendo al primo figlio (e non avendo fatto in tempo a finire il corso pre-parto), sono arrivata al momento clou completamente ignara di quello che avrei dovuto, potuto fare per aiutare la mia bimba ad attaccarsi al seno. Sapevo solo l'importanza che aveva quel gesto ed il timore dello staff del reparto di ostetricia era che Grilletta non fosse sufficientemente pronta alla suzione autonoma. Con tanta grazia e dolcezza, mi sono stati di immenso aiuto i consigli delle infermiere e delle puericoltrici dell'ospedale dove ho partorito, che mi son state accanto in ogni momento e mi hanno insegnato l'arte della marsupio-terapia, spiegandomi quale importanza basilare avrebbe avuto, soprattutto nel nostro caso di nascita prematura.
Dopo le prime, iniziali paure e sensi di inadeguatezza, è' venuto tutto da sé, in modo naturale e spontaneo.
La mia piccola si è attaccata al seno senza batter ciglio, dopo due ore dal parto aveva già succhiato parte del colostro e mi aveva regalato attimi che non scorderò mai, momenti che ci hanno permesso di creare, fin da subito, un legame unico che ci unisce tutt'oggi.



In questa foto siamo proprio in ospedale e quel frugoletto aveva poche ore di vita..ma sembrava che non sapesse fare altro che mangiare, con quella tutina più grande di lei di almeno 5 cm e la manina sparita dentro la manica arrotolata....che ricordi indelebili, stupendi!
Sono stata fortunata e me ne rendo conto, ma sono vicina a tutte le mamme che trovano difficoltà nell'allattamento e soprattutto che non hanno un sostegno psicologico che le possa aiutare in questo momento tanto delicato della vita di una donna.

Se volete sostenere anche voi questa bella iniziativa o se avete bisogno di informazioni a riguardo, visitate il sito GENITORI CHANNEL.
Sono sicura che troveremo tante altre mamme che racconteranno la loro esperienza e potranno essere di aiuto a tante di noi.

5 commenti:

  1. ho letto tutto, ma non riesco a dire altro che...siete meravigliose tu e la tua piccola!!!
    buona giornata
    Sara

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    Risposte
    1. Sara grazie, sei sempre dolcissima!

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  2. Sono momenti unici, di pura grazia. Siamo fortunate noi mamme a vivere certe emozioni indimenticabili ed ineguagliabili.

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    1. concordo perfettamente!è un dono vero e proprio quello che ci è stato dato!ciao cara Strana :-)

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  3. A me aveva detto il medico che non sarei rimasta incita quando allattavo, e che se anche fosse successo di certo avrei perso il latte. Invece nessuna delle due cose è successa, e ho allattato tranquillamente mio figlio fin quando ho voluto..

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Grazie per i vostri pensieri

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